BENFATTO: «Dedico questa vittoria a Mattias Ranzato». AUDIO

PROFESSIONISTI | 25/09/2016 | 11:19
Una dedica speciale per la vittoria del Tour of China II 2016 per Marco Benfatto: il pensiero va a Mattias Ranzato, che nel 2008 morì per un incidente in bici all’età di 17 anni. Una dimostrazione di grande sensibilità per il velocista dell’Androni Giocattoli, in un momento di grande soddisfazione e gioia personale.

Mattias Ranzato aveva corso nella G.S. Fiumicello e nella Fausto Coppi Gazzera e aveva frequentato la stessa scuola di Benfatto. Purtroppo, era rimasto vittima di un brutto incidente otto anni fa, ma che non è mai stato dimenticato. Ecco le parole di Marco appena dopo la conclusione del TOC II 2016.

Una vittoria in maglia gialla, il modo migliore per chiudere il Tour of China

«Sì, per prima cosa ringrazio la mia squadra e tutti i miei compagni che si sono sacrificati per conquistare la classifica generale, anche se avevano qualche ambizione personale di tappa. Un grazie a Chicchi, Pacioni, De Marchi, Bonusi, Gasparrini, direttori sportivi, meccanici e tutti quelli che hanno lavorato per portare a casa questa maglia. Sono contento anche perché la gara è stata dura, altro che passerella. Oggi ho pagato anche un po’ lo sforzo di ieri, mi sentivo meno in forma e più appesantito, ma ho tenuto duro e alla fine è arrivata anche la vittoria per un pelo perché ero rimasto un po’ indietro. Finisce così la stagione nel migliore dei modi».

A chi vuoi dedicare questa vittoria?

«Vorrei dedicarla a un ragazzo che purtroppo non c’è più e che si chiamava Mattia Aranzato, un ragazzo che correva in bicicletta un po’ più giovane di me, col quale andavo a scuola. È la prima volta che dedico una vittoria, ma penso qualche volta a lui, ho incontrato suo papà qualche tempo fa e voglio dedicarla a lui».

Il prossimo Tour of China è lontano, ma magari lo correrai nuovamente in maglia Androni.

«Per adesso non so ancora niente del prossimo anno, spero di riconfermare con loro, ora appena torno parleremo sia con Gianni Savio sia con Moreno Nicoletti che è il mio procuratore e speriamo di trovare un accordo in qualche modo».

Riccardo Stacchiotti è secondo di tappa e secondo nella generale finale: «Prevedevamo di andare a tutta vista la tappa molto corta e così è stato. Oggi il mio obiettivo era di guadagnare qualche secondo per ritornare sul podio visto che ieri per me è stata una giornataccia dato che ho perso la maglia gialla e il podio stesso. Grazie ai miei compagni che hanno fatto un ottimo lavoro ho fatto il primo sprint prendendo quei due secondi che mi hanno permesso di conquistare la terza posizione nella generale. Poi nel finale la gamba era buona, c’è stata un po’ di confusione, Daniele Colli ha fatto un lavoro incredibile per me e Marini. Purtroppo abbiamo fatto secondo e terzo, mancando la vittoria, ma è arrivato il secondo posto nella generale. Dunque tutto sommato è stata una buona giornata. Onore al vincitore Benfatto che ha dimostrato di essere il più forte anche oggi. Adesso stacco per una decina di giorni, visto che è da un mese che sono in Cina, prima con il Tour of Hokkaido poi il TOC che è una corsa molto dura dal punto di vista mentale. A Novembre, avrò il mio ultimo appuntamento stagionale con il Tour of Taihu Lake e spero di arrivarci con un po’ di motivazione e con un po’ di energia».

Nicolas Marini ha terminato la frazione in terza piazza, subito dopo il compagno Stacchiotti: «Tappa corta, andati forte tutto il giorno, alla fine Colli ci ha pilotato molto bene, ma sono rimasto chiuso ai -150 metri non sono riuscito a sprintare al meglio. Secondo e terzo è un bel risultato, avremmo preferito vincere ovviamente, ma siamo contenti anche per il secondo posto di Stacchiotti nella generale. Personalmente speravo di andare un po’ meglio, ma comunque la vittoria è arrivata e qualche podio, adesso stacco per un po’ e ritornerò in Cina per il Tour of Taihu Lake e sono abbastanza motivato per finire bene l’anno».

Luke Mudgway ha terminato al terzo posto della generale, il neozelandese del team Avanti Isowhey Sports ha commentato: «Ho corso molto bene nelle ultime tappe, vincendone anche una e mi sono goduto queste frazioni. Marco Benfatto è un campione e anche la sua squadra, hanno corso in modo perfetto in questa settimana. Mi sono sentito bene oggi e sono dispiaciuto per il terzo posto finale, ma sono molto giovane e sono soddisfatto di aver già raggiunto un podio. Ho fatto meglio di quanto potessi. Ora la mia stagione è terminata, ho corso anche in America vincendo qualche gara e posso fermarmi qui quest’anno».

Giampaolo Cheula è naturalmente entusiasta: «Siamo più che soddisfatti, abbiamo vinto le due classifiche generali, le due maglie gialle e blu, abbiamo messo a segno otto vittorie tappa, insomma torniamo in Italia col bottino pieno da quest’ultima trasferta straniera. Tutta la squadra ha lavorato molto bene, anche gli stagisti, abbiamo creato un bell’ambiente».

Nel file audio, le parole di tutti i protagonisti del Tour of China II 2016.

Da Zhuhai, Diego Barbera

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