TOUR DE FRANCE. TANTE CADUTE MA NESSUNA AZIONE DEGNA, NON ASSEGNATO IL PREMIO DELLA COMBATTIVITA'

TOUR DE FRANCE | 08/07/2025 | 08:20
di Francesca Monzone

Quella di ieri con arrivo a Dunkerque sembrava una corsa nel Far-West, con cadute a ripetizione e corridori a terra più o meno feriti. Grande lavoro anche per la giuria con cartellini gialli (e sanzione pecuniaria) assegnati a Coquard, Theuns, Ballerini e Van Poppel per irregolarità commesse in occasione dello sprint intermedio e di quello finale.


La maglia verde Jasper Philipsen è caduta durante lo sprint intermedio. Evenepoel è finito di nuovo a terra, mentre De Lie è rimasto in piedi per poco e Jordi Meeus ha tagliato il traguardo abbastanza malconcio. La terza tappa è stata un vero e proprio campo di battaglia e a dirlo sono i referti dei medici, resi noti al termine della corsa: Jasper Philipsen è stato trasportato all’ospedale di Bethune, dove gli è stata riscontrata una frattura scomposta della clavicola destra, uno o più costole rotte e molte abrasioni e oggi rientrerà in Belgio per essere operato. Emilien Jeanniere ha riportato un trauma facciale e per lui sarà applicato il protocollo per commozione cerebrale, mentre Pithie, Meeus, Berthet e Rex hanno riportato abrasioni multiple. Se ci saranno stati ulteriori problemi nella notte, lo scopriremo tra poche ore al foglio firma.


Incredibile ma vero, in una tappa con così tante cadute non c'è stata battaglia sportiva al punto che non è stato assegnato il premio per la combattività, fatto che non accadeva dal 2019, quando a causa della grandine che si era abbattuta sulla corsa, nessun corridore era andato in fuga.

Ieri i giurati hanno deciso di non assegnare il premio alla combattività, perché ad eccezione di un breve allungo di Tim Wellens per conquistare la maglia a pois, nessun corridore ha tentato la minima azione. Il gruppo probabilmente è stato scoraggiato dal profilo della tappa, che vedeva un finale adatto ai velocisti, e dal forte vento contrario che spirava soprattutto nel finale. Al Tour, c’è la regola che i corridori devono sempre onorare la corsa e nella terza tappa questo non è avvenuto e i commissari per questo hanno deciso che nessun premio doveva essere assegnato.


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COMMENTI
Decisione giustissima
8 luglio 2025 10:10 pickett
Preudhomme dovrebbe convocare i d.s. delle tre squadre invitate e fargli un bel discorso.Non escludo che l'abbia fatto.

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