GIUSTIZIATELO!

GIRO D'ITALIA | 14/05/2019 | 09:08
di Pier Augusto Stagi

È per la loro sicurezza. Lo fanno solo per prevenire incidenti più gravi. Quindi ragazzi fate in modo di disputare buone volate, prive di gomitate (chiaro), testate (giusto), sbandate, codate e cambi di direzione. Oltre a condurre una vita retta, cercate di guidare anche le vostre biciclette allo stesso modo lungo i rettilinei. Quello che è stato è stato, scordiamoci il passato e sprintiamo in maniera corretta e coerente con le nuove disposizioni internazionali.  


Siate i velocisti 4.0. Siate affamati, folli quanto basta ma corretti. Pena sanzioni esemplari, anche per dei peccati veniali come quello commesso ieri pomeriggio da Elia. Forse non lo sapete, ma il campione d’Italia è stato fucilato su pubblica piazza. Per quella volata ritenuta scorretta, a Elia non solo è stata tolta la vittoria, ma gli hanno anche inflitto 50 punti di penalità (adesso per la classifica a punti è a -32: addio sogni di maglia ciclamino) oltre ad un’ammenda di 500 franchi svizzeri, circa 440 € e 30 secondi di penalità in classifica.


Che poi ieri il finale fosse pazzesco, per non dire folle (a 400 metri una curva a gomito da far venire i brividi), questo poco importa. In volata bisogna stare attenti, per l’incolumità di ciascun corridore. Poi se questi alla volata nemmeno ci arrivino, perché si vanno a schiantare a 70 all’ora in una curva a gomito prima, molto prima, chissenefrega. Come si dice: fa parte del gioco.

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COMMENTI
14 maggio 2019 09:22 ConteGazza
abolire l'UCI e questi svizzeri massoni, Giro esca da World Tour!

VITTIMISMO FUORI LUOGO
14 maggio 2019 09:29 runner
Mi perdoni Direttore, ma questo vittimismo mi pare proprio fuori luogo....Non credo che se fosse successa la stessa cosa ad un altro velocista qualsiasi avrebbe reagito allo stesso modo....

Squalifica sacrosanta
14 maggio 2019 09:40 Leonk80
perchè la scorrettezza non è visibile solo per chi è in mala fede o acceccato dal tifo, ma 50 punti di penalizzazzione per la maglia ciclamino è una follia .

non è più cilcismo
14 maggio 2019 11:58 gravel
Ciclismo, di questo stiamo parlando.. E come per tutto il resto è inevitabile che il progresso investa anche questo sport.

Siamo partiti con i telai in carbonio, passando al caschetto obbligatorio, arrivando all'utilizzo dei freni a disco e l'uso di fibre elastiche nei telai per affrontare manti stradali come il Pavè.. Non è finita!!!!!!!!! Ecco il VAR!!! Cos'è il VAR? Sviluppato per eventi "puntuali" come il calcio, il Video Assistant Referee (assistente video dell'arbitro) è enrato anche nelle gare di ciclismo (per ora solo le più alte categorie), riuscendo già a fare delle "vittime", furbetti che magari hanno sfruttato scie, hanno dato spallate o quant'altro sia sempre, ripeto SEMPRE accaduto in gruppo. Ma i corridori ciclisti, non sono fregne lesse come in altri sport dove al minimo contatto piangono per 10 minuti in cerca di un qualche vantaggio strategico, i ciclisti sono EROI ! Sono sempre caduti, si sono sempre rialzati e sono ripartiti, insanguinati e con i pochi vestiti strappati, per orgoglio, con valore e coraggio .. Se qualcuno fa il furbo, è il gruppo stesso che gliela fa pagare, ma non con violenza, magari quando il furbo fora, il gruppo accelera.. Non è mai esistito un arbitro per il ciclismo. Una giuria sì. ed è sempre bastata. Aboliamo Il VAR!!! Almeno nel nostro sport.

Un'altra cosa che mi preoccupa e che ieri ho letto sulla tv nazionale, l'idea pazzesca di applicare maggiori protezioni individuali ai ciclisti!!!!
A me sembra già eccessivo il caschetto!!!!!!!!!! Qui non si tratta più di sicurezza, ma di pagliacciate sociopolitiche che tendono a far sparire il nostro sport.. Mi chiedo poi perchè? Forse perchè un Giro d'Italia inizia a far più audience di una champions league e le aziende investitrici che hanno sbagliato sport non ci stanno? Non lo so.. ma è Pazzesco..
W il ciclismo eroico per quello che è, che è stato e sarà

VERGOGNA
14 maggio 2019 12:01 PIERJI
Posso capire l'ammenda e anche la penalità dei 30", dato che, a chi punta la maglia ciclamino, poco importa del tempo, ma i 50 punti in classifica sono proprio una carognata. Lo avrei capito se ci fosse stata malafede nel gesto, ma la malefede in questo caso proprio non c'è stata.

Capisco che ...
14 maggio 2019 13:13 lou
Bisogna tenere alta l’attenzione sull’evento clou annuale, ma bisogna essere realisti, ha cambiato direzione visibilmente danneggiando un collega, lo avrebbero squalificato anche senza tecnologia var.

Basta direttore
14 maggio 2019 13:40 berto
Abbiamo capito che bisogna difendere Viviani a tutti i costi ma in questo caso la squalifica è stata giusta.

Viviani
14 maggio 2019 14:13 Mauro59
Retrocedere all'ultimo posto va bene ma dargli 50 pti di penalizzazione è assurdo.

ESAGERAZIONE
14 maggio 2019 17:02 alessandro
Per quanto me ne possa capire io, secondo me la squalifica è giusta. A parti invertite avremmo chiesto tutti la squalifica dello straniero di turno. Ricordiamoci che Sagan fu estromesso dal Tour. Secondo me non c'erano gli estremi. Si rasenta il ridicolo con i -50 punti. Questo è ridicolo.

ITALIANEN !!!!
14 maggio 2019 17:22 trifase
ITALIANEN !!!!
Non mi refiersico tantom al compartamento di Viviani (sacrosanta la squalifica, ma succede), quanto al commento del direttore. Colpa degli altri, colpa della giuria straniera, mai colpa degli italiani.

Il Var è sempre esistito.... si chiamava (e si chiama) moviola
14 maggio 2019 18:23 Crisintour
abdujaparov... 1992 Gant-Wevelgem
Squalificato dopo la visione della moviola.....

Non demonizziamo il Var.... in quanto è sempre esistito, si chiama moviola.
La cara e vecchia moviola che è stata usata, spesso, nelle volate difficili.
(anche per il pugno di Belli....)

Regolamento
14 maggio 2019 18:37 piuomeno
Esisterà un regolamento che i giudici hanno applicato? Sarebbe magari il caso che pure i ciclisti ne fossero a conoscenza? Cassani nel dopocorsa pare ne fosse a conoscenza ed aveva ipotizzato scorrettezza e retrocessione. Punto.

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