PALAZZAGO. Cibrario, l'uomo per tutte le stagioni

STORIA | 18/11/2016 | 08:03
Gente dura, temprata quella della zona di Cirié e dell'Alto Canavese. Area abitata, sin dall'antichità, dai Salassi, una popolazione di origine celtica. Prima della dominazione romana il Canavese era ricoperto da fitte boscaglie, poche le radure. Nell'anno 143 a.C. i Romani, mossero guerra contro le tribù locali per aprirsi una strada verso la Gallia transalpina. Ma l'occupazione non fu così rapida. La reazione delle tribù locali fu durissima e gli invasori romani furono costretti, in un primo momento, alla ritirata. Gente temprata dicevamo, predisposta alle fatiche, senza timore di imbrattarsi nel fango, al freddo, alla pioggia. Insomma configurazione del territorio e etnia hanno fato si che da queste parti maturino uomini dalla forte tempra.

Un po' come nel ciclocross. Corridori che non hanno paura di nulla. E che si adattano, per la gioia della federazione, a tutte le discipline. Trovare un corridore come Luca Cibrario non è corsa da poco. E Daniele Fiorin, responsabile settore giovani della Federciclismo, sempre in prima linea con i suoi team quando si parla di ciclocross e pista ha la vista lunga. Un ragazzo forse unico nel suo genere, il lungagnone di Ciriè. Un multidisciplina vivente. “Pratico tutte le discipline – racconta il leader del Trofeo Piemonte/ Lombardia di ciclocross per la categoria under23 e in prestito temporaneo al team Soligo Amaru' Palazzago -. Faccio ciclocorss, pista, mountain bike, cross country insomma, strada e cronometro. E mi diverto in tutto. La mia filosofia? Prendere appunto tutto come gioco, divertimento e ovviamente passione per la bicicletta. E' ciò che mi guida, m i spinge, mi stimola”.

Il corridore di Ciriè, indomabile faticatore del fango in questo primo scorcio di stagione, farebbe la felicità di Davide Cassani, sempre alla spasmodica ricerca di corridori che sappiano interpretare il ciclismo moderno e globalizzato. Un po' alla Sagan per intenderci. Che sappiano districarsi su tutti i terreni. “Frequento l'ultimo anno di liceo scientifico, quello con il latino per intenderci – racconta il corridore de La bicicletteria -. Ovviamente un occhio di riguardo anche per l'università. Penso mi iscriverò ad una facoltà scientifica. Ma voglio darmi delle possibilità per i prossimi quattro anni. Impegnarmi bene anche sulla strada. Insomma qualche piazzamento da allievo e juniores l'ho pure fatto. Sono arrivato persino secondo al campionato regionale a cronometro. Da esordiente e allievo mi divertivo pure tanto in pista, nel velodromo qui vicino a ca sa. E poi ancora tanta mountain bike in attesa di correre d'inverno nel ciclocross”.

I ringraziamenti, da parte di questo ragazzo che sembra un po' Aru, un po' Rosa e un po' Ganna, un po' Fontana e un po' Bertolini, come aver buttato in un sacchettino un pezzettino di ogni corridore, mescolato il tutto e fatto uscire il Cibrario, vanno ai genitori. Il papà gli fa un po' da meccanico tutto fare, oltre ad essere un ex cicloamatore con tessera da direttore sportivo e alla mamma che fa la fotografa per passione sui campi da ciclocross. Girano con il loro camper e seguono Luca su tutti i campi di gara. E se non ci fossero questi genitori...
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un Santiago Buitrago in grande spolvero vince e convince al Trofeo Laigueglia 2026. Lo scalatore colombiano della Bahrain Victorious, al primo successo in carriera in una classica, si è scatenato sul circuito finale, facendo la selezione sul primo passaggio da...


Buona prova delle atlete italiane in Croazia dove si è da poco conclusa la Umag Classic Ladies sulla distanza di 114 chilometri. La cuneese Camilla Bezzone, classe 2007 al suo esordio tra le elite con le insegne della Mendelspeck e-work,...


Una storia lunga 24 anni... e oltre. Lo sponsor più longevo del Giro d'Italia, Banca Mediolanum, ha ospitato stamattina a Palazzo Biandrà, nel centro di Milano, la presentazione ufficiale del segno più distintivo di questa alleanza: la maglia azzurra di...


È iniziato il conto alla rovescia per il più grande spettacolo sportivo dell'anno, con l'annuncio delle nomination per i Laureus World Sports Awards 2026, noti anche come ’i premi degli atleti’. Recordman, medaglie d'oro e future stelle dello sport si contenderanno...


Tra 200 giorni, Montréal ospiterà i Campionati Mondiali su Strada UCI 2026. L'evento annuale di punta della disciplina si terrà dal 20 al 27 settembre nella metropoli canadese, la città più grande della provincia del Quebec. Sarà il più grande...


Rudi Garcia è diventato famoso grazie al calcio, ma il suo nome e il suo cuore sono profondamente legati al ciclismo. Nato in Francia, ma con origini spagnole, oggi Garcia è l’allenatore dei Red Devils vale a dire della nazionale...


Il mondo del grande ciclismo si dà appuntamento oggi sulle rive del Mar Ligure: si disputa infatti l'edizione numero 63 del Trofeo Laigueglia, corsa che rappresenta - se non fisicamente, almeno idealmente - il momento di apertura della stagione agonistica...


Con 55 vittorie all’attivo su strada (le ultime due conquistate qualche settimana fa al GP Visit South Aegean e al Grand Prix Cycliste La Marseillaise), un titolo mondiale e due europei (entrambi su pista) in bacheca e un argento...


Ancora una vittima della strada, ancora sangue e lacrime versati: nella mattinata di martedì sulla strada provinciale 333 ad Avegno, in provincia di Genova - sulle strade di allenamento di Lorenzo Mark Finn -, un ciclista di 48 anni ha perso...


La leggenda dei Cotton entra nell’era moderna del tubeless e lo fa con stile e performance in una stagione che è appena partita e si delinea come spettacolare. I nuovi Specialized Cotton TLR sono stati affidati agli atleti Red Bull - Bora...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024