YORKSHIRE2019. DENNIS SI CONFERMA CAMPIONE, GANNA È DI BRONZO

MONDIALI | 25/09/2019 | 16:48
di Francesca Cazzaniga

Rohan Dennis si conferma campione del mondo ed è festa grande anche per l'Italia che celebra la medaglia di bronzo di Filippo Ganna, 23enne piemontese, preceduto anche dal fenomenale belga Remco Evenepoel. Sono questi i verdetti della crono mondiale dello Yorkshire, disputata sotto un cielo grigio ma risparmiata dalla pioggia che ieri aveva condizionato le corse di Under 23 e Donne.


Straordinaria la prestazione dell'australiano Dennis che, pur non correndo più dal 18 luglio - quando si era clamorosamente ritirato dal Tour de France, fra l'altro proprio alla vigilia della crono di Pau -, ha letteralmente strapazzato tutti gli avversari infliggendo un distacco di 1'09" al migliore degli avversari, il giovanissimo talento Remco Evenepoel.


Bravissimo Filippo Ganna che per la prima volta si è misurato su una distanza importante - 54 chilometri - ed è stato in lotta per una medaglia sin dall'inizio della prova. Quarto tanto al primo quanto al secondo rilevamento, il piemontese è addirittura cresciuto nel finale superando il portoghese Oliveira e sfruttando il fatto che il belga Campenaerts ha dovuto fare i conti con una caduta e il conseguente cambio di bicicletta.

Per l'Italia quella di oggi è la seconda medaglia conquistata in questi Mondiali. 

Le parole del campione del mondo: "Con oggi sono stato ripagato di tanti grandi sforzi. In questo periodo, dopo il ritiro dal Tour de France, mi sono allenato soprattutto da solo a casa. E' stato un anno impegnativo. La vittoria di oggi ha un sapore speciale. Ho dimostrato di avere tanta motivazione e forza nella testa. Sono molto affamato. Ho ancora molto da dare a questo sport" 

Per rileggere la cronaca diretta della prova CLICCA QUI

ORDINE D'ARRIVO

1    1    DENNIS Rohan        AUS    1:05:05.35
2    15    EVENEPOEL Remco        BEL    +1:08.93
3    24    GANNA Filippo        ITA    +1:55.00
4    13    BEVIN Patrick        NZL    +1:57.16
5    25    DOWSETT Alex        GBR    +2:01.77
6    16    CRADDOCK G Lawson        USA    +2:07.27
7    21    KANGERT Tanel        EST    +2:07.60
8    5    OLIVEIRA Nelson        POR    +2:09.80
9    8    MARTIN Tony        GER    +2:27.14
10    7    KUNG Stefan        SUI    +2:46.66
11    2    CAMPENAERTS Victor        BEL    +2:49.52
12    3    ROGLIC Primoz        SLO    +3:00.14
13    30    DURBRIDGE Luke        AUS    +3:00.77
14    48    ARCHIBALD John        GBR    +3:10.93
15    36    van BAARLE Dylan        NED    +3:36.48
16    10    AFFINI Edoardo        ITA    +3:37.21
17    4    ASGREEN Kasper        DEN    +3:37.77
18    45    LATOUR Pierre        FRA    +3:44.58
19    6    HAGA Chad        USA    +3:57.07
20    11    BODNAR Maciej        POL    +4:00.31
21    14    van EMDEN Jos        NED    +4:01.47
22    35    POLITT Nils        GER    +4:10.20
23    51    GRADEK Kamil        POL    +4:12.20
24    9    CASTROVIEJO Nicolas Jonathan        ESP    +4:18.73
25    37    LUTSENKO Alexey        KAZ    +4:29.11
26    54    DUNBAR Edward        IRL    +4:46.81
27    38    HOULE Hugo        CAN    +4:57.22
28    22    THOMAS Benjamin        FRA    +4:57.86
29    26    MADSEN Martin Toft        DEN    +4:58.19
30    12    MARTINEZ POVEDA Daniel Felipe        COL    +5:04.62
31    20    KIRYIENKA Vasil        BLR    +5:15.69
32    29    MULLEN Ryan        IRL    +5:16.02
33    47    BARTA Jan        CZE    +5:21.92
34    19    JUNGELS Bob        LUX    +5:36.70
35    49    IMHOF Claudio        SUI    +6:11.50
36    46    TRATNIK Jan        SLO    +6:14.50
37    18    FOMINYKH Daniil        KAZ    +6:50.40
38    23    CERNY Josef        CZE    +6:55.61
39    50    MAS BONET Luis Guillermo        ESP    +7:01.96
40    28    BRANDLE Matthias        AUT    +7:22.15
41    17    de BOD Stefan        RSA    +7:25.63
42    34    EVTUSHENKO Alexander        RUS    +8:14.45
43    40    SEPULVEDA Eduardo        ARG    +8:44.18
44    52    FENG Chun Kai        TPE    +9:22.25
45    57    NAVARDAUSKAS Ramunas        LTU    +10:35.75
46    31    CULLY Jan Andrej        SVK    +10:54.44
47    27    KHALMURATOV Muradjan        UZB    +12:13.71
48    33    LAMPAERT Yves        BEL    +13:16.01
49    41    AGUSTSSON Runar Orn        ISL    +14:44.96
50    32    WAIS Ahmad Badreddin        SYR    +14:45.37
51    39    GROSU Eduard-Michael        ROU    +14:54.95
52    42    MINO BAEZ Gustavo Adolfo        PAR    +15:30.81
53    56    ALKHALAIFAH Khaled        KUW    +15:32.88
54    43    ALALI Saied Jafer        KUW    +15:51.75
55    53    COETZEE Dirk        NAM    +15:54.51
56    55    JASER Nazir        SYR    +24:57.74
57    44    SYSMONDS Christopher        GHA    +28:15.40

