COPPA DEL MONDO. DOPPIO SPRINT DA PAZZI A NOVE MESTO

FUORISTRADA | 28/05/2018 | 10:06
Nové Město, come da tradizione, ci ha regalato uno spettacolo incredibile.
Ieri pomeriggio in Repubblica Ceca la terza tappa della Mercedes-Benz UCI MTB Cross-Country World Cup, ci ha tenuto con il fiato sospeso dalla partenza al traguardo con sfide all'ultimo colpo, cadute, problemi meccanici, tattiche e volate decisive sia nella gara maschile che in quella femminile.  Tra i percorsi più tecnici della stagione e tra i più amati dai riders, ha radunato come sempre tantissimi tifosi e non ha deluso le attese.
Tra le donne è stato un testa a testa tra la campionessa del mondo Jolanda Neff e la danese Annika Langvad con la prima che faceva valere le proprie doti da discesista e la seconda che rispondeva con la potenza espressa in salita. La battaglia per la vittoria e la leadership nella classifica generale si è decisa solo in volata, con la portacolori della Specialized che l'ha spuntata sulla svizzera. «È stata una gara super tecnica e dura. Sapevo che nell'ultima tornata Jolanda avrebbe provato a staccarmi, non mi sono fatta sorprendere. Adoro questa corsa, ancora una volta è stata fantastica» ha commentato la campionessa danese, che ha celebrato la tripletta consecutiva su questo percorso. Pauline Ferrand-Prévot ha colto la terza piazza, davanti a Emily Batty e a Maja Wloszczowska. Miglior italiana al traguardo Serena Calvetti (31°), 36° posto per la tricolore Eva Lechner.
La gara maschile è stata ricca di sorprese e imprevisti, anche per alcuni dei nomi più attesi. Nel corso dei primi giri sono stati costretti al ritiro sia Sam Gaze che Mathieu Van der Poel, entrambi caduti e fattisi male a un polso in due scivolate distinte, mentre Mathias Flückiger e Stephane Tempier hanno dovuto alzare bandiera bianca a causa di problemi meccanici. Alla fine il tutto si è deciso in uno sprint al cardiopalma tra Nino Schurter e Anton Cooper.
È servito il fotofinish per decretare la vittoria del campione del mondo sul giovane neozelandese nell'arrivo più ravvicinato della storia della Coppa del mondo. Maxime Marotte ha chiuso terzo, con Lars Forster quarto e Manuel Fumic quinto. L'iridato, che ha consolidato il suo primato nella classifica generale, ha commentato  così la sua prova: «È stata una gara da pazzi. In volata pensavo di averlo distanziato, ma quando l'ho visto risalire sulla destra ho dovuto dare un'altra accelerata. È stato lo sprint più difficile che abbia mai disputato». 
15° posto finale per Andrea Tiberi, che chiude davanti a Marco Aurelio Fontana, 16° al traguardo, dopo il 6° posto nello short track del venerdì. 
È possibile rivedere le gare XCC e XCO integralmente su www.redbull.tv.
La Coppa del Mondo di mountain bike prosegue a Fort William, in Scozia, dove il prossimo week end torneranno di scena i funamboli della DH.

Giulia De Maio
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Al termine di una tappa impegnativa, in cui Giulio Pellizzari ha accumulato 18 minuti di ritardo dal vincitore Jonas Vingegaard, è arrivato per il marchigiano il sostegno del presidente di Lega, Roberto Pella. «A nome mio personale e della Lega...


Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Parte in progressione da seduto quando al traguardo mancano 6, 6 km, gli risponde solo Gall, che gli resiste per poco, pochi metri, poi il danese si alza sui pedali e cala il sipario: altro...


Ma dove sono, dove si nascondono quelli che soltanto due anni fa schifavano il Giro perchè un tizio lo ammazzava senza pietà, in tutto e per tutto, in lungo e in largo, sopra e sotto. Non bisogna avere una memoria...


Si chiama «Il Giro di Scarpa» ed è un gioco come quelli che faceva continuamente Michele, una sfida di quelle che lanciava ogni giorno ai «ciclosonàti» - così chiamava lui gli amatori - che incontrava nei suoi allenamenti, sulle sue...


Quarto arrivo in alta montagna del Giro e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Con i rivali incapaci di rispondere alle sue accelerazioni: al traguardo Gall è secondo a 1’07” e in classifica adesso l’austriaco è lontano 4’03” dal fenomenale danese. «Avevo...


Una delusione profonda, una resa anticipata, netta, clamorosa. E un distacco di 18 minuti al traguardo che cancella qualsiasi tipo di ambizione. Giulio Pellizzari sale alla ribalta della tappa numero 16 del Giro d'Italia ma non certo come si sarebbe...


Quarto arrivo in salita al Giro d’Italia 2026 e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Come sul Blockhaus, Corno alle Scale e Pila, anche a Carì (traguardo della sedicesima tappa partita da Bellinzona) il danese della Visma Lease a Bike...


La Rai precisa che, con la frase «cercano di spendere il minimo possibile», Davide Cassani si riferiva al dosaggio delle energie degli atleti e non a una politica aziendale. Problemi per Vingegaard: dopo aver rivelato di voler provare il vino...


La piccola grande storia di "riscatto in 15 giorni" di Moschetti, rimanere in 5 corridori al Giro d'Italia, grandi fughe e una discreta classifica, un ranking UCI che vede la squadra più avanti non solo di tante Professional ma di...


Dopo il terzo e ultimo giorno di riposo, il Giro d'Italia riparte... dalla Svizzera. Tutta ticinese la frazione numero 16 con partenza da Bellinzona e traguardo a Carì dopo 113 km e 3.100 metri di dislivello. per seguire il racconto...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024