DILETTANTI | 26/06/2016 | 07:58 Pochi giorni al 33° Trofeo Antonietto Rancilio e in casa GS Rancilio tutta la macchina organizzativa è da tempo a pieno regime.
Rivoluzione completa nella logistica della manifestazione che torna alla versione serale e, per questo, sceglie una data più consona – il 30 giugno – e un circuito altamente spettacolare nel centro di Parabiago (MI). “L’intesa con la nuova Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Raffaele Cucchi è nata da subito – afferma il presidente Mario Bonissi – e la richiesta di riportare il trofeo Rancilio in città espressa dall’Assessore allo Sport Diego Scalvini ci ha confermato che l’idea nata nel 2012 con la prima versione serale, era certamente la strada giusta da percorrere per portare il ricordo del Sig Antonietto Rancilio nel migliore dei modi in Parabiago. Per questo motivo abbiamo deciso di trasferire la base logistica del trofeo nella sede del Museo della Famiglia Rancilio, in pieno centro città”. Tutto nuovo quindi ma squadra organizzativa più che rodata con Mario Bonissi alla guida del GS Rancilio e Vittorio Bonissi regista della manifestazione a coordinare un grande lavoro di preparazione tecnica che il GS Rancilio infonde come di consueto negli eventi organizzati.
Primo sguardo ai team confermati e primo giro di nomi tra le ruote veloci, chiamati in causa su un tracciato pianeggiante che fa subito pensare ad un arrivo in volata: iniziamo proprio dal team Colpack, cui sfugge ancora il 3° successo (2012 Ruffoni e 2013 Marcelli) e che schiera Riccardo Minali (2° nel 2015 e con 6 vittorie all’attivo questa stagione), ottimamente supportati da compagni di spessore quali Francesco Lamon (1° al Campionato Regionale strada e 1° a Monza) e Attilio Viviani Non da meno il team Viris-Maserati-Sisal, che il trofeo Rancilio lo ha vinto nel 2014 con la freccia Mareczcko, e che schiera la coppia Imerio e Damiano Cima (3 vittorie in totale). In casa Beltrami-Argon troviamo Manuel Cazzaro, espertissimo pistard e presenza fissa nelle 6 giorni invernali di tutto il mondo. Novità assoluta invece per il team Zalf-Euromobil-Desiree-Fior, che per la prima volta si affaccia al Trofeo Rancilio portando due tipini quali Marco Maronese (8 vittorie nel 2015 e 5 quest’anno) e Michael Bresciani (4 centri nel 2016 tra cui la Milano-Busseto), con un regista quale Marco Gaggia che il Rancilio lