GASPARRE E L'INCONTRO CON FANINI CHE GLI ALLUNGO' LA CARRIERA E... GALLERY

INTERVISTA | 22/01/2026 | 08:20
di Valter Nieri

L'Unione Ciclistica Bergamasca dell'allora team manager Antonio Bevilacqua, ex corridore di Ivano Fanini, fu il suo trampolino di lancio per l'approdo al professionismo. Stiamo riferendoci a Graziano Gasparre, codognese di nascita oggi 47enne socio nella Cooperativa piacentina Geocart, uno dei protagonisti del ciclismo italiano degli anni 2000, quando si impose anche nel campionato europeo in linea Under 23 a Kielce in Polonia davanti allo svedese Stefan Adamsson e a Lorenzo Bernucci.


Era ciclista promettente nelle categorie giovanili, era dotato di una buona tecnica che gli consentiva di imporsi negli sprint e negli allunghi, era insomma caratterizzato da un buon rendimento in tutte le componenti della prestazione riferite a diverse durate. Il suo massimo rendimento lo raggiunse nel 2000 da Under 23, una stagione per lui ricca di successi.


Oltre a vincere il campionato europeo si impose nella 3.a tappa da Pescia a Cutigliano e nella classifica finale del Giro delle Regioni, una corsa vinta in passato anche da Flavio Giupponi e Davide Rebellin, e che dal 2007 fece parte per alcuni anni del calendario Uci Europe Tour come evento di classe 2. In quella stagione trionfò anche nel Trofeo MP Filtri e nella seconda e terza tappa della Ronde de l'Isard d' Ariège. Sempre a livello internazionale fece centro nella 1a tappa Volta a Catalunya de l'Avenir. Tutte affermazioni che non potevano passare inosservate ad un grande Team come la Mapei che nel 2001 lo fece passare professionista e successivamente con la De Nardi colse la sua terza vittoria nel professionismo aggiudicandosi la 1a semitappa della Settimana Coppi e Bartali a Riccione. A 26 anni aveva talento ed era considerato un ciclista da classiche di un giorno.

"Purtroppo - dice alla Gazzetta di Lucca - non mi allenavo come dovevo, avrei sicuramente fatto più chilometri con meno fatica, ma la vita del corridore è sacrificio e costanza ed io in quegli anni non riuscivo a seguirla al 100% ed è per questo motivo che non ho ottenuto risultati ancora migliori che erano alla mia portata."

Nel 2005 Gasparre firmò il contratto per l'Universal Caffè e cosa successe?

“Purtroppo  la squadra ipotizzata non partì mai. Fu soltanto per me un'illusione perché la squadra ebbe dei problemi e ci lasciò a piedi. Nel periodo di maggior sviluppo a livello di risultati per un ciclista persi un anno perché mi ritrovai al palo".

E allora?

"A dicembre del 2005 mi contattò Ivano Fanini. Firmai per Amore e Vita dove ho corso dal 2006 al 2009. Sono stati quattro anni meravigliosi. Fanini riuscì a trasformarmi ed a migliorarmi come persona anche nella vita privata. Innanzitutto mi ha aiutato ad uscire dalle mie debolezze e fragilità. Fra noi si instaurò un'amicizia fraterna, costruita proprio alle corse dove Ivano non mancava mai per darmi sostegno. Ad inizio stagione, verso marzo del 2006 tornai anche a vincere".

Dopo due anni Gasparre tornò al successo imponendosi ad inizio stagione del 2006 nella quarta tappa alla Settimana Ciclistica Lombarda a Roncadelle.

"Quella vittoria non potrò mai dimenticarla. Assieme al presidente Fanini scoppiai in lacrime dalla felicità. Fu un abbraccio fra noi carico di affetto. Abbiamo un carattere simile ed è per questo che a volte ci scontravamo, ma poi finivamo per comprenderci e volerci bene. Vinsi successivamente qualche circuito e mi dedicai, visto che Amore e Vita era una squadra giovane, a dare una mano ai miei compagni per ottenere altri successi di squadra. Per me Fanini vuol dire famiglia. Chiamai mio figlio Cristian con lo stesso nome del figlio di Ivano che volli come padrino al battesimo. Appena posso vado volentieri a trovare questa grande famiglia che mi ha aiutato molto".

Gasparre si ritirò dall'attività agonistica al termine del 2009. Iniziò a lavorare come giardiniere a San Giovanni alla Vena poi si trasferì a Piacenza dove vive felicemente assieme alla sua compagna Gloria e ai suoi due figli Alessandro e Martina. Ora è socio della Cooperativa Geocart, un'azienda di Piacenza che si occupa di gestione del verde, igiene ambientale e socio-riabilitazione. Da persona che ha provato cosa vuol dire la fatica non disdegna di trascorrere più ore di lavoro e di soddisfare il presidente Sergio Bernini e la vice presidente Cristina Caviglioni.

"Devo alla comprensione con loro - conclude Gasparre - la mia felicità di oggi, mentre quella di ieri si chiama Ivano Fanini".

Copyright © TBW
COMMENTI
che classe che aveva!
22 gennaio 2026 17:25 roger
In bicicletta una classe stratosferica. Pedalava e vinceva con una facilità disarmante. Se avesse avuto testa poteva davvero ambire a traguardi importanti. Era uno da Milano-Sanremo!!!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Remco Evenepoel ha trionfato nella cronometro individuale del Tour de France a Thonon les Bains: una vittoria particolarmente dolce, perché oggi era il giorno della festa nazionale belga. Mai così forte, il fiammingo della Red Bull-Bora Hansgrohe, capace di infliggere...


«Lasciatemi andare sulla hot seat, che ho l’impressione non mi capiterà più» ha detto ridendo Mattia Cattaneo dopo aver risposto alle domande dei giornalisti, prima in italiano e poi in inglese, in quel di Thonon-les-Bains. Per circa un’oretta il corridore...


È deluso ma consapevole Juan Ayuso dopo la cronometro di Thonon-Les-Bains del Tour de France 2026. L’atleta spagnolo è stato probabilmente il corridore più deludente di giornata, visto che ha chiuso a 2’22” dal vincitore Remco Evenepoel ma anche decisamente...


Remco EVENEPOEL. 10 e lode. Uno sparo nel cielo. Un razzo dai colori dell’arcobaleno che fa valere ancora la sua legge. Quarta vittoria al Tour, la seconda di fila, la terza contro il tempo. Se le crono dicono la verità,...


A seguito della notizia del commissariamento da parte della Federciclismo, che riteniamo privo di ogni fondamento, tuteleremo i propri diritti e la propria reputazione, attivandoci nelle competenti sedi della giustizia sportiva, sia federali che del Coni, affinché vengano attivati i...


Uno-due di Remco Evenepoel, che dopo la vittoria sul Plateau de Solaison di domenica si aggiudica la crono individuale del Tour de France rifilando circa mezzo minuto a Tadej Pogacar. Completa il podio Mattias Skjelmose che rifila oltre un minuto al...


Terzo un anno fa al Tour, oggi Florian Lipowitz è costretto a dire addio alla Grande Boucle. Il tedesco ha infatti sbagliato nettamente una curva affrontata a tutta velocità, gli è partita la ruota anteriore e il corridore è andato...


Ieri il CPA ha emesso il suo comunicato in seguito ai controlli antidoping notturni avvenuti al Tour de France, che hanno coinvolto Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard, e in gruppo continua ad essere palese il malcontento. Nel giorno di riposo,...


Il Consiglio Federale, nella riunione del 20.7.2026, ha disposto il commissariamento della Lega del Ciclismo Professionistico in ragione delle ripetute e gravi violazioni delle norme federali e della convenzione sottoscritta in data 13.8.2024, nominando Commissario il Generale dell’Arma dei Carabinieri...


Saranno quasi certamente Como e il suo caloroso pubblico ad ospitare il finale del Lombardia 2026 in programma il prossimo 10 ottobre. A dare una conferma importante di come i lavori per riportare la conclusione della “Classica delle foglie morte”...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra