BAJAJ PUNE GRAND TOUR, SCOTT METTE LA FIRMA SULLA TRIPLETTA LI NING STAR A BARAMATI

NEWS | 22/01/2026 | 11:25
di Federico Guido


Prosegue il dominio della Li Ning Star al Bajaj Pune Grande Tour. Dopo i due successi conseguiti da Luke Mudgway nella prima e nella seconda tappa, nella frazione più lunga della corsa indiana, la Purander-Baramati di 134 chilometri, è toccato a Cameron Scott (ammirato tra il 2023 e il 2024 nel World Tour con la maglia della Bahrain-Victorious) portar nuovamente alla ribalta il nome della formazione Continental cinese.


Con una volata senza storia perfettamente preparata dai suoi compagni di squadra, l’australiano classe ’98 ha infatti conquistato la terza tappa davanti a Georgios Bouglas (Burgos Burpellet BH) e Timothy Dupont (Tartelletto-Isorex) regalando in questo modo alla sua compagine la terza vittoria consecutiva nella manifestazione.

LA CRONACA

Con i due GPM di giornata (gli ultimi in programma in questa prima edizione della corsa indiana) collocati uno in fila all’altro subito dopo il via, l’avvio di tappa è scoppiettante fin dall’inizio. A rendere particolarmente accese le due scalate iniziali è la Burgos Burpellet BH che, prima con Clement Alleno e poi con il duo Sainbayar-Kudus, mette nel mezzo il leader della classifica della montagna Stefan Bennett (EuroCyclingTrips-CCN) finendo per soffiare a quest’ultimo la prima posizione al comando della graduatoria di specialità.

Terminata la contesa per la maglia a pois, la prima parte del plotone (quella con tutti i big di classifica) affronta spedita il lungo tratto di discesa verso il traguardo volante di Nira dove, piazzandosi alle spalle di Juan Pedro Lozano (Terengganu Cycling Team), Carter Bettles (Roojai Insurance Winspace) conquista due secondi di abbuono che gli permettono di raggiungere virtualmente Yorben Lauryssen (Tartelletto-Isorex) al secondo posto della generale, a 15” dalla maglia gialla Mudgway.

Il plotone, a questo punto, fa rotta verso nord solcando ampie strade battute da folate di vento laterale che, seppur potenzialmente pericolose, nessuna formazione sfrutta per provare ad aprire dei ventagli e scompaginare il regolare andamento della corsa. Si arriva così, senza particolari sussulti, al secondo traguardo intermedio al quale, al contrario di quanto accaduto in precedenza, s’interessa anche il leader della generale: il suo sforzo gli permette di mettersi tutti alle spalle ad eccezione di un determinato Bettles che, con un altro secondo guadagnato, si porta momentaneamente a 14” dal neozelandese della Li Ning Star.

Dopo qualche altro chilometro condotto ad andatura regolare, a 41 km dal traguardo due uomini provano a mettere per qualche istante il naso fuori dal gruppo ma il loro timido tentativo viene prontamente annullato dagli uomini della Roojai e da un immenso Cristian Raileanu (Li Ning Star) che ricompattano il drappello sul quale, praticamente in contemporanea, da dietro rientra una decina di uomini rimasti attardati nelle prime fasi della tappa.

Con un plotone ancora più corposo dunque ci si dirige prima verso l’ultimo sprint intermedio (vinto dal belga Zeno Moonen della Tartelletto-Isorex davanti a Dylan Hopkins e Zeb Kyffin) e poi, dopo aver affrontato trenta chilometri privi difficoltà, verso il traguardo di Baramati. Qui, come facilmente preventivato alla vigilia, va in scena la prima vera volata di gruppo del Bajaj Pune Grande Tour che, grazie all’ottimo lavoro preparatorio di tutta la Li Ning Star, vede Cameron Scott esultare davanti a Bouglas, Dupont, Kyffin e Alleno facendo suo il sesto sigillo (il terzo negli ultimi sette mesi) della carriera a livello elite.

In classifica generale, invece, Mudgway (oggi 6° all’arrivo) conserva piuttosto agevolmente la maglia gialla e, alla vigilia di un’ultima tappa senza asperità altimetriche che strizza nuovamente l’occhio alle ruote veloci, avvicina il trionfo finale. Il neozelandese dovrà comunque tenere d’occhio lungo i 99 chilometri conclusivi Carter Bettles (salito, grazie agli abbuoni, in seconda posizione a 14”) e Yorben Lauryssen (sempre terzo a 17”) che, coi secondi in palio ai tre sprint intermedi e al traguardo di Pimpri-Chinchwad, possono ancora aritmeticamente insidiarlo e riscrivere tutto il podio.

ORDINE D’ARRIVO

1° Cameron Scott (AUS/Li Ning Star)

2° Georgios Bouglas (GRE/Burgos Burpellet BH) s.t.

3° Timothy Dupont (BEL/Tartelletto-Isorex) s.t.

4° Zeb Kyffin (ENG/Terengganu Cycling Team) s.t.

5° Clement Alleno (FRA/Burgos Burpellet BH) s.t.

6° Luke Mudgway (NZL/Li Ning Star) s.t.

7° Brayden Bloch (AUS/Rauland Development Team) s.t.

8° Gerard Mora (AND/ProCyclingStats.com) s.t.

9° Jambaljamts Sainbayar (MON/Burgos Burpellet BH) s.t.

10° Ronnilan Quita (FIL/ 7Eleven Cliqq Roadbike Philippines) s.t.

CLASSIFICA GENERALE

1° Luke Mudgway (NZL/Li Ning Star) 7:36:10

2° Carter Bettles (AUS/Roojai Insurance Winspace) +14”

3° Yorben Lauryssen (BEL/Tartelletto-Isorex) +17”

4° Nils Sinschek (OLA/Li Ning Star) +23”

5° Clement Alleno (FRA/Burgos Burpellet BH) +36”

6° Jambaljamts Sainbayar (MON/Burgos Burpellet BH) +39”

7° Merhawi Kudus (ERI/Burgos Burpellet BH) +1’22”

8° Cristian Raileanu (MOL/Li Ning Star) +1’24”

9° Juan Pedro Lozano (SPA/Terengganu Cycling Team) +2’03”

10° Viego Tijssen (OLA/ Wielerploeg Groot Amsterdam) +2’29”

Photo credit: Bajaj Pune Grand Tour


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