La storia di Gabriele Migliaccio, ciclista per caso

| 21/01/2008 | 00:00
Al via del Tour de San Luis, domani, ci sarà anche un italiano al debutto assoluto in una gara agonistica. Si tratta di Gabriele Migliaccio, ventisei anni a maggio, pisano, fisico da giocatore di basket (197 cm per 79 kg), un passato remoto da nazionale di canottaggio (fino al 2002) e un passato prossimo da geometra (fino a novembre). Quando era canottiere andava in bici per allenarsi - anche se in teoria sarebbe stato più indicato correre a piedi - perché pedalare gli piaceva di più e perché era più facile evitare gli infortuni, come gli raccomandava suo padre e suo allenatore. Smesso il canottaggio, Migliaccio ha iniziato a lavorare come geometra e la sua bici si sentiva sempre più sola, abbandonata nel garage. Almeno fino all'agosto 2006, quando, per gioco e per vacanza, Gabriele si è iscritto ai mondiali amatori in Austria. La gara ovviamente andò malissimo ed allora il pisano, con tutta la sua forza di volontà, ha iniziato a preparare la stagione amatoriale 2007. E l’ha preparata così bene che ha ottenuto una ventina di vittorie in quaranta corse, otto crono su tredici disputate, finendo ventesimo a quei mondiali che l'anno prima lo avevano malamente respinto. E arrivando, cinque giorni dopo, con i primissimi in una corsa elitè internazionale. Dopo questi risultati ecco la pazza idea: facciamo diventare la passione un qualcosa di più. Quindi l'incontro con Olivano Locatelli e il sogno che diventa realtà: a novembre Gabriele si è licenziato e ha iniziato a preparare la stagione: questa volta, però, non quella amatoriale. maglia della Palazzago sulle spalle, in una squadra di ragazzi, tutti più giovani di lui, che lo hanno accolto come meglio non si potrebbe, ora è pronto a correre. Ed eccoci al debutto, con Migliaccio (adesso che è agonista bisogna chiamarlo per cognome) che aspetta curioso i prossimi giorni, ammette di essere «ancora un po' indietro in salita rispetto ai compagni», e, se lo si stuzzica sulla crono di venerdì, la sua specialità, non promette niente se non di «metterci tutto l'impegno». Se ce ne metterà anche solo la metà di quello che ha dimostrato nell'ultimo anno e mezzo non potrà che fare bene, anzi, farà benissimo. da San Luis Francesco Cerruti
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Bella tappa, la più bella del Giro senza Vingegaard, con la gente di classifica finalmente in prima linea alla ricerca di miglioramenti zona podio, anche se qualcuno raccoglie peggioramenti (citofonare Arensman). Un tappone talmente bello, talmente combattuto, che difatti in...


E alla fine, sotto il sole di Alleghe, Giulio Ciccone si veste con la maglia azzurra di miglior scalatore: l’ha tolta a Vingegaard passando primo sui passi Duran, Coi, Forcella Staulanza e soprattutto Giau-Cima Coppi, più il secondo posto sul...


Torna a vincere Sepp Kuss, lo statunitense del Colorado fedelissimo gregario di Vingegaard e vincitore della Vuelta 2023. Ha avuto il via libera dalla maglia rosa e, dopo una giornata in fuga, a 2 km dall’arrivo piomba su Ciccone, lo...


La 19esima tappa del Giro d'Italia, tutta dolomitica da Feltre ad Alleghe, rende fede al suo status di "tappa regina" con 5000 metri di dislivello concentrati tra 6 GPM e 151 chilometri: Giulio Ciccone (Lidl Trek) sogna il colpaccio ma...


Manca un giorno al via del Giro d'Italia Women by ITA - Italian Trade Agency, organizzato da RCS Sport in collaborazione con la Federazione Ciclistica Italiana, che scatterà da Cesenatico per concludersi, dopo nove tappe, 1179.7 km e oltre 12.000...


Al secondo giorno di corsa e alla prima gara del suo 2026, Olav Kooij riassapora subito il dolce sapore della vittoria conquistando la prima tappa della Boucles de la Mayenne 2026. Ai box per tutta la prima parte della...


Altra giornata ventosa e caotica al Tour of Lithuania 2026 ma Alexander Konychev e il suo China Anta - Mentech Cycling Team ancora una volta hanno risposto presenti. Con il prezioso contributo di tutti i suoi compagni, infatti, il...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Giro d'Italia e di tanto ciclismo giovanile con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini e Dario Cataldo. Come sempre a fare il padrone di casa Jacopo Forcella. Se la volete vedere o...


«Iniziata la tappa del giorno dei giorni» (Tommaso Mecarozzi, conduttore di Giro Mattina, presenta come decisiva la tappa di una corsa decisa da un pezzo). Lo sponsor Regina informa che la scritta sulla maglia rosa del Giro femminile è relativa...


Il Veneto lo ha accolto da ragazzo e Peter Sagan non poteva certo mancare oggi a Feltre, per la partenza della tappa regina del Giro d'Italia. «Qui c'è la sede di Sportful, ne abbiamo approfittato per fare una pedalata insieme...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024