RADIOCORSA, COSA ACCADE IN QUELLA MACCHINA...

GIRO D'ITALIA | 26/05/2018 | 07:22
E’ un servizio indispensabile, per tutti i versanti e gli aspetti della corsa, quello che è svolto da Radioinformazioni. Nel nostro specifico ci riferiamo al servizio di Radioinformazioni che opera da oltre quarant’anni nel ciclismo professionistico italiano e che fa capo alla F.C.I., curato soprattutto dalla L.C.P., la Lega del Ciclismo Professionistico.

Alla base di questo servizio c’è stata la collaborazione fra La Gazzetta dello Sport-Organizzazioni, l’attuale RCS Sport, che nel 1975, in collaborazione con l’U.C.I.P. (Unione Ciclismo Italiano Professionistico) misero a punto il servizio che subentrò a quello fino ad allora svolto da mezzi Rai, sempre in collaborazione con l’organizzazione delle classiche rosa e il contributo tecnico degli specialisti dell’A.R.I. (Associazione Radioamatori Italiani).

E già allora era in pista Enrico Fagnani, allora giovane liceale, l’attuale prof. Enrico Fagnani, medico e affermato specialista audiologo, che opera in cabina di commento ed è sovente chiamato in causa dai commentari televisivi della Rai che è, da decenni, responsabile del Servizio di Radioinformazioni rubando molto tempo - e giocandosi gran parte delle vacanze - alla sua professione.
Non vogliamo qua descrivere nel dettaglio il complesso impianto organizzativo e specialistico che presiede alla piena funzionalità del servizio, nei vari aspetti.
Lo rimandiamo a un prossimo appuntamento e speriamo non sia interpretato come una minaccia…. - La descrizione della localizzazione dei “ponti”, delle frequenze, delle coperture, delle onde radio, della parte burocratica riguardante le normative di legge sul servizio con i procedimenti da seguire, il ruolo e il lavoro importanti dei motociclisti-informatori che operano in corsa può essere motivo di una prossima puntata.

Vediamo, invece, i volti “in action”, “live” – o quasi – degli operatori della vettura in corsa di Radioinformazioni. Al volante c’è il gentleman-driver – ma di più, molto di più – il romano Gianni Seghetti mentre al suo fianco c’è l’imolese Virgilio Rossi, la voce di Radiocorsa con Isabella Negri.

Sono oltre trent’anni che Gianni guida con perizia sulle strade delle corse mentre Virgilio Rossi, da oltre vent’anni siede al suo fianco dopo una prima parte di “carriera” quale motociclista informatore. Ha seguito la strada prima percorsa, nel settore, dal corregionale Giacomo Farolfi, figlio del notissimo Guerrino Farolfi, giornalista Rai alla sede di Bologna. Rossi, nelle pause del suo impegno ciclistico, conduce un’avviata azienda agricola nella zona dei Tre Monti di Imola.

La gentile Isabella Negri rilancia le notizie comunicate da Virgilio Rossi sulle onde di “radiogiro”, in inglese e francese per poi, nel dopocorsa, operare nelle conferenze stampa del post gara.

Nel ristretto spazio della vettura varie strumentazioni raccolgono le informazioni provenienti da otto fonti: due dalle moto, quella di testa e quella di coda, canale direzione, canale commissari, il “ponte”, la postazione all’arrivo, il servizio medico e altro ancora.

Alcune sono rilanciate subito su radio-corsa, mentre altre, di carattere organizzativo e di sicurezza, sono smistate agli interessati.
E’ qui, in un intrico di microfoni e antenne, con cronometri vari, che è coordinato il delicato meccanismo degli “stop” per i riferimenti cronometrici dei distacchi, da compiere con occhio e immediatezza, individuando e indicando con chiarezza il riferimento visivo, sempre “on the road”, a velocità sostenuta, per misurare il tempo.
Gianni e Virgilio, anagraficamente, viaggiano attorno, rispettivamente, nell’ordine, ai 60 e 50 (intesi come anni), più o meno, mentre per Isabella, sorridente signora, il dato è ininfluente. Basta il suo aperto sorriso.
Un servizio che richiede conoscenze tecniche specifiche e un’approfondita esperienza delle dinamiche ciclistiche.

E’ un servizio sempre svolto e proposto con gentilezza, oltre che con grande competenza e disponibilità verso tutte le componenti, caratteristica apprezzata univocamente, a 360 gradi, unanimemente, svolto sempre anche con passione, molta passione.

Giuseppe Figini
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