GIOIA BARDIANI-CSF ALLA TIRRENO-ADRIATICO: MAESTRI HA VINTO LA MAGLIA ARANCIONE

PROFESSIONISTI | 19/03/2019 | 18:25

L’impresa è riuscita: Mirco Maestri ha vinto la classifica a punti della Tirreno-Adriatico 2019 e oggi, sul podio di San Benedetto del Tronto, ha vestito la maglia arancione.


Nella prima gara World Tour della sua stagione, la Bardiani-CSF può così festeggiare un risultato di grande prestigio, arrivato grazie ad un marchio di fabbrica del team: la fuga. Maestri è riuscito infatti a vincere la maglia grazie a quattro fughe su cinque tappe in linea, utili per conquistare gli sprint intermedi e i 31 punti della sua leadership. Alle sue spalle hanno concluso Yates con 27 punti e Alaphilippe con 26.


“Aver vinto la maglia è una soddisfazione enorme” ha affermato Maestri, che in questa Tirreno-Adriatico ha percorso 650 km vento in faccia, più di tutti in questa edizione. “E’ un successo molto importante, sia per me sia per la squadra. Per vestire questa maglia è servita tanta grinta, che è poi il modo di correre che ci contraddistingue. Sappiamo bene che, in corse così importanti, c’è da battagliare ogni giorno per ritagliarci il nostro spazio. Questa maglia ripaga tutti gli sforzi. E spero anche la fiducia dei nostri sponsor, Bardiani e CSF in testa, che ci sostengono sempre con grande passione”.

Nella Corsa dei Due Mari 2017 Maestri sfiorò la conquista della maglia. “Conquistai addirittura 40 punti, sempre con i traguardi volanti vinti in fuga, ma dovetti giocarmela con un Peter Sagan stratosferico che mi battè di due punti. A fine gara mi regalò la maglia, con una dedica speciale: Forza Mirco, la prossima sarà tua. Direi che è stato di buon auspicio…”.

Maestri, reggiano classe ’92, è passato professionista nel 2016 con la maglia del #GreenTeam. Ha finora conquistato due successi in carriera, una tappa e la classifica finale al Tour of Rhodes 2018. Nel personale palmares annovera già due maglie: quella a punti del Tour of Rhodes 2018 e quella dei GPM del Tour of Turkey 2017.

Per la Bardiani-CSF è la seconda maglia conquistata nelle sei apparizioni nella Corsa dei Due Mari, dopo quella verde della montagna vinta da Canola nel 2015.

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