Copyright © TBW
COMMENTI
Impressionante....
25 settembre 2019 18:19 Fra74
almeno stando alle immagini TV, quando DENNIS è sceso dalla bicicletta dopo aver terminato la propria prova: sembrava che fosse sceso dallo scooter, tanto era tranquillo, sereno, rilassato e per nulla affaticato. Davvero una prova "monstre" quella dell'australiano, una media sbalorditiva. Complimenti al giovane GANNA, oggi, seriamente, mi ha fatto ricredere, in parte, sul suo conto: non pensavo che potesse salire sul podio. Infine, spero di non portargli male, ma il BELGA Remco è un fenomeno al pari di Leclerc in F1.
Francesco Conti-Jesi (AN).

🚀🚀🚀🚀🚀🚀🚀🚀🚀🚀🚀🚀🚀
25 settembre 2019 21:48 SERMONETAN
Tutti bravi tutti forti,ma fenomeni a fine stagione ancora grassotti e con le guance piene in 50anni che seguo il ciclismo in lungo e largo e stato fianco a fianco con prof. e dilettanti ottimi non mi era mai capitato di vedere.Il ciclismo moderno e' livellato e non agli extraterrestri

SERMONETAN
26 settembre 2019 00:20 Finisseur
Li chiamano FENOMENI, e nascono tutti dagli stessi paesi; come una volta in Italia. Quelli come Tempesta e fra74 la briscola devono commentare.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Al termine di una tappa impegnativa, in cui Giulio Pellizzari ha accumulato 18 minuti di ritardo dal vincitore Jonas Vingegaard, è arrivato per il marchigiano il sostegno del presidente di Lega, Roberto Pella. «A nome mio personale e della Lega...


Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Parte in progressione da seduto quando al traguardo mancano 6, 6 km, gli risponde solo Gall, che gli resiste per poco, pochi metri, poi il danese si alza sui pedali e cala il sipario: altro...


Ma dove sono, dove si nascondono quelli che soltanto due anni fa schifavano il Giro perchè un tizio lo ammazzava senza pietà, in tutto e per tutto, in lungo e in largo, sopra e sotto. Non bisogna avere una memoria...


Si chiama «Il Giro di Scarpa» ed è un gioco come quelli che faceva continuamente Michele, una sfida di quelle che lanciava ogni giorno ai «ciclosonàti» - così chiamava lui gli amatori - che incontrava nei suoi allenamenti, sulle sue...


Quarto arrivo in alta montagna del Giro e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Con i rivali incapaci di rispondere alle sue accelerazioni: al traguardo Gall è secondo a 1’07” e in classifica adesso l’austriaco è lontano 4’03” dal fenomenale danese. «Avevo...


Una delusione profonda, una resa anticipata, netta, clamorosa. E un distacco di 18 minuti al traguardo che cancella qualsiasi tipo di ambizione. Giulio Pellizzari sale alla ribalta della tappa numero 16 del Giro d'Italia ma non certo come si sarebbe...


Quarto arrivo in salita al Giro d’Italia 2026 e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Come sul Blockhaus, Corno alle Scale e Pila, anche a Carì (traguardo della sedicesima tappa partita da Bellinzona) il danese della Visma Lease a Bike...


La Rai precisa che, con la frase «cercano di spendere il minimo possibile», Davide Cassani si riferiva al dosaggio delle energie degli atleti e non a una politica aziendale. Problemi per Vingegaard: dopo aver rivelato di voler provare il vino...


La piccola grande storia di "riscatto in 15 giorni" di Moschetti, rimanere in 5 corridori al Giro d'Italia, grandi fughe e una discreta classifica, un ranking UCI che vede la squadra più avanti non solo di tante Professional ma di...


Dopo il terzo e ultimo giorno di riposo, il Giro d'Italia riparte... dalla Svizzera. Tutta ticinese la frazione numero 16 con partenza da Bellinzona e traguardo a Carì dopo 113 km e 3.100 metri di dislivello. per seguire il racconto...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024