È MORTO ALBERTO ASSIRELLI

LUTTO | 03/04/2017 | 09:11
Dopo una lunga malattia sabato si spento alle età di 81 anni Alberto Assirelli, corridore di grande temperamento negli anni 50 -60, per tutti “Bartòn”: oggi alle 14 e 30 si svolgeranno i funerali nella chiesa di San Varano. E’ stato senza scossoni e clamori un palpabile riferimento nella sua epoca, benché chiuso per fama dai suoi capitani e conterranei Baldini e Pambianco, nonché dallo spazio che si era conquistato il fratello maggiore Nino, ma è riuscito a farsi comunque valere.

E’ arrivato un po’ tardi al ciclismo, aveva 19 anni, verso la metà degli anni 50,  incoraggiato dal fratello Nino. Esordì come allievo nella Forti e Liberi che lo vede spesso in evidenza con le sue spiccate doti di passista scalatore, e poi passato dilettante nel 1955 con il Pedale Ravennate. In più d'una occasione ha la possibilità di dimostrare che la fiducia accordatagli era ben riposta. Tornato alla Liberi e Forti, nel 1957 svolge un importante ruolo nel gioco di squadra a favore di Pambianco.

Nel 1959-60 difende i colori della Brooklyn di Empoli primeggiando diverse volte con superbe imprese che ne esaltano la sua potente e continua azione come accadde per esempio nella Coppa Amati a Rimini, in Toscana il G.P. Cuoio e Pelli e nella Bologna-Raticosa (1960). Arriva al professionismo a luglio 1960 con la Legnano e ottiene subito un ottimo 2° posto alla Coppa Bernocchi. Nel 1961 è con la Fides assieme a Pambianco per il quale si prodiga con ammirevole abnegazione nel Giro d'Italia allo scopo di favorirne la vittoria finale. Conclude quella prima esperienza al Giro classificandosi 42°. Vi torna l'anno successivo con la Moschettieri-Ignis: vince per distacco la penultima tappa da Saint Vincent a Sant Vincent (Balconate Valdostane) lunga 238 chilometri. In classifica finale è 20°. Nel 1963-64 difende con onore la maglia della Salvarani confermandosi corridore di talento. Partecipa ancora al Giro d'Italia classificandosi 23° nel 1963 e 65° nel 1964. Alberto Assirelli verrà cremato presso la struttura di Cesena.

b.a.

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