Petacchi: ho perso l'attimo e un ventaglio è stato fatale
| 31/01/2007 | 00:00 Nella quarta tappa del Giro del Qatar Petacchi perde l’attimo in una corsa resa difficile dal forte vento e dall’andatura folle. Insegue per 100 km a pochi secondi in compagnia di alcuni compagni di squadra, ma poi desiste sul finale.
Lo spezzino spiega: “Ho perso l’attimo quando il gruppo si è rotto a causa del forte vento laterale. Alcuni miei compagni rimasti davanti, hanno avuto qualche inconveniente tecnico e quindi non hanno potuto agevolare il mio rientro. Continuo, comunque, nel mio lavoro che penso possa portare i suoi frutti”.
Antonio Bevilacqua, direttore sportivo della Milram in Qatar aggiunge: “Purtroppo Alessandro ha perso l’attimo in una frazione molto nervosa e condotta a forte andatura. Tra l’altro davanti erano ben cinque i nostri: Sieberg, Cortinovis, Velo, Ongarato e Sacchi, ma purtroppo la malasorte si è accanita contro di noi in un momento cruciale. Sacchi ha aspettato Petacchi per cercare di agevolarne il rientro mentre gli altri nel giro di pochi km, causa una strada malandata, hanno bucato in tempi diversi. Questo ha compromesso la corsa e l’eventuale lavoro per Petacchi. Niente di grave però. Domani vedremo se ci sarà la possibilità di fare un’altra buona prova”.
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