MARCOLI. Un ricordo ben riuscito

STORIA | 25/07/2016 | 08:01
Il ricordo di Raffaele Marcòli, a cinquant’anni dalla scomparsa, ha richiamato e riunito nella sua Turbigo, sabato scorso, varie decine di protagonisti delle corse degli anni 1960, compagni e o avversari – non fa differenza – ma sempre e comunque amici di Raffaele Marcòli che ne hanno onorata la memoria, unitamente ai suoi famigliari.

Dalla Lombardia, dal Piemonte, dalla Liguria – e pure da altre regioni – sono arrivati a Turbigo, già di buon mattino, molti degli attori del ciclismo di mezzo secolo fa che hanno risposto all’invito di Toni Bailetti, l’altra eccellenza ciclistica del comune lombardo sulle rive del Ticino, al confine con il Piemonte, con la provincia di Novara per la precisione, motore e propugnatore dell’iniziativa in ricordo dell’amico organizzata unitamente alla municipalità e alle varie associazioni di Turbigo. D’altronde “tirare il gruppo, a tutta” non è mai stato un problema per Bailetti, coadiuvato pure dal Velo Club Raffaele Marcoli.

Dopo la commemorazione religiosa, nella bella ambientazione di Palazzo De Cristoforis-Gray, presso il Centro Ricreativo è stato quindi un susseguirsi di ricordi, incontri per protagonisti del ciclismo e pure di altre specialità sportive che sono stati chiamati al proscenio con i rappresentanti delle amministrazioni pubbliche presenti.
La media d’età, ovviamente, era piuttosto elevata così come, del resto, era elevato, elevatissimo, il carico di medaglie di tutti i metalli, di maglie dei più nobili colori e riferimenti  ciclistici, a livello mondiale, degli intervenuti, sia per la strada, sia per la pista e le altre specialità delle due ruote. Un elenco che sarebbe troppo lungo rappresentare per queste “pantere grigie” (e quando non sono grigie le capigliature sono, inevitabilmente, inesistenti) ben rappresentate da Vittorio Seghezzi, splendido e vivacissimo “testimonial”, nativo del 1924, uno “spot” – vero, autentico – per il ciclismo e la bicicletta. A equilibrare la media d’età hanno comunque contribuito i giovanissimi corridori del Velo Club Raffaele Marcòli, presenti in forze.

E’ stata l’occasione anche per una precisazione: la pronuncia esatta è Marcòli, con l’accento tonico sulla “o”, così come hanno confermato le sorelle e vari parenti di Raffaele presenti alla manifestazione e che hanno aperto la serie dei ricordi e delle premiazioni. E’ stato un telecronista, non meglio precisato, a pronunciare Marcoli e da allora televisione e radio hanno cambiato l’esatta intonazione dell’accento tonico del cognome.

Ultima parte dedicata alla presentazione del tradizionale Trofeo Marcòli per élite e under 23 in calendario per domenica 4 settembre.
E’ poi così giunta l’ora del pranzo dove gli ex corridori, più o meno recenti, hanno dato ulteriore prova di specifiche qualità in argomento, sempre sul filo dei ricordi e in amicizia.

g.f.

foto Armando Danna


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un Grand Départ storico ed elettrico. Nel 2027, il gruppo del Tour de France Femmes avec Zwift attraverserà il mare, una prima nella sua storia, per gareggiare in tre tappe in Inghilterra, un mese dopo il Grand Départ Gran Bretagna...


C'è anche la storia del ciclismo italiano all'Italia Sports Summit, che sul lungomare di Viareggio ha aperto oggi ufficialmente le celebrazioni per l'ottantesimo anniversario dell'Unione Stampa Sportiva Italiana, emanazione sportiva del sindacato nazionale dei giornalisti. In mezzo ai panel su...


Importante novità per quanto riguarda la corsa a tappe che ha rivelato al grande pubblico Tadej Pogacar e che lo scorso anno è stata vinta da Paul Seixas, ben di più che semplice astro nascente del pedale transalpino. Parliamo del...


Nella sua carriera da corridore, Daniele Bennati non è mai stato tipo da grandi montagne, anche se esattamente vent’anni fa, nel 2006, riuscì a imporsi in una tappa della corsa da cui il Tour of the Alps ha raccolto l’eredità,...


Mathieu van der Poel non prenderà parte alla tappa di ciclocross di Coppa del Mondo di domenica a Benidorm. La gara non era mai stata effettivamente programmata, ma c’era comunque una piccola possibilità. Il CT della nazionale olandese Gerben de...


È in maniera decisamente originale e creativa che Mattia De Marchi ha lanciato il suo nuovo progetto gravel The Grip. Con una studiata serie di contenuti, diluita sapientemente negli ultimi tre mesi e ricca di riferimenti agli anni 90’/...


Derek Gee West correrà il Giro d’Italia 2026 e lo farà con l’obiettivo di migliorare il quarto posto conquistato lo scorso anno e salire sul podio. Il canadese, fresco di accordo triennale con la Lidl Trek del General Manager Luca...


Oscar Onley è uno dei corridori più promettenti per le corse a tappe, talentino britannico di 23 anni e vero e proprio colpo di mercato del Team Ineos. La formazione inglese lo voleva a tutti i costi e lo ha...


La sua base europea è a San Marino, mentre la sua casa con tutti gli affetti è la metropoli di Monterrey, ma è cresciuta a Tampico. Si tratta Romina Hinojosa, giovane talento messicano che corre con la Lotto-Intermarché. Spesso dietro...


La Federazione Ciclistica Italiana ha inviato a tutti i Gruppi parlamentari una serie di proposte di intervento legislativo in materia di sicurezza stradale. Le proposte sono il risultato del lavoro di una specifica Commissione federale che, negli ultimi mesi, ha...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024