PONTE A EMA. Mugnaini è profeta in patria

ALLIEVI | 01/08/2016 | 09:50

Un centinaio gli iscritti con diverse squadre extraregionali e 85 gli allievi che hanno preso parte a Ponte a Ema alla 68^ Coppa Sei Martiri-Memorial Gino Bartali, gara che quest’ano è stata riservata a questa categoria dopo le tante edizioni per juniores. La corsa fiorentina con la salita di Carbonile dopo aver raggiunto Pontassieve e la Valdisieve, quindi un paio di giri nella zona di Rignano sull’Arno, prevedeva nel finale l’impegnativa salita che da Bagno a Ripoli porta a Osteria Nuova. E qui è avvenuta l’ultima selezione che ha ridotto il gruppo dei pretendenti al successo sul traguardo situato come al solito su via Chiantigiana nei pressi del Circolo L’Unione. E questa volta è stata grande festa ed entusiasmo per la vittoria del fiorentino Ettore Mugnaini (abita nella zona di Piazza Leopoldo a Firenze) alfiere proprio della società locale Aquila Ponte a Ema presieduta da Renato Masini. Mugnaini per ottenere il successo si è inventato un numero scattando in vista del triangolo rosso dell’ultimo chilometro. Nel gruppo si sono guardati in viso ma nessuno ha reagito con la necessaria tempestività per cui Mugnaini ha potuto imboccare il rettilineo di arrivo ancora da solo riuscendo in maniera stupenda a resistere fino in fondo. Il gruppo era cronometrato con appena tre secondi di ritardo e la volata per il secondo posto era vinta dall’aretino Baglioni sicuramente un po’ amareggiato per l’epilogo della corsa ma la vittoria di Mugnaini è quanto mai meritata a premiare il coraggio, la fantasia e l’intelligenza di questo fiorentino.


La Coppa Sei Martiri-Memorial Gino Bartali con 85 partenti si è snodata per 35 Km senza difficoltà altimetriche anche se la giornata calda con 33 gradi ha provocato numerosi ritiri. La salita di Carbonile ha messo in ginocchio diversi concorrenti ma è stata soprattutto quella finale prima della picchiata verso Antella e Ponte a Niccheri a provocare l’ultima definitiva selezione con i migliori rimasti nel drappello di testa con numerosi atleti extraregionali. I toscani questa volta sono stati bravi e Mugnaini e Baglioni hanno saputo occupare le prime due piazze di questa antica e gloriosa classica del ciclismo giovanile toscano.



ORDINE DI ARRIVO: 1)Ettore Mugnaini (Aquila Ponte a Ema) Km 70, in 1h52, alla media di Km 39,191; 2)Enrico Baglioni (Pedale Toscano Ponticino) a 3”; 3)Roberto Marcheggiani (Gubbio Mocaiana); 4)Saramano Sala (Polisportiva Fiumicinese); 5)Marcello Mazzoleni (Paladina Gotti); 6)Dapporto; 7)Acco; 8)Del Ry; 9)Pantalla; 10)Cantoni.

                                   
Antonio Mannori

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Filippo Ganna ha sfiorato la maglia gialla e in queste settimane andrà a caccia della vittoria di tappa al Tour de France che gli manca. Intanto dalla sua Vignone arriva una bella notizia per i campioni di domani e il...


”Non cerco record ma il divertimento”. Le parole rilasciate da Pogacar alla Gazzetta sono sincere, anche se contestualizzate nella lettura della tappa che ha portato in maglia gialla Torstein Traeen. Nelle dichiarazioni raccolte da Ciro Scognamiglio, il campione del mondo...


Un tempo erano temibili e irresistibili le sue discese con il pallone ai piedi, lui che suggestionava sin dal cognome onomatopeico, soprattutto calciatore sopraffino della Francia campione del Mondo nel 1998 e vincitore della Champions con il Bayern. Ahinoi, ci...


Dopo avervi anticipato e poi dato ufficialmente la news del passaggio di Luca Guercilena dalla Lidl Trek (il Tour de France è la sua ultima corsa da team manager) a RCS Sports & Events come responsabile dell'area ciclismo, lunedì sera...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 3: TRIPLETTAVincitore sulle strade di Foix, Mads Pedersen firma il terzo successo della sua carriera nel Tour de France, dopo aver...


Ci sono numeri che descrivono. Altri che spiegano. Poi ci sono numeri che, semplicemente, costringono a fermarsi. Quello di Tadej Pogačar appartiene a quest’ultima categoria: 19 giornate di gara, 14 vittorie. Tradotto in termini elementari, ma brutali, significa una percentuale...


Non accadeva dal 1992 che il Tour dovesse aspettare la quinta tappa per proporre la prima volata a ranghi compatti. E allora ecco la Lannemezan - Pau, km 158, 3  e 1.600 metri di dislivello, ovvero una frazione che le...


Un anno dopo aver concluso la sua carriera professionistica, Lizzie Deignan torna nel mondo del ciclismo con un ruolo di rilievo. La 37enne dello Yorkshire è entrata nello staff tecnico della Federazione Britannica e affiancherà Matt Brammeier, Commissario Tecnico delle...


Far crescere una simbiosi reale tra attività paralimpica e ciclismo giovanile tradizionale: è questo l’obiettivo del percorso avviato dal Comitato Regionale Lombardo, guidato dalla vicepresidente Cinzia Ghisellini con Roberta Amadeo della Commissione Nazionale Paralimpici, e dalle società di base impegnate...


La prima giornata dei Campionati Europei su pista di Cottbus si chiude nel segno dell’Italia, che mette in bacheca la quinta medaglia d’oro. A conquistarla è Matteo Fiorin, brianzolo della Solme Olmo Arvedi, protagonista assoluto nella prova dell’Eliminazione Under 23....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra