PINO BUDA E UNA POESIA PER LA ANDRONI SIDERMEC

PROFESSIONISTI | 16/10/2018 | 18:31

Si è tenuta nel pomeriggio all’hotel Da Vinci di Cesenatico la conferenza stampa dedicata ai media locali della Romagna e servita a raccontare l’eccezionale 2018 dell’Androni Giocattoli Sidermec.


I campioni d’Italia, infatti, da ieri sera e fino a domani, sono proprio a Cesenatico già impegnati nel primo ritiro che guarda al 2019. Domani, tra l’altro, come bella abitudine del team, prima della sgambata del mattino, è prevista la visita al monumento Pantani.


Si era a casa di Pino Buda, il gran patron di Sidermec e secondo sponsor del team, e naturale che il protagonista numero uno, con i corridori “vecchi” e nuovi, sia stato proprio, l’appassionato imprenditore romagnolo che da più di dieci anni compare sulle maglie delle squadre del manager torinese Gianni Savio.

E, come vuole la tradizione, Pino Buda anche quest’anno ha scritto una poesia celebrativa della grande stagione dei campioni d’Italia. Una stagione ricca di trentuno vittorie, della fresca conquista della seconda consecutiva Ciclismo Cup e di un Giro d’Italia in fuga dall’inizio alla fine. Buda nel suo testo fa in rima un anno incredibile - che tra l’altro troverà chiusura con il Tour of Hainan dal 23 al 31 ottobre - passando in pratica in rassegna tutti i momenti clou e non mancando di citare tutti i corridori del roster che tanto bene hanno fatto.

Durante la conferenza stampa è stato il team manager Gianni Savio a ringraziare ancora una volta Pino “Salvatore” Buda - così ribattezzato da Savio dopo il grande aiuto di Sidermec seguito alla mancata sponsorizzazione del Venezuela nel 2014 - e ad analizzare nel dettaglio un anno segnato da grandi prestazioni cominciate a gennaio e terminate ad ottobre.

Qui di seguito ecco il testo della bella poesia scritta da Buda sul team:

È finita la stagione del pedale
e per l’Androni Sidermec in modo trionfale;
i nostri atleti sono sempre stati in primo piano
e per questo meritano un grosso battimano.

Non c’è mai stata flessione,
merito soprattutto di una grande unione
dovuta alla serenità dell’ambiente
grazie a Gianni Savio, nostro primo dirigente.

Per essere redenti
hanno lottato con i denti,
rispondendo in modo magistrale,
non con proteste, ma a colpi di pedale,
per curare le ferite
causate dalle esclusioni subite.

La nostra forte armata
ha cominciato la sua crociata
con azioni da novanta
laggiù in Terra Santa.

Quel giorno è stata solo fantasia
o pura follia
l’attacco ai più forti
portato da Marco Frapporti?

Da quel momento
è cambiato il vento:
un giorno Vendrame, un altro giorno Belletti
a menar la rumba come folletti,
ma non è stato un fatto momentaneo,
ogni giorno o Torres o Ballerini o Cattaneo
assieme a Gavazzi o Masnada
hanno compiuto la goleada.
È mancata la vittoria
ma c’è stata tanta gloria.

Fuori Italia a pensare al successo,
senza chiedere il permesso,
ci ha pensato Malucelli,
con uno sprint fra i più belli
lassù in terra di Spagna,
per far felice la Romagna.

Ha anche la mania
di vincere in Romania
dove il compagno Sosa
è diventato il primo della rosa
e si è ripetuto in maniera tonica
vincendo l’Adriatica Ionica.

Spreafico nel frattempo
in Venezuela vince contro il tempo,
ma nel gruppo che la noia mai ci sia
e così Belletti vince in Ungheria
e sul traguardo del Pantani,
accolti da un fragoroso battimani,
sono sfrecciata come razzi
prima Ballerini e poi Gavazzi
e siccome non son cotti
si ripetono al Matteotti.

In squadra c’era
pure Bisolti e Rivera
che hanno onorato il contratto
assieme a Mattia Frapporti Raffaello Bonusi e Marco Benfatto.

Grazie ragazzi per le emozioni vissute
è grazie agli sponsor se le abbiamo godute,
gli sponsor minori mai ricordati
con le vostre imprese sono stati immortalati.

Voi siete di un’altra taglia;
voi siete i campioni d’Italia.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'HG Cross di Heerde, nei Paesi Bassi, incorona vincitori Ceylin del Carmen Alvarado e Joran Wyseure al termine di una giornata di grande spettacolo nel ciclocross internazionale. Tra le donne elite, la portacolori della Fenix-Premier Tech ha fatto valere tutta...


Si può considerare un esotismo fuori stagione l’assegnazione di così tante maglie tricolori, sette, il 24 ottobre, ma è veramente il caso di dirlo: meglio tardi che mai. La bella e partecipata rassegna dei campionati italiani assegna un ruolo quasi...


Ancora una volta è Elisa Longo Borghini a dettare legge. Sulle strade piemontesi di Piasco, nel Cuneese, la campionessa della UAE Team ADQ ha conquistato l'ottavo titolo italiano a cronometro della sua straordinaria carriera, chiudendo la stagione con l'ennesima...


Ancora Sud Africa sul tetto continentale. La campionessa africana 2026 si chiama Magda Nieuwoudt, ha 36 anni e arriva dalla gravel. Una vera prova di forza quella delle sudafricane Che piazzano seconda Lisa Bone e terza Tiffany Keep. A fare...


Nicolas Milesi concede il bis. A una settimana dal prestigioso successo nella Crono delle Nazioni di Les Herbiers, il bergamasco conquista anche il titolo italiano a cronometro della categoria Under 23 sulle strade di Piasco. l portacolori della Netcompany...


Arriva in Slovacchia la prima, attesa vittoria tra gli juniores di Alessio Borile. Il promettente friulano della Asd DP66 Pinarello si è imposto nel Gran Premio di Topolcianky, confermando tutto il suo talento in una prova di alto livello internazionale....


Bella vittoria internazionale per Lucia Bramati. La vicentina del FAS Airport Services Guerciotti Premac si è infatti aggiudicata la terza prova della Janev Cup per donne elite disputata a Rymarov, in Repubblica Ceca. Bramati ha dominato il confronto chiudendo...


Va al figlio d'arte Patrik Pezzo Rosola il titolo italiano a cronometro della categoria juniores. Sulle strade di Piasco, nel Cuneese, il veronese della Nordest Petrucci Assali Stefen ha offerto una prestazione impeccabile, coprendo i 19, 7 chilometri del...


Si chiude nel segno della maglia tricolore la stagione di Nicole Bracco. La cuneese della Società Ciclistica Cesano Maderno ha conquistato il titolo italiano della cronometro donne allieve sulle strade di Piasco, nel Cuneese, coprendo i 13 chilometri del...


L'apertura dei Campionati Italiani a cronometro di Piasco parla lombardo. A conquistare il titolo tricolore nella categoria allievi è stato il milanese Samuele Matteini del Team Aba Orobia Biassono, autore della miglior prestazione contro il tempo della giornata sui...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra