I VOTI DI STAGI. PER FROOME TANTO CALDO E FATICA, POI IL GELO

I VOTI DEL DIRETTORE | 22/07/2017 | 20:40
di Pier Augusto Stagi       -

Maciej BODNAR. 10. Arriva alle 15.10 e frantuma il miglior tempo di Phinney: fa meglio dell’americano di un minuto. Ma fa meglio di tutti. Nonostante il gran caldo, il suo tempo resta congelato. Vittoria più che meritata, anche perché la Bora, dopo la profonda ingiustizia Sagan, meritava qualcosa. Non è un rimborso: è solo un piccolo acconto.

Michal KWIATKOWSKI. 9,5. Strepitoso, anche oggi. Non si è concesso pause, disputa un Tour da protagonista assoluto, e per poco non vince anche la crono. Perde per un solo secondo. Signori, questo è un fuoriclasse. A proposito: sarà lui il dopo Froome.

Chris FROOME. 8. Maltratta tutti i rivali nella crono finale, come da copione. Come detto all’inizio di questo Tour, le crono, nonostante fossero poche, avrebbero avuto un peso maggiore delle montagne. Tranquilli, non sono un genio, ma pensando a come avrebbe corso la Sky (come in effetti ha corso), in salita non sarebbe successo nulla. Massacrati già sulla strada di Düsseldorf. Poi mette il pilota automatico, programma la velocità e li manda tutti in ebollizione. Oggi fischi, buuuu e nella conferenza stampa finale, per la prima volta negli ultimi anni, nessun applauso. Né prima né dopo. Né all'inizio, né alla fine. I giornalisti, anche di matrice british, restano silenti: e cala il gelo.

Primoz ROGLIC. 4. Parte piano, come zavorrato. Poi si dimentica di arrivare. O meglio, arriva tardi.

Jonathan CASTROVEJO. 5,5. Cade in pratica subito e il bravissimo cronoman spagnolo deve riporre in valigia le sue ambizioni di vittoria.

Stefan KUNG. 5. Lo svizzero, nonostante abbia al polso un ottimo cronometro, non è puntualissimo: un po’ indietro.

Alberto CONTADOR. 6,5. Finisce con un ottimo 6° posto: e pensare che fin su in cima a Notre Dame de la Garde aveva fatto registrare il miglior tempo, con Kwiatkowski. La classe non è acqua.

Tony MARTIN. 5. Non è più quello di un tempo, e si vede. Anche oggi.

Rigoberto URAN. 8. Fa una crono sui suoi livelli, che sono già alti. Forse avrebbe dovuto avere un percorso più nervoso, più su e giù, per poter perdere meno terreno da Froome. Ma avrebbe perso.

Fabio ARU. 8. Fa una buonissima cronometro e, soprattutto, nel dopocorsa spegne ogni polemica con grande serenità. Lui deciderà cosa fare in futuro, ma già oggi ha cominciato a brindare (perché c’è da brindare) con lo champagne, senza gettare benzina sul fuoco. Bravò.

Romain BARDET. 5. Oggi rischia grosso. È il più applaudito, ma rischia davvero il pernacchio. Per un secondo arriva terzo, lui che voleva arrivare primo, e giù a ridere.

Mikel LANDA. 10. Cosa volete che vi dica, ha tutta la mia solidarietà. Perde il podio per un secondo, meno di 12 metri. Non so quanti gradini siano, ma su quei tre a Parigi non ci salirà per un amen. Lui dice candido: «Il podio con me? Alla mia squadra non interessava». Ribadito da Froome: «Non era nei nostri programmi». Questo è il professionismo, bellezza. Piccola nota a margine: i tanto discussi e vituperati Vinokourov, Martinelli & C. dell’Astana, quando lo fermarono per Aru, sul podio del Giro ce l’hanno in ogni caso portato. Così, per informazione.

BOOKMAKERS. 2. Per loro i favoriti di oggi erano Chris Froome, Primoz Roglic e Tony Martin. Mi sembra bene. Scommettiamo che non ridono?

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È sicuramente il "pezzo" pregiato del mercato ciclistico ed è normale che il nome di Primoz Roglic sia sulla bocca di tutti. Anche perché lui stesso tiene tutti in sospeso, con dichiarazioni sibilline come quella rilasciata sabato a Domestique Cycling: «Farò...


La UAE Team Emiratesguarda costantemente al futuro e annuncia oggi l'arrivo di cinque corridori che vestireanno la maglia della formazione Gen Z: si tratta di Simon Defrance (FRA), Václav Ježek (CZE), Riccardo Lorello (ITA), José Emilio Rodríguez (MEX) e Luca...


Un nuovo capitolo, una nuova pagina, lo stesso fuoco, le stesse ambizioni: Giulio Ciccone apre un nuovo capitolo della sua carriera e firma un contratto triennale con il Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team. Dopo otto stagioni con la Lidl-Trek, il...


A metà della scorsa settimana con un comunicato ufficiale la Federazione Ciclistica Italiana ha reso noto che i titoli italiani della cronometro individuale per le categorie maschili e femminili degli Allievi e Juniores, per gli U23 e per Donne Elite/U23...


Forse questa sarà stata l’estate più lunga di sempre, ma dobbiamo arrenderci, l’autunno cambierà le cose e le temperature rigide non tarderanno certo ad arrivare. Se fate parte di quella schiera di pedalatori che non si fermano mai, sappiate che...


Quando si parla di doppio annuncio... Brodie Chapman, già campionessa australiana sia su strada che a cronometro, ha firmato un nuovo contratto biennale con la Liv AlUla Jayco e contemporaneamente ha annunciato di essere in attesa di un figlio per...


Sabato ha dominato Il Lombardia, domenica si è divertito pedalando alla Roc d'Azur, ma non è ancora tempo di vacanza per Paul Seixas. Come ha spiegato sabato a Como, questa settimana il talento francese ha deciso di «pedalare ancora questa settimana,...


Il Tour de Langkawi è ormai passato agli archivi, tante corse sono state disputate e altre sono in programma ma c'è un ragazzo che è rimasto in Malesia e continua la sua lotta in un ospedale di Kuala Lumpur. È...


Ivo Oliveira mette il sigillo sul Tour de Kyushu 2026 conquistando, dopo quella di ieri, anche la terza e conclusiva tappa della corsa giapponese di livello .1.  Sul traguardo di Miyazaki, dopo 123, 6 chilometri, il portoghese dell'UAE Team Emirates-XRG...


Il ciclismo moderno spesso corre il rischio di bruciare talenti o comunque buoni corridori, sacrificati sull'altare del "risultato subito" oppure rimasti impigliati nelle pieghe di difficoltà societarie, scelte tecniche e valutazioni economiche. Sono parecchi i corridori di formazioni...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra