Gatti & Misfatti
Basta Etica

di Cristiano Gatti

L’etica, questa sconosciuta. S’è avvertita l’urgenza di organizzare un convegno (un al­tro, l’ennesimo) anche tem­po fa, nelle ore del “Lom­bardia”, per studiarla e invocarla. Ritrovo al co­spetto della Madonna del Ghisallo, quasi a chiederne l’in­ter­vento e a pietirne l’in­ter­ces­sione. Il mondo del ciclismo in seduta di autocoscienza, per arrivare alla storica e geniale conclusione: bella ro­ba, quest’etica. Ce ne vorrebbe di più. Allora sì che questo sport ripartirebbe di slancio. Però, che convegno importantissimo.

Anche se parlo senza es­sere in­vitato da nessuno, non vo­glio perdere l’occasione per dire quello che penso io sull’e­ti­ca. Sintetiz­zan­do: mi ha rot­to le scatole. Non tanto l’e­ti­ca: loro, i cacciatori di etica. Gli uomini marketing dell’etica. I sacerdoti dell’etica. I guru dell’etica. I maestrini dell’etica. Sarò anche un po’ in­generoso, perché comunque il solo richiamo a un sen­so più alto e più leale dello sport me­ri­terebbe un applauso a prescindere. Ma cosa ci posso fare: troppe vol­te, in tutti questi anni, ab­biamo tirato in ballo l’eti­ca a sproposito, profanan­dola poi im­mancabilmente con i nostri comportamenti concreti e quotidiani. I risultati li conosciamo. Basta guardarci in giro. Siamo sempre qui a piangere sui campioni bruciati e sulle loro bellissime difese, a base di bistecchine e di shampoo an­ti­forfora…

Sarà che questo è il pe­riodo di Natale e delle ri­flessioni più nobili. Pren­diamoci almeno un im­pegno minimo: basta convegni sull’etica. Basta codici etici (chi di­mentica: lo in­ven­tarono qualche stagione fa, ancora risuona come la barzelletta del secolo, con tutta quella brava gente pe­scata con ematocrito a ottomila poche settimane dopo averlo sottoscritto). Basta ideali eccessivi. Basta chiacchiere. L’etica si pratica, na­turalmente e istintivamente. Non si evoca con riti woo-doo, o con pater-ave-gloria ai piedi della Santa madre vergine del Ghisallo. L’etica, soprattutto, non può essere imposta per contratto o per convegno. L’etica è un at­trezzo di uso strepitosamente semplice: si accende una volta, in una vita, e non si spegne più.

Sognando che un giorno tutti vivano spontaneamente un ciclismo etico, conviene volare molto bassi e organizzare convegni molto più pratici e molto meno ambiziosi. Io sto invecchiando, come il te­nente Drogo nel Deserto dei tartari, in attesa che qualcuno si decida a organizzare un convegno con questo titolo: “Visto come hanno ridotto il ciclismo, li vogliamo radiare o no?”. Se sembra troppo ar­ticolato, ho pronto anche un titolo semplificato: “Radia­zio­ne, perché no?”.

In periodo invernale c’è il clima adatto per pensare. Non capisco perché non si possa dedicare un pa­io di giorni a questo argomento, che a me sembra l’u­ni­co in grado di mettere una pezza alla gravissima situazione. Sempre in attesa che l’etica trionfi in tutti i cuo­ri. Ma temo purtroppo che neppure stavolta i tartari si presenteranno all’orizzonte. Neppure stavolta il convegno lo faranno.

La gente, nel ciclismo, è troppo impegnata sull’etica, a pestare aria nel mortaio, girando ben alla larga dalle questioni terrene. Volano talmente alto, nel ciclismo, da non riuscire più a vedere quel che avviene giù in basso, molto in basso, a livello del fango. Di­fatti, escono dai loro convegni con le conclusioni più epocali: serve più etica, dobbiamo riscoprire l’etica. Se poi c’è sempre il sole e nessun bambino muore più di fame, abbiamo praticamente risolto l’intera questione. So­no fenomenali.

Io ammiro e mi inchino, restando fermo al livello pedestre di una modestissima convinzione: non so perché, ma ho come l’im­pres­sione che cominciando a ra­diarne qualcuno, improvvisamente anche l’etica comincerebbe a rifiorire.
Copyright © TBW
TBRADIO

00:00
00:00
È stato presentato questa sera presso la Sala Polivalente “Il Progresso” di Larciano il percorso ufficiale 2025 del 47° Gran Premio Industria & Artigianato, classica di prestigio del calendario internazionale UCI ProSeries, in programma domenica 7 settembre 2025. Una gara...


Jasper PHILIPSEN. 10 e lode. È un gatto, ma è soprattutto un fantasmino: non lo vedi, ma alla fine sbuca da tutte le parti. Da disaster a magister, chiamatelo come volete, forse è il caso di chiamarlo semplicemente con il...


Non sarà in formissima, ma Jasper Philipsen ha la potenza e la testa del fuoriclasse delle volate: l'uomo di punta dell'Alpecin Deceuninck, dopo il successo inaugurale di Novara, cala il bis nell'ottava tappa della Vuelta a España, la Monzon Templario -...


Giacomo Rosato si conferma scalatore di razza vincendo per il secondo anno di fila la della Vittorio Veneto-Cansiglio per la categoria juniores giunta alla 64sima edizione. Il trevigiano del Team F.lli Giorgi, che porta e sei le vittorie stagionali e...


Luca Cretti ottiene la vittoria nella53sima edizione del Gran Premio Industria, Commercio ed Artigianato Carnaghese per elite e under 23 che oggi è andato in scena a Carnago in provincia di Varese. Il bergamasco della MBHBank Ballan CSB Colpack è...


Sotto il cielo plumbeo di Plouay brilla ancora Mischa Bredewold. L'olandese della SD Worx Protime conquista il terzo successo consecutivo alla Classic Lorient Agglomération anticipando allo sprint le connazionali Marianne Vos e Eline Jansen con Eleonora Gasparrini subito a ridosso del podio. Prestazione magistrale...


Parla austriaco con Anatol Friedl il 27simo Trofeo comune di Vertova-22simo Memorial Pietro Merelli internazionale per la categoria juniores che anticipa di ventiquattro ore il Trofeo Emilio Paganessi in programma domani. Il promettente corridore del Team GRENKE Auto Eder, campione...


La vittoria di Giacomo Rosato alla Vittorio Veneto-Cansiglio ha fatto da eco al succeso in Polonia di Igor Jakub Mitoraj. Il 17enne polacco del Team F.lli Giorgi si è infatti aggiudicato la classica Górskie Mistrzostwa Polski valida per l'assegnazione del titolo...


Rogantino per sempre e oggi un po' di più. Simone Roganti un anno fa lasciava questo mondo a soli 21 anni per un maledetto malore. Manca ogni giorno ai suoi familiari e amici, che oggi per provare a sentire meno la...


Tutto pronto per il doppio appuntamento di domani, con la VF Group Bardiani-CSF Faizanè che schiererà 12 corridori nelle due corse di Plouay. Si comincia con la Bretagne Classic, prova di categoria World Tour: il percorso di quest’anno...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024