LIEGI. UN TRITTICO CHE FA PAURA

PROFESSIONISTI | 22/04/2017 | 07:13
L'edizione numero 103 della Liegi-Bastogne-Liegi presenta una novità destinata a creare scompiglio e a trasformarsi nel punto focale della corsa. Sparito il mitico trittico Wanne/Stockeu/Haute-Levée ne compare un altro che promette di essere ancora più difficile. Tra il km 168 e il km 182, infatti, i corridori affronteranno in rapida successione la côte de Pont, la côte de Bellevaux e la côte de la Ferme Libert.
Tre salite di un chilometro ciascuna, nel cuore della foresta delle Ardenne, che sicuramente segneranno i muscoli dei corridori prima del col du Rosier.

Il professionista belge Antoine Warnier (Veranclassic Wallonie-Bruxelles) le ha provate e le ha descritte così al quotidiano SudPresse.

Côte de Pont. «Comincia qui la vera Liegi»
«La côte de Point è una salita inedita lungo la strada che da Bastogne riporta a Liegi: attraversa il villaggio omonimo, misura un chilometro ed è al 10,5% di pendenza media. Saremo a 90 chilometri e qui comincerà la bagarre. Anche perché la strada è stretta, sale come un serpente e ci sarà grande lotta tra i big per prenderla nelle prime posizioni».

Côte de Bellevaux. «Non c'è tempo di respirare»
«Nemmeno il tempo di respirare lungo la discesa di Pont que Bellevaux  che subito si ricomincerà a salire. È talmente vicina alla salita precedente che non ci sarà nemmeno il tempo di risalire il gruppo: sarà un doppio sforzo che segnerà i muscoli. Bellevaux misura 1100 metri e ha una pendenza media del 6,8%, la strada è più larga della precedente, meno stressante».

Côte de la Ferme Libert. «Arriva troppo presto»
«L'ultima salita del trittico sarà la Côte de la Ferme Libert e sarà quella che farà più male, da subito. Subito dopo aver attraversato Malmedy si affronterà una curva di 90 gradi sulla sinistra e sarà subito salita. Dura, nervosa, esigente. Sicuramente tutte le squadre saranno andate a vederla e tutte vorranno portare davanti i loro capitani. Sono 1200 metri al 12% di pendenza media, ma con un falsopiano dopo due terzi, quindi significa che si pedala sopra il 15% in alcuni punti. A mio parere questa salita è più dura della Redoute e forse arriva addirittura troppo presto nell'economia della corsa, visto che allo scollinamento mancheranno 80 chilometri e altre cinque cote da affrontare (Rosier, Maquisard, Redoute, Roche aux Faucons e Saint-Nicolas). Se il trittico storico presentava salite più lunghe, queste sono più cattive e la Ferme Libert può essere inserita tra le tre più difficili della corsa».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non c’è dubbio che il nome di Thomas Silva debba essere annoverato tra le grandi rivelazioni di questa stagione. Passato quest’anno all’XDS Astana il ventiquattrenne uruguaiano ha stupito tutti da aprile in poi dando sfoggio di notevole concretezza ad...


Era volato in Spagna per inseguire il suo sogno in sella alla sua mountain bike, ora è volato lassù, nel paradiso dei ciclisti. Non ce l'ha fatta Riccardo Gioberto, il biker piemontese di soli 16 anni che il 6 giugno...


AG Insurance - Soudal Team è lieta di dare il benvenuto a Megan Arens. La 19enne olandese entra a far parte della squadra con effetto immediato, proveniente dal Team Picnic PostNL, e proseguirà la sua carriera con i colori dell’AG...


Ha messo in saccoccia il bottino massimo possibile di vittorie al Giro di Polonia (3 volate su 3) e ora è pronto per gli appuntamenti tra Germania e Benelux, prima di prepararsi alla sua amata pista: dopo il consueto notiziario...


Stefano Zanini tornerà in sella. In senso metaforico si intende, nelle vesti di presidente della Società Ciclistica Canavesi di Gorla Maggiore. Due giornate con il ciclismo protagonista: sabato 19 e domenica 20 settembre, quando a Gorla Maggiore si svolgeranno cinque...


Torna questa sera alle 20.30 sulle frequenze di Teletutto l'appuntamento con Ciclismo Oggi, lo storico appuntamento dedicato al mondo delle due ruote. Una puntata davvero interessante dedicata interamente ad uno dei più classici appuntamenti dell'estate ciclistica riservato alla categoria dilettanti. Parliamo  del Trofeo Sportivi...


Il mercato del ciclismo professionistico ha aperto ufficialmente i battenti il 1° agosto e, come ogni estate, alle prime ufficialità si accompagna una quantità ancora maggiore di indiscrezioni. Le squadre lavorano dietro le quinte, i procuratori cercano gli incastri migliori...


Un altro giovane talento del ciclismo lombardo è pronto a compiere il salto nella categoria Juniores con il Team ECOTEK Zero24. Andrea Tetoldini,   nato a Brescia l'11 ottobre 2010 e residente a  Rodengo Saiano (BS), entrerà a far parte della...


Dopo il giorno di riposo, l'87ª Volta a Portugal Jogos Santa Casa è ripartita con la sesta tappa, 132, 6 chilometri tra Santa Maria da Feira e Peso da Régua. Sebbene fosse la tappa in linea più breve di questa...


Si annuncia una battaglia molto aperta tanto per la classifica generale quanto per i successi parziali all’Arctic Race of Norway 2026. Assente tutto il podio dello scorso anno (né il campione uscente Corbin Strong né Tom Pidcock e Christian...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra