FISCO, COSÌ PER SPORT. IL DEFIBRILLATORE, OBBLIGHI E NO

SOCIETA' | 15/09/2017 | 07:37
Dopo diversi rinvii che hanno posticipato di anni l’obbligo di dotarsi di un defibrillatore semi automatico è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 149/2017 il Decreto Ministeriale con il quale dal 1 luglio la previsione normativa è diventata effettiva, ma ci sono alcune piccole novità rispetto alla normativa che è stata più volte rimandata. Vediamo i dettagli

Il Decreto stabilisce l’obbligo di dotazione ed impiego dei defibrillatori qualora gli enti sportivi utilizzino un impianto. Precedentemente l'obbligo riguardava tutte le ASD e le SSD, con questa precisazione invece l’obbligo ricade sull’impianto e non più necessariamente sul solo ente sportivo. Ciò significa che quelle associazioni che per alcune ore o giorni a settimana impiegano le strutture in condivisione con altre ASD oppure impianti comunali potrebbero non essere tenute in prima persona all’acquisto, ma eventualmente solo ai corsi di formazione.

Inoltre il testo ministeriale prevede che vi sia sempre almeno una persona formata all’utilizzo del defibrillatore che abbia seguito i corsi organizzati ad esempio dalla Croce Rossa e non più due persone in contemporanea.

Questi due obblighi (dotarsi del defibrillatore ed avere almeno una persona capace di utilizzarlo) sono obbligatori durante “lo svolgimento di attività sportive con modalità competitive ed attività agonistiche di prestazioni disciplinate dagli EPS, FSN nonché durante le gare organizzate da altre ASD.”

Dalla lettura di questa norma sembra quindi che l’obbligo valga solo durante le gare/concorsi e non durante la normale attività di allenamento sportivo, elemento forse privo di senso in quanto l’impegno fisico durante la preparazione atletica non è differente dallo sforzo durante le competizioni, ma questa è stata la scelta del Ministero.

L’articolo 2 precisa che le ASD, prima di iniziare le gare, devono verificare tramite il personale formato sia la presenza del defibrillatore all’interno dell’impianto, sia la sua manutenzione e corretto funzionamento. In caso contrario l’articolo 3 precisa che tale mancanza determina l’impossibilità di svolgere la manifestazione sportiva.

Si ricorda che le ASD e SSD con un ridotto impegno cardiocircolatorio (il cui elenco è indicato nell’allegato al Decreto) non sono soggette a tali obblighi.
Da ultimo il Ministero ha deciso che anche le ASD/SSD che organizzano manifestazioni al di fuori di impianti sportivi (si pensi ad esempio alle gare ciclistiche su strada) non sono soggette all’obbligo di dotarsi di un defibrillatore e di personale formato all’utilizzo, probabilmente perché si ipotizza che in tale circostanze la manifestazione sia seguita da personale medico specializzato con l’impiego di ambulanze.

dottor Umberto Ceriani

www.consulenza-associazioni.com
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tira una brutta aria nel mondo delle formazioni ProTeam in vista della prossima stagione: alla Flanders Baloise, che nel 2027 perderà l'appoggio del governo delle Fiandre, e alla TotalEnergies, il cui sponsor principale ha deciso di far confluire tutti i...


Isaac Del Toro è diventato il 48° corridore a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della Tirreno-Adriatico e ha permesso al Messico di conquistare il primo storico trionfo nelle 61 edizioni della Corsa dei Due Mari che si sono disputate...


Solo tanto spavento ma nulla di rotto, alla fine, per Eleonora Ciabocco. Caduta e costretta al ritiro durante il Trofeo Binda andato in scena ieri sulle strade attorno a Cittiglio, la classe 2004 di Corridonia infatti, come ha riportato il...


La Parigi-Nizza e la Tirreno-Adriatico sono finite ed è arrivato il momento di guardare alla Milano-Sanremo, la prima Classica Monumento dell’anno, che sabato vedrà al via i corridori più forti del Word Tour. Ci saranno Pogacar, Van der Poel, Van...


Finalmente Jonas Vingegaard è sereno e sorridente e si è lasciato alle spalle i giorni di corsa, in cui era alta tensione. Il danese ha vinto la sua prima Parigi-Nizza e per la sua Visma-lease a Bike questa è la...


Ieri a Cittiglio Karlijn Swinkels ha acciuffato la sua prima corsa World Tour della carriera, ma ha fatto festa anche tutto il team Uae Adq che si è stretto intorno a lei in un vero e proprio abbraccio. La formazione...


È oramai prossima la manifestazione voluta dall’amministrazione comunale di Paderno Dugnano per ricordare il 150° anniversario della vittoria, nella prima edizione della Milano-Torino nel 1876, di Paolo Magretti, nato a Milano ma che ha vissuto buona parte della sua vita...


Alla prima stagione nel World Tour, Matthew Fox ha impiegato appena 15 giorni di gara per centrare il primo successo da pro’. Al Tour de Taiwan, infatti, il ventitreenne australiano della Lotto-Intermarchè (squadra con cui ha firmato un biennale...


La Garibaldina 2026 porta la firma di Brian Paris grazie ad uno spunto in volata sul compagno di squadra Lorenzo Ferraro dopo una gara controllata quasi interamente dal Team Coratti. L’azione decisiva si è sviluppata nei giri finali della classica...


Il Direttivo dell’Union Européenne de Cyclisme (UEC) ha assegnato sei importanti eventi che si svolgeranno nel 2026 e nel 2027, arricchendo ulteriormente il calendario del ciclismo europeo e confermando l’attenzione della Confederazione verso la diverse discipline. Gli eventi assegnati sono...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024