REGGIO EMILIA, IL GRANDE CICLISMO IN MOSTRA

INIZIATIVE | 10/03/2017 | 07:17
Da sabato 11 marzo i Chiostri di San Domenico ospitano due mostre parallele e intrecciate fra loro: una sull'evoluzione storica e tecnologica della bicicletta e una artistica per interpretare in maniera creativa e riflettere sul fenomeno della due ruote. I pezzi unici appartenuti a Moser, Coppi, Bartali, Merckx. La collezione Cimurri e le sezioni dedicate a Marastoni, Rauler, Corradini, Pecorari. Le storie di persone pioniere della bici, come il grande umanista reggiano Naborre Campanini. E accanto dipinti, installazioni, video e cortometraggi, creazioni dei ragazzi della scuola 'fermi'.

In maggio - giovedì 18 l'arrivo della 12esima tappa (Forlì-Reggio Emilia) e la partenza della 13esima tappa (Reggio Emilia-Tortona) il giorno dopo – è in città il Giro d'Italia del Centenario e Reggio Emilia, culla del Tricolore e città della bicicletta, già ora è all'opera per rendergli omaggio, con un primo evento: 'TuttoRuota', che mette in mostra la leggenda della bicicletta, da corsa e non, più o meno storica, pionieristica o tecnologicamente sofisticata. E accanto, propone una modalità di lettura, con una rassegna di opere d'arte dedicate al tema della due ruote.

TuttoRuota racconta dunque la bicicletta con la passione del ciclista e gli occhi dell’artista: una contaminazione virtuosa che rende omaggio al mezzo di trasporto che più ha caratterizzato la storia e la cultura di Reggio Emilia, influenzandone profondamente anche le politiche per la mobilità sostenibile, con progetti come il Bicibus e la più estesa rete ciclabile (rispetto al numero di abitanti) in Italia: 206 chilometri.

TuttoRuota si inaugura sabato 11 marzo 2017 alle ore 11, ai Chiostri di San Domenico (via Dante 11), con il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi insieme con il presidente della Fondazione per lo Sport Leopoldo Melli, il presidente di Tuttinbici-Fiab Reggio Emilia Gianfranco Fantini ed Enrico Manicardi, presidente del Circolo degli Artisti, rappresentanti della famiglia Cimurri. Sarà presente inoltre il sindaco di Campogalliano Paola Guerzoni. All'allestimento infatti ha lavorato, innescando contaminazioni virtuose fra sport e arte, gente che se ne intende: i volontari di Tuttinbici-Fiab di Reggio Emilia e il Circolo degli artisti, in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, la Biblioteca Panizzi e i Musei civici, la Fondazione per lo Sport, la Collezione Cimurri, il Museo della Bilancia di Campogalliano e la scuola media Enrico Fermi.

Un assaggio del catalogo basta a dare l'idea: c'è la due ruote, una pièce unique, del Record dell'ora indoor 1988 stabilito a Stoccarda da Francesco Moser; c'è un plotone di bici dei grandi campioni di sempre: Fausto Coppi, Gino Bartali ed Eddy Merckx.
Poi pezzi storici di grandissimo valore, dalla celebre Draisina, l'antenata della bicicletta realizzata nel 1818, alla Michaudine del 1867, a un velocipede del 1871. Per non dire della rassegna di 30 biciclette storiche della Collezione Cimurri, con alcuni pezzi unici: quasi una mostra nella mostra.
E non mancano sezioni tematiche dedicate a quattro grandi marchi reggiani che hanno
fatto la storia della bicicletta: Corradini, Marastoni, Pecorari e Rauler. Tutto per tracciare un percorso dalle origini della bicicletta come mezzo di trasporto specialissimo e accessibile esclusivamente a nobili e persone abbienti fino alla bici 'di massa', passando per la bicicletta come mezzo di trasporto proletario o raro (durante la guerra) e arrivando al futuro, alle evoluzioni più tecnologiche della due ruote: dai manubri ai freni, dai deragliatori alle 'moltipliche', dai cambi ai telai in acciaio, alluminio e carbonio... e persino i modelli a pannelli solari, a idrogeno ed elettrici.

Il percorso espositivo si annuncia insomma ricco di sorprese e storie, vicende personali e collettive attorno al tema della bici: un caleidoscopio di documenti storici, biciclette d'epoca e pezzi unici, accanto ad opere d'arte, video e installazioni.
Nell'ambito di TuttoRuota, infatti, il Circolo degli artisti di Reggio Emilia presenta 'Raggi di biciclette', evento dedicato alla bicicletta che comprende una mostra collettiva, un cortometraggio, un video e un set fotografico, curati da Daniele Lunghini: una rivisitazione creativa della bicicletta.

In esposizione, dipinti, sculture, fotografie ed installazioni realizzate da Marianna Annunziata, Marco Arduini, Lisa Beneventi, Alberto Bertolotti, Naide Bigliardi, Luis Borri, Lucio Braglia, Maria Grazia Candiani, Cristina Costanzo, Loretta Costi, Gianluca Gimini, Nero Levrini, Laura Lucchi, Susy Manzo, Parker&Singer Photographers, Eugenio Paterlini, Cesare Pinotti, Carla Protti, Gianpaolo Sabbadini, Michele Sassi, Angelo Zani.
Completa il percorso della mostra il cortometraggio 'Io ti salverò!', scritto, illustrato e diretto da Daniele Lunghini, e il video 'Bellezze in bicicletta' scritto da Giuseppe Berti.
'Io ti salverò', interpretato da Antonietta Centoducati e Gianni Binelli, racconta la storia di due ciclisti amici che dovranno fare i conti con la guerra, mentre 'Bellezze in bicicletta' illustra la storia della bicicletta tra Belle Époque e Neorealismo, Liberty e Postcubismo. Il video è realizzato dal Gruppo Videomaker del Circolo degli Artisti.

Sarà inoltre allestito un set fotografico, gestito dai fotografi del Circolo degli artisti, per offrire ai visitatori l’opportunità di farsi ritrarre in bicicletta. Il progetto comprende, infine, alcune opere realizzate dai ragazzi della scuola media Enrico Fermi che, riciclando pezzi di biciclette, hanno dato vita a creazioni artistiche sempre sul tema delle due ruote.
Tra le diverse sezioni in cui si articola la mostra, è previsto lo spazio 'Il Tesoro a pedali', laboratorio didattico realizzato in collaborazione con il Museo della Bilancia di Campogalliano e dedicato ai più giovani, con l'obiettivo di avvicinarli ai 'misteri' scientifici e meccanici legati al funzionamento delle due ruote. Argomenti complessi come equilibrio, attriti, caratteristiche dei materiali, effetto giroscopico e aerodinamica sono spiegati grazie a semplici e divertenti esperienze, in un approccio che unisce strumenti di misura, sperimentazione scientifica e nuove tecnologie con l’intento di avvicinare alla comprensione dei fenomeni indagati e di stimolare la curiosità verso il mondo che ci circonda.

Lungo tutto il percorso espositivo saranno presenti pannelli in cui è raccontata la storia della bicicletta e dei suoi grandi campioni, con focus sui grandi marchi reggiani e materiali d'archivio conservati nella Biblioteca Panizzi e nelle biblioteche decentrate.
Sono raccontate le storie dei grandi campioni e le vicende locali, come quella del grande umanista e intellettuale Naborre Campanini, che fu anche ciclista della prima ora, o quelle dei 26 marchi di biciclette nati a Reggio nella prima metà del secolo scorso, il grande sportivo, preparatore, amico e confidente di campioni Giannetto Cimurri e le sue storiche biciclette.
TuttoRuota e Raggi di biciclette sono visitabili il sabato e la domenica dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 19; da lunedì a venerdì su appuntamento per gruppi e scuole. Ingresso libero.
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Torna questa sera alle 20.30 sulle frequenze di Teletutto l'appuntamento con Ciclismo Oggi, lo storico appuntamento dedicato al mondo delle due ruote. Una puntata davvero interessante dedicata interamente agli juniores impegnati tra Adro e San Paolo d'Argon in una giornata che si è...


Dopo la presentazione nella Sala Pegaso della Regione Toscana a Firenze, serata di gala per il 57° Trofeo Buffoni presso Villa Schiff sede del Comune di Montignoso. Manca meno di un mese alla gara internazionale del 13 settembre che si...


La prima giornata dei Campionati del Mondo su pista juniores di Heusden Zolder porta un’altra medaglia al movimento azzurro: il bronzo del Team Sprint maschile, conquistato con una prova di grande compattezza tecnica. Il terzetto composto da Filippo Cusumano, Matteo...


Le prime medaglie arrivano già nella giornata inaugurale dei Mondiali su pista juniores di Heusden Zolder, e parlano forte italiano: due argenti che confermano la solidità del movimento e la qualità dei nostri giovani. La trevigiana Agata Campana, portacolori della...


Finale scoppiettante nella prima tappa del Renewi Tour 2026, con partenza e arrivo a Diest. Jonathan Milan si è aggiudicato una volata tra giganti, anticipando di qualche millimetro Olav Kooij (Decathlon CMA CGM), con Tim Merlier (Soudal Quick-Step) e Jasper Philipsen...


Il ciclismo italiano saluta Nello Olivetti, classe 1931, uno dei velocisti più brillanti della storica Società Mirandolese 1903, capace di imporsi in oltre 100 corse in un’epoca in cui vincere significava davvero lasciare il segno. Tra i suoi successi più...


Successo di Ewen Costiou nella Salignac-Eyvigues / Lanouaille, seconda tappa del Tour du Limousin-Périgord - Nouvelle Aquitaine. Il  23enne della Groupama - FDJ United, vincitore lo scorso anno della corsa a tappe transalpina, ha costruito la sua affermazione di oggi scattando a...


Con un arrivo del genere Lorena Wiebes raramente sbaglia e infatti la fuoriclasse olandese ha lasciato facilmente il segno nei 158, 9 km in programma per la prima tappa del Tour of Britain. ll successo è però tutto del Team...


Isaac Del Toro batte il primo colpo al Deutschland Tour! Partito per penultimo nel prologo del giro tedesco, il campioncino messicano della UAE completa i 2600 metri di Bad Orb (nella regione dell'Assia) in 3'08''48 e precede di appena un secondo...


Garmin annuncia Tacx® NEO 2T con Zwift Cog e Click, smart trainer pronto all'uso su Zwift e ROUVY1 fin dal primo colpo di pedale, senza bisogno di attrezzi aggiuntivi, configurazioni o calibrazioni. Tacx NEO 2T con Zwift Cog e Click offre...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra