PROFESSIONISTI | 30/11/2017 | 08:17 Giro 2018, il primo caso è già qui. Ed è un caso bello grosso, visto che il finanziamento israeliano alle prime tre tappe del Giro d'Italia rischia di essere annullato. In un comunicato congiunto i ministri Miri Regev (sport e cultura) e Yariv Levin (turismo) avvertono che "nella misura in cui nel sito del Giro non sarà cambiata la definizione che qualifica come punto di partenza West Jerusalem, il governo israeliano non parteciperà alla iniziativa". "Gerusalemme - precisano - è la capitale di Israele: non vi sono Est e Ovest".
"Gerusalemme è una città unita. Quelle pubblicazioni - aggiungono Regev e Levin, riferendosi alla definizione di West Jerusalem - sono una infrazione delle intese col governo israeliano. Se ciò non sarà cambiato Israele non parteciperà all'evento". Secondo il quotidiano filo-governativo Israel ha-Yom della questione si è interessato - oltre ai ministero dello sport e del turismo - anche il ministero per le questioni strategiche.
Il giornale precisa che quei ministeri sono giunti alla conclusione che "si tratta di pressioni di elementi filo-palestinesi, che vorrebbero sottolineare che Gerusalemme est non fa parte di Israele". "Il Giro in Israele potrebbe essere annullato" titola il giornale, nel suo sito web.
Come potete vedere nell'immagine qui sopra, diffusa dagli organizzatori nello scorso mese di settembre in occasione della presentazione ufficiale delle prime tre tappe, la scritta WEST non c'era. Difficile capire se sia stata aggiunta dopo le critiche giunte da oltre 120 organzizzazioni (leggi QUI) impegnate in difesa dei diritti palestinesi oppure in un altro momento e per scelta di chi. Certamente quella parola - WEST - ha scatenato un caso politico. Che minaccia di avere conseguenze nefaste.
ORE 11. Il sito del Giro d'Italia ha cominciato a sostituire la scritta WEST JERUSALEM con la più semplice GERUSALEMME. Prima i titoli in home page, poi quelli intenri e infine è riapparsa anche la cartina che vi abbiamo proposto poco sopra. Ci vorrà qualche ora in più per cambiare le parti grafiche più complicate, ma l'operazione rimozione è in pieno svolgimento.
ORE 13. Arriva il comunicato ufficiale diel comitato organizzatore: «RCS Sport tiene a precisare che la partenza del Giro d’Italia avverrà dalla città di Gerusalemme.
Nel presentare il percorso di gara è stato utilizzato materiale tecnico contenente la dicitura “Gerusalemme Ovest”, imputabile al fatto che la corsa si svilupperà logisticamente in quell’area della città.
Si sottolinea che tale dicitura, priva di alcuna valenza politica, è stata comunque subito rimossa da ogni materiale legato al Giro d’Italia».
Mi viene in mente, fatte le debite proporzioni, il "Giro della Padania". Quanto si risentirono "i comunisti"!!! Calma ragazzi, è solo una corsa....
Gaffe
30 novembre 2017 14:34Monti1970
Parlando di Gaffe del giro mi ricordo quando nel 2011 alla fine del giro vinto da Contador a Milano suonarono l\'inno spagnolo dell\'epoca franchista anziché quello attuale....dove lo trovarono....
ESATTO
30 novembre 2017 19:28geom54
GERUSALEMME e ISRAELE e bene fanno visto le SCIMMIE urlanti decerebrate che quasi li circondano a pretendere e condizionare e ribadisco che solo il nulla non ha politica;
non esiste nessun CAPOCHINO nello STATO di ISRAELE a dare voce ai BONOBI.
Wild card
1 dicembre 2017 07:46kuoto
Quest\'anno la vedo dura per qualcuno di casa nostra partecipare al Giro.. penso che rimane 1 posto solo da assegnare
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