L'ORA DEL PASTO. BENEDETTE BICICLETTE

LIBRI | 29/12/2016 | 07:36
Se le biciclette sono piccole regine, allora questo è un libro di fiabe, di c’era una volta, di povere fiammiferaie e magici pifferai, di salite da orco e di voli da fata. Se le biciclette sono cavalli alati, allora questo è un libro di avventure, di crociati e mori, di dragoni e ussari, di cowboy e indiani. E se invece le biciclette sono un’arca di Noè, allora questo è un libro di animali, pulci e camosci, aironi e leoni, una vecchia fattoria.

“benedette biciclette!” - tutto minuscolo e punto esclamativo finale - è il catalogo, il greatest hits, una piccola ciclope dia di una parte della collezione del Museo Madonna del Ghisallo, il regno del ciclismo.

Centosessanta pagine (formato quadrotto ma rettangolare, base più lunga dell’altezza), quattro autori (Guido P. Rubino, Lorenzo Franzetti, Carola Gentilini e Luciana Rota, più il saluto di Antonio Mario Molteni, presidente della Fondazione del Museo), un fotografo (Rubino), un editore (Bolis) e un curatore (Gino Cervi), due lingue (italiano e inglese) più quella universale dei telai e dei pedali, dei manubri e delle selle, dei freni e degli stemmi, dei raggi e delle moltipliche, nonché il prezzo (34 euro). E c’è da immaginarsi con quanta sofferenza siano state selezionate, e poi sezionate, soltanto diciassette biciclette: dalla Bianchi militare della Grande Guerra del 1915 alla Colnago del record dell’ora di Tony Rominger del 1994, attraverso Legnano e Stucchi, Gazzoni e Fiorelli, Masi e Meroni, Eddy Merckx-De Rosa e Casati, oltre alla Moser del record dell’ora del 1984.

Le biciclette sono fughe degli artigiani, inseguimenti delle industrie, rifornimenti della scienza, traguardi della tecnica. Poi c’è chi le pedala o le spinge, chi le porta a spasso o in giro, chi le tratta come compagne o mogli e chi come amanti o psicanalisti, chi le usa per tirare diritto nonostante curve e tornanti, e chi per sentirsi in gamba anche con il cuore e la testa. Per questo le biciclette non sono fatte solo di acciaio o carbonio, ma anche di poesia e musica, di anima e spirito, di orizzonti e confini. Ed è proprio per questo che sono benedette.

Qui, stavolta, autori e fotografo riescono a resuscitarle: queste diciassette bici respirano, sanguinano, raccontano. Benedette, capaci di regalare la beatitudine e rischiare la santità.

Marco Pastonesi
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Nella finale dell’Inseguimento a Squadre élite femminile non c’è storia: Martina Fidanza, Martina Alzini, Rachele Barbieri e Matilde Cenci dominano la prova dall’inizio alla fine, chiudendo i 4000 metri in 4'39"556 e conquistando il titolo tricolore con autorevolezza. Alle loro...


La finale dell’Inseguimento a Squadre élite maschile regala una sfida di altissimo livello, chiusa con un nuovo titolo tricolore per il quartetto composto da Alessio Magagnotti (già oro nello Scratch), Matteo Fiorin, Christian Fantini ed Etienne Grimod. I quattro firmano...


La finale dell’Inseguimento a Squadre juniores maschile incorona il Veneto, protagonista di una prova solida e tecnicamente ben costruita. Il quartetto Xavier Bordignon, Lorenzo Ceccarello, Nicola Padovan e Jacopo Vendramin vola verso il titolo chiudendo i 4000 metri in 4'24"205,...


La Velocità a Squadre élite assegna i titoli tricolori con due finali di grande spessore tecnico, confermando la qualità dei gruppi più strutturati del panorama nazionale. Finale maschileIl tricolore va al terzetto formato da Pietro Bertagnoli (Saint Brieuc BMX), Mattia...


La Velocità a Squadre juniores incorona Piemonte e Lombardia ai Campionati Italiani, con due finali di alto livello tecnico e un bilancio complessivo che conferma la forza del movimento del Nord.Finale maschileNella prova maschile il titolo va al Piemonte, trascinato...


La nuova campionessa italiana dello Scratch Elite è Linda Sanarini, padovana delle Fiamme Azzurre / Tirol Women Cycling, al primo anno nella categoria ma già capace di prendersi la scena con personalità. La finale al velodromo Francone di San Francesco...


Alessio Magagnotti si prende la scena e la maglia più pesante: quella dello Scratch Elite ai Campionati Italiani su pista al velodromo Francone di San Francesco al Campo. Il trentino della Red Bull Bora Hansgrohe Rookies ha imposto la sua...


Dopo Arnoldi è il turno di Elisa Bianchi che firma la doppietta per la Lombardia. La bresciana della Biesse Carrera Zambelli si prende con autorità lo Scratch donne juniores vincendo la finale con una condotta impeccabile, imponendosi nello sprint conclusivo...


Si aprono nel segno della Lombardia i Campionati Italiani su pista Elite e Juniores al velodromo Francone di San Francesco al Campo (Torino). La prima medaglia d’oro della rassegna giovanile porta la firma del bergamasco Mattia Arnoldi, portacolori del Team...


Si alza il sipario sulla tappa Strambino-Ceresole Reale, in programma mercoledì 26 agosto: dopo due anni, tornerà nel territorio della Città metropolitana di Torino il Tour de l’Avenir, la corsa che da 65 anni segnala agli appassionati di ciclismo di tutto il mondo i talenti emergenti delle...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra