AIR. PARTENZA A TUTTA VELOCITA'. LIVE E IMMAGINI

PROFESSIONISTI | 24/07/2019 | 07:49
di Giuseppe Figini

E’ un’apertura all’insegna dello spettacolo, una vera e propria “ouverture” operistica corale quella che caratterizza l’avvio della seconda edizione dell’Adriatica Ionica Race con un criterium (vale per l'assegnazione delle maglie ma non per i tempi, domani ripartiranno tutti con lo stesso tempo) che si svolgerà su un circuito cittadino da ripetere 30 volte.


Il tracciato è disegnato per intero nel cuore di Mestre, località di terraferma del comune di Venezia. L’unicità, la straordinarietà di Venezia e della sua laguna è determinata, a livello mondiale, da un’infinità di motivi che investono la storia, l’arte, l’architettura, la cultura in generale che la propongono costantemente e universalmente con le sue molteplici e inestimabili ricchezze ambientali, monumentali, paesaggistiche tanto da essere sempre ambita meta del turismo proveniente da tutti i continenti. E’ stata per più di un millennio la capitale della Repubblica di Venezia, definita anche con i termini di “Serenissima” e “Regina dell’Adriatico”. Piazza San Marco con l’omonima Basilica e il campanile di San Marco, il Palazzo Ducale, il Ponte dei Sospiri, l’Arsenale, la basilica di Santa Maria della Salute, la chiesa del Redentore, le sinagoghe del ghetto, gli storici caffè sono fra i maggiori simboli iconici della città lagunare con i palazzi nobiliari di varie epoche. Sia gli edifici religiosi, sia quelli civili, sono ricchi di opere artistiche di differente genere ed epoche racchiuse al loro interno. Di grande pregio e valore è il museo Peggy Guggenheim con opere di grandissimi artisti. Il Teatro La Fenice, unitamente ad altri, è un’altra perla veneziana. Anche le isole di Murano, Burano e Torcello sono mete frequentate così come l’isola del Lido, località balneare che si collega al famoso festival del cinema di Venezia. Numerosi sono i suggestivi ponti che passano sull’intrico di canali che solcano Venezia con la presenza delle famose gondole e dei vaporetti. Attiva è la vita culturale in varie espressioni e, fra queste, il popolarissimo Carnevale di Venezia. Un’infinità di artisti, di tutti i settori, ha cercato di rendere la straordinaria atmosfera che permea la città nei rispettivi ambiti artistici, trovandovi motivi di peculiare ispirazione. Molti anche i personaggi, di vari settori, originari del capoluogo, che hanno dato lustro, nel tempo, alla città.


Il turismo ha sopravanzato tutte le altre attività, causando anche problemi di vario genere legati al grande flusso di visitatori, con il porto e il traffico crocieristico sempre in crescendo. Il Giro d’Italia ha proposto nel passato a Venezia varie tappe con conclusione al ponte che collega Mestre con il capoluogo, l’attuale Ponte della Libertà. Inizia la serie vittoriosa Giuseppe Olmo nel 1936, Pietro Chiappini nel 1939, Luigi Casola nel 1952 e quindi il bis – nel 1951 e 1952 – del belga Rik Van Steenbergen. In ordine cronologico segue la partenza del Giro d’Italia del 1972 con la 1^ tappa Venezia/Mestre-Ravenna e la vittoria di Marino Basso, poi nel 1978, lo straordinario arrivo in piazza San Marco della cronometro partente da Marghera, località di Venezia, di km. 12 vinta da Francesco Moser con 14” su Saronni e 15”sul norvegese Knut Knudsen con un eccezionale sforzo organizzativo per la predisposizione del percorso che superava numerosi ponti a gradini mediante la posa di passerelle appositamente realizzate con copertura in materiale sintetico usato per le piste d’atletica, campi di tennis e simili. Grande e fruttuosa è stata la collaborazione fra l’Ufficio Organizzazioni della Gazzetta dello Sport diretto da Vincenzo Torriani e la Municipalità di Venezia che ha realizzato, anche per le due ruote, il ponte di barche di circa 400 metri che univa la basilica barocca d’inizio 1600 della Salute a piazza San Marco, attraversando il Canal Grande. Il ponte era solitamente messo in opera solo due volte l’anno per ricorrenze speciali religiose molto sentite dai veneziani. Peccato che la giornata nuvolosa, anche con frequenti scrosci di pioggia, abbia condizionato l’eccezionale e spettacolare evento diffuso in tutto il mondo con la sua spettacolare unicità.

Nel 1997, nelle due tappe d’avvio del Giro d‘Italia, vi fu il doppio successo di Mario Cipollini al circuito del Lido e quindi, il giorno seguente, nella Mestre-Cervia. Nel 2009 c’è stato un altro avvio della corsa rosa che celebrava i 100 anni dalla prima edizione e, dopo la presentazione in Piazza San Marco, aperta l’indomani dalla cronosquadre vinta dalla Columbia-High Road, davanti alla Garmin e all’Astana.

Il percorso del criterium inaugurale a Mestre della seconda edizione dell’Adriatica Ionica Race riprende in parte quello che ha caratterizzato, per vari anni, la manifestazione professionista di fine stagione nota come “il chilometro del corso”.

Mestre, sulla terraferma, è il centro urbano più popoloso del comune di Venezia. Fino al 1926 era comune autonomo e, nel secondo dopoguerra, conobbe un impetuoso sviluppo urbano con nuovi quartieri residenziali, centri di servizi e notevoli insediamenti di differenti realtà produttive ed economiche. Mestre è accreditata da una lunga storia attraverso i secoli, sovente strettamente legata a Venezia, contrappuntata da qualche rivalità fra il nucleo lagunare e quello della terraferma. Dalla fine dello scorso secolo Mestre ha attuato vari piani di riqualificazione del territorio con varie iniziative d’ampio respiro ambientale. Fra gli edifici di maggiore pregio di Mestre si propongono il settecentesco Duomo di San Lorenzo e altri edifici religiosi, il Palazzo del Re, e la Torre dell’Orologio, conosciuta come Torre Civica. Numerose sono anche le ville patrizie che qui sorgono e fra queste Villa Erizzo. Nell’ambito di Mestre sono da ricordare anche le costruzioni militari di Forte Marghera, Forte Carpenedo, Forte Gazzera con altri siti ora recuperati al verde urbano come il Parco San Giuliano, di fronte alla laguna.

Il percorso del circuito iniziale di km. 2,700, tracciato nel centro di Mestre, con partenza e arrivo in Piazza del Popolo, percorre le vie Milano, Altobello, Ancona, Forte Marghera e poi Piazza del Popolo, offrirà certamente uno spettacolo d’alto valore e presa spettacolare.

Per seguire la cronaca diretta della tappa a partire dalle 18.45 e vedere le immagini alle ore 22 CLICCA QUI

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Prestigiosa affermazione internazionale per Nicolas Milesi, che ha conquistato la Cronometro delle Nazioni Under 23 disputata a Les Herbiers, in Francia. Il vicecampione del mondo della specialità, portacolori della Netcompany INEOS Racing Academy, ha fatto registrare il miglior tempo...


Trionfo francese nella Cronometro delle Nazioni Donne Elite con Maeva Squiban che conquista il successo sulle strade di casa a Les Herbiers. La portacolori della UAE Team L'IMAD ha completato i 27, 2 chilometri del percorso contro il tempo...


Ultima corsa per il dottor Emilio Magni e la sua XdS Astana gli ha reso omaggio proprio come si usa tra corridori: bici in piedi, ruote che girano, un "tunnel" per il passaggio del dottore al quale tiutta la squadra...


Con la vittoria del polacco Bartolomiej Jedrysek a Camignone si è chiusa la stagione su strada degli juniores 2026. Il portacolori della Fagnano Nuova si è imposto per distacco anticipando l'ucraino Yurii Oliinyk, della Ecotek Zero24, e Alessandro Corradini della...


Si conclude senza medaglie anche la quinta e ultima giornata di gare al velodromno di Shanghai dove sono andati in scena i campionati mondiali della pista 2026. Miglior risultato di giornata, il quinto posto della coppia Consonni-Galli nella madison maschile....


Un altro direttore sportivo del ciclismo toscano ci ha lasciato. Ivo Masi, fiorentino di 82 anni, non saliva in ammiraglia da qualche anno, ma i suoi trascorsi nel mondo del pedale si sono protratti per tantissime stagioni. Ivo era un...


Oggi le strade del Veneto tornano a essere il palcoscenico del grande ciclismo internazionale con la sesta edizione della Veneto Classic. Nata dall’intuizione di Filippo Pozzato e del team Ride the Dreamland, la corsa organizzata da PP Sport Events chiude...


12 Settembre 2026: il termine che il MIT (Ministero infrastrutture e Trasporti) aveva indicato, a noi di ZEROSBATTI e ad altre associazioni coinvolte, per inviare la risposta alla richiesta di consultazioni per la stesura del nuovo codice della strada. Non più...


C'è un modo classico per annunciare una partecipazione: un elenco di nomi, una data, un programma. E c'è il modo in cui l'hanno fatto loro, davanti a una telecamera, esclusivamente per i canali social di BEKING, con il sorriso di...


Colpo doppio di Jarno Widar al Tour of Guangxi 2026. Conquistando l'ultima frazione della corsa a tappe cinese, la Yizhou-Nongla di 165 chilometri, il giovane belga della ha infatti messo la sua firma anche sulla classifica generale della manifestazione...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra