I VOTI DI STAGI. FROOME SUBLIME IN TUTTO, ANCHE NEL PUGNO

I VOTI DEL DIRETTORE | 09/07/2016 | 19:44
di Pier Augusto Stagi

Chris FROOME. 10. “Un coup de théâtre” in piena regola. Un colpo di genio che ha spiazzato tutti. Ti aspetti che dia battaglia in salita, invece il britannico mette tutti in fila con un allungo spettacolare e folle in discesa. Stilisticamente cosa si può dire? Brutto in salita, brutto in discesa, ma va giù di brutto. Sesta vittoria al Tour de France. Ventinovesima maglia gialla in carriera. Non sferra il suo proverbiale colpo del KO, ma piazza un duro colpo a tutti con il suo attacco di discesa. In verità ne piazza anche uno ad un tifoso molesto e deficiente. Inutile che vi dica che io nel 2001 ero dalla parte di Wladimir Belli e oggi di Froome.

Daniel MARTIN. 8. Attento, puntuale, coraggioso quanto basta. Se la buonasorte lo sorregge, può davvero fare finalmente un grande Tour.

Joaquin RODRIGUEZ. 8. Un Tour di grande intelligenza e di grande sostanza. Domani si arriva nella sua Andorra e lì dovrà far in modo di farsi vedere un po’ di più, anche perché la maglia gialla è lì, a portata di mano.

Romain BARDET. 6. Fa l’attacchino poco prima dell’ultimo Gpm di montagna, e nonostante sia un buon discesista si fa sorprendere da Froome.

Roman KREUZIGER. 6. Al momento è lui l’uomo per la classifica, e sta lì attaccato ai migliori.

Rapha MAJKA. 5. Si spolmona per tutto il giorno, ma avrebbe dovuto dare una mano nel finale al povero Contador. O no?

Fabio ARU. 7. Prima grande verifica in questa sua prima settimana di Tour e il sardo si comporta egregiamente. Non va mai in affanno. Controlla con lucidità la situazione e nel finale prova anche il colpo a sorpresa che poteva valergli un piazzamento migliore del sesto ottenuto. Ma va benone così.

Louis MEINTJES. 6,5. Il sudafricano della Lampre Merida si fa vedere il giusto, ma resta lì, nelle zone nobili della classifica.

Damiano CARUSO. 6,5. Lavora di spada e di fioretto, restando accanto ai capitani Richie Porte e Tejey Van Garderen. Lavoro prezioso, che potrà portarlo lontano. Magari a Rio.

Adam YATES. 8. Il ragazzotto britannico corre con grandissima intelligenza tattica e resta nel vivo della competizione. Bravo il pupo.

Alejandro VALVERDE. 8. Fa tutto quello che deve fare e quello che può. Questo è davvero un fenomeno.

Nairo QUINTANA. 5,5. Uno scattino che fa solletico a molti, per non dire a tutti. Poi resta con la borraccia in mano e con un palmo di naso.

Sergio HENAO. 8. Immenso. Oggi per rallentarlo ci vuole solo una foratura nel finale.

Warren BARGUIL. 5. Non è quello dell’anno scorso, è costantemente in affanno e in difficoltà. Da lui ci si attende un salto di qualità, che al momento tarda.

Alberto CONTADOR. 6. Non sta benissimo, ma lotta come un vero gladiatore. Cosa gli si può dire? È un mito!

Thibaut PINOT. 6,5. Conquista il Tourmalet ed è stato premiato con il Souvenir Jacques Goddet, per aver conquistato la vetta a 2.115 m. Dopo le sofferenze di ieri, uno scampolo di gloria oggi.

Michael MORKOV. 7. È il danese della Katusha il primo ritirato di questo 103° Tour de France. Acciaccato da giorni per via della caduta che l’ha visto protagonista nella prima tappa, ha provato a stringere i denti per una settimana. Questa mattina era partito con un ritardo di 1 ora e 38’ da Greg Van Avermaet. Il Tourmalet si trasforma nel suo Golgota. e transita con oltre 23’ di ritardo dai primi. Poi la resa, alle 16.14. Peccato.

Christian PRUDHOMME. 8. Questa mattina il gran patron del Tour è salito sul bus della Orica per presentare le sue personali scuse ad Adam Yates, maglia bianca vittima ieri di una brutta caduta quando si è improvvisamente afflosciato il doppio arco dell'ultimo chilometro sulla capoccia del corridore britannico che si deve far suturare il mento con tre punti. Da la “grandeur” al “beau geste”.

Greg VAN AVERMAET. 8. Tre giorni in giallo, da assoluto protagonista. Bravo, bravissimo il fiammingo. Uomo da classiche, da grande freddo e da gelo. Uomo di classe talento e temperamento. Il suo personalissimo Tour è vinto, ma non finito. Da un corridore di questo livello ci si può aspettare ancora qualche colpo di classe.

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COMMENTI
NIBALI
9 luglio 2016 19:52 insella
Direttore...e Nibali???Il Campione una spanna sopra tutti? Il fuoriclasse che ha vinto il Tour battendo un mostro come Pinot?

cazzotto
9 luglio 2016 20:36 prakriti
Stia tranquillo caro Stagi, che il cazzotto più divertente, quello del knock out, sarà quello che Nairo Quintana darà sulle Alpi a questo pallone gonfiato ed alla sua congrega di bevitori di succo di barbabietola ed utilizzatori di amuchina.
Spero che un bel ceffone lo prenderanno anche i membri della giuria notoriamente pavidi con i poveretti e genuflessi con i potenti ed auspico che un buffetto arriverà pure agli pseudo giornalisti che difendono comportamenti violenti ed inaccettabili.
Ed allorquando vedrò la bandiera colombiana sventolare sui Campi Elisi, invierò sotto forma di tweet al keniota dallo sguardo glaciale un bel dito medio, che egli sarà costretto a retwittare ed a condividere con i suoi compari bevitori di succo di barbabietola.

E Nibali?
9 luglio 2016 20:55 Piccio
Nessun voto a Nibali?
Non sarà per caso uno zero?

Voto 4
9 luglio 2016 22:10 cocco88
A richie porte e van garderen che nei rettilinei in discesa hanno preferito restare a consumare i freni a ruota invece di dare qualche cambio per andare a prendere froome a detta loro diretto rivale... Si che sarà più forte ma almeno non partissero sconfitti in partenza in discesa si può combattere ...c era anche la tappa in ballo...

Sensazione
9 luglio 2016 23:27 pickett
Quando si è scatenata la bagarre,Aru mi è sembrato in affanno eccome.La mia sensazione è che ci siano parecchi corridori che vanno + forte di lui,molto difficilmente finirà tra i primi 5.Quanto a Nibali,ancora un paio di figuracce e gli sceicchi del Bahrein la squadra la faranno sì,ma senza di lui.

W lá barbabietola
9 luglio 2016 23:40 lupin3
Uhmmm mi sa che quest\'anno si vedra uno scoppiaggio di massa in casa Sky... non so... ho questa sensazione

Nibali
9 luglio 2016 23:44 lupin3
Ah dimenticavo: giustamente nessun voto a Nibali che sta interpretando il tour come preparazione, e per questo ha tutta la mia stima, anche perche lo fa con un Giro in saccoccia

Aperta la caccia al tifiso molesto :-(
10 luglio 2016 08:51 limatore
Egr Direttore, il ciclismo vive dei tifosi "molesti e deficenti" che prendono ferie e passano intere giornate in posti assolati per vedere i campioni 5''.
Correva a fianco dei ciclisti con una bandiera a incitare i Colombiani. Transenniamo tutte le salite, allora e dima un'altro colpo al ciclismo, con salite "sterili" di personaggi e passione.
Ricordo che per un pugno del genere anzi meno a vigliacco, perchè lo dirò frontalmente e no da dietro, Wladimir Belli fu estromesso dal Giro d'Italia. Apriamo la caccia al tifoso e allontaniamo i tifosi dalle strade. Complimenti direttore.... con la violenza non si risolve niente.

10 luglio 2016 09:55 ugo81
se fosse possibile, impedirei le corse esibizioniste dei vari personaggi nelle tappe di montagna. chi mezzo nudo, chi vestito da diavolo, etc.
chiaramente, non è possibile.
e c'è il rischio, come scrive limatore, di vedere strade vuote, coem ad esempio durante il recente Tour of Suisse.
pensando ad altri sport, aggiungo che diavoli, nudisti, etc. in genere sono innocui. non è cosa da poco.
detto questo, non sono affatto certo che un altro, al posto di Froome, se la sarebbe cavata con una ridicola sanzione pecuniaria e un tweet conciliante.
mi chiedo anche se 200 metri attaccati all'ammiraglia (o altri episodi comunque deplorevoli e causa di esclusione) siano più gravi del pugno di Froome.

sublime
10 luglio 2016 11:53 terry
Non condivido il "sublime":certamente tutti abbiamo visto l'enorme e sorprendente differenza di atteggiamento di questo ciclista solitamente gelido e super controllato(il pugno conferma in toto la differenza),ma sublime proprio no....Casomai avrei considerato un pò di più la situazione di Contador che,ovviamente è un mito ma lo sappiamo da sempre,e che per le condizoni e di salute e di "squadra" con le quali sta correndo,merita molto di più di una striminzita differenza;tanto per dire,se il tutto fosse successo a Nibali(per fare un nome italiano)siamo sicuri che avrebbe avuto lo stesso voto?Non credo proprio....E pur non riferendomi a lei,dottor Stagi,se in questi giorni alcuni commentatori ufficiali e non, parlano solo di lui arrivando a sostenere che quando perde 30 minuti lo fa per scelta,figuriamoci!!!!!!!

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