PREMI | 16/10/2017 | 12:23 Si rafforza ancora il rapporto tra il premio Giglio D’Oro della quale questa del 2017 è l’edizione n.44 e Vincenzo Nibali, che per la sesta volta riceverà da Saverio Carmagnini il prestigioso riconoscimento quale miglior atleta nazionale della stagione in base ai risultati raggiunti. Il campione siciliano della Bahrain Merida fu premiato per la prima volta nel 2006 quale rivelazione, quindi una volta come vincitore del Giro d’Italia e due volte come campione italiano. Quella di lunedì 20 novembre a partire dalla ore 11 sarà un’altra cerimonia ricca di personaggi del ciclismo e non solo. L’appuntamento è fissato al Meridiana Country Hotel ed al Ristorante Carmagnini del ‘500 a Pontenuovo di Calenzano. Oltre a Vincenzo Nibali sfileranno il vincitore del Giro d’Italia, l’olandese Tom Dumoulin, il campione italiano assoluto Fabio Aru, la rivelazione della stagione Vincenzo Albanese che riceverà il premio Gastone Nencini, mentre quello intitolato a Gino Bartali sarà ritirato dalla pratese Vittoria Guazzini campionessa del mondo a cronometro a squadre e vincitrice del titolo europeo su pista. Per il giovane emergente riconoscimento allo junior Andrea Innocenti; il premio alla carriera a Davide Boifava, quello per una “Gloria del ciclismo italiano” a Maurizio Fondriest, il Memorial Tommaso Cavorso a Tommaso Panicucci. Infine il premio Alfredo Martini “Maestri dello Sport” sarà consegnato all’allenatore della Fiorentina Stefano Pioli, appassionato di ciclismo e tifoso di Vincenzo Nibali. Lo scorso mese di luglio durante il ritiro della squadra viola a Moena, Nibali incontrò Pioli che quando può va in bici. A conferma della sua passione per lo sport del pedale, Stefano Pioli per tre volte durante il Tour de France posticipò la seduta di allenamento della squadra per seguire in televisione altrettanti arrivi di tappa. Alla cerimonia del 44° Giglio D’Oro interverranno dirigenti del ciclismo, personaggi di altri sport, autorità e sportivi.
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