SOCIETA' | 30/03/2018 | 07:31 Nel nostro articolo pubblicato a gennaio vi abbiamo informato in merito alle novità del “Pacchetto Sport” della Legge di Bilancio 2018 (Legge 205/2017) che ha innalzato la fascia esente da 7.500€ a 10.000€ ed ha stabilito la generale legittimità dei Compensi Sportivi erogati sia in presenza di un rapporto associativo con l’istruttore/atleta sia in caso di semplice rapporto di lavoro sinallagmatico quali genuini rapporti di Collaborazione Coordinata e Continuativa ai sensi dell’art 2, co. 2, D.lgs. 81/2015.
A fianco a queste due notizie positive si è affiancata una importante complicazione: Si richiede che tutti i compensi sportivi che verranno corrisposti dal 2018 siano obbligatoriamente soggetti alle comunicazioni obbligatorie preventive ossia: • Istituzione ed iscrizione nel Libro Unico del Lavoro di tutti i collaboratori sportivi • Comunicazione preventiva al Centro per l’Impiego del rapporto di collaborazione • Rilascio del cedolino paga invece che ella consueta ricevuta compensi
Questa norma sembrava immediatamente esecutiva ma il CONI si è affrettato a precisare che, per la sua operatività, era necessaria una delibera da parte del Comitato Olimpico che avrebbe individuato quali sono le figure nel mondo sportivo che hanno diritto di percepire tali compensi.
Ci si aspettava che il 12 marzo il Consiglio Nazionale CONI, in occasione della sua riunione, pubblicasse l’elenco che da settimane circola in modo ufficioso, ed invece nulla di fatto, se ne riparlerà forse nella prossima riunione del 10 aprile.
In assenza della delibera CONI, nell’incertezza se la nuova legge sia già operativa o meno, si continua ad applicare la precedente normativa nella speranza che le categorie di “sportivi” che percepiscono tali compensi rientreranno nell’elenco redatto dal CONI. In caso contrario verrebbe meno la configurazione del compenso erogato quale “reddito diverso” esente ai sensi dell’art. 67, co. 1, lett. M, TUIR con conseguente assoggettamento del compenso alle ritenute fiscali e previdenziali. Resta inteso che le principali figure quali gli atleti, gli istruttori ed i giudici di gara dovrebbero rientrare senza ombra di dubbio in tale elenco, vi sono invece delle perplessità in merito ad altre categorie individuate da alcune Federazioni quali i massaggiatori, i manutentori, gli addetti al marketing ed i contabili in quanto considerati personale con mansioni di servizio che nulla hanno a che fare con lo sport.
Nell’attesa quindi si consiglia o di prorogare i contratti stipulati nel 2017 oppure di stipularne di nuovi a decorrere da inizio 2018 con l’incertezza almeno per il momento dell’inquadramento normativo.
Ricordate che ogni volta in cui erogate un “compenso sportivo” dovete compilare la consueta ricevuta di pagamento tramite la quale il soggetto certifica di superare o meno la soglia esente dei 10.000€, anche tenuto conto di eventuali compensi percepiti da altre ASD. Tali compensi rientreranno nell’obbligo di Certificazione Unica a febbraio 2019.
Iuri Leitao ha inseguito la vittoria sin dalla prima tappa del Tour of Magnificent Qinghai ma ci è riuscito solo alla fine portando a casa un successo personale e un grande risultato per la sua squadra. Davanti al bellissimo Lago...
Nuovo ritiro al Tour de France: oggi non prenderà il via Ramses Debruyne. Il ventitreenne belga della Alpecin-Premier Tech ha accusato mal di gola e febbre durante la notte. Proprio la febbre gli impedisce di continuare la corsa. Il giovane...
La prima semitappa della prima tappa della Ciociaria in Giro per juniores, Atina-Atina di 69 chilometri ha visto il successo dell'ex tricolore Vincenzo Carosi del Team Coratti che si è imposto anticipando di una manciata di metri Brandon Fedrizzi del...
Trentun anni fa, il 17 luglio, il Tour de France si fermava. Era giorno di riposo. La corsa arrivava dalla tappa di Guzet-Neige, vinta da Marco Pantani, il ragazzo di Cesenatico che stava per diventare il Pirata e che, di...
Attenzione: Meteo France, ciclisticamente parlando, annuncia un nubifragio pronto ad abbattersi sul Tour. Tranquilli, si tratta del solito Tadej, le cui ambizioni bellicose sono riportate ampiamente dalla Gazzetta odierna. Si legge: “Tadej non aspetta. Tour da bilndare” ed ancora “La...
Un arrivo allo sprint ha chiuso la venticinquesima edizione del Tour of Magnificent Qinghai e ad avere la meglio è stato Iuri Leitao (Caja Rural) che ha preceduto Alexis Renard (Team Cofidis) ed Enrico Zanoncello (Bardiani Csf 7 Saber). Dopo...
Se amate la pianura, godetevi i primi dieci chilometri di questa 14a tappa del Tour de France: si parte da Mulhouse ma appena fuori dalla città si comincia a salire e... non si smette più. Nel dettaglio il programma propone...
A Belfort il Tour de France ha attraversato la Franche-Comté, la regione dove vive Thibaut Pinot. La tappa di ieri ha avuto un significato ancora più personale per l’ex scalatore della Groupama-FDJ, uno dei corridori francesi più amati degli ultimi...
I legami tra Cina e Italia sono sempre stati molto particolari, ma mai avremmo pensato a un attaccamento così speciale tra il Qinghai e il nostro paese. Nella corsa a tappe cinese c’è una squadra che ha attirato subito la...
È una sinergia che potrebbe essere rispolverata a breve quella, rivelatasi molto fruttuosa in passato, tra Giro d’Italia e Olanda. Come rilanciato infatti in queste ore dal quotidiano Destentor, nei prossimi mesi la Corsa Rosa e la nazione nederlandese...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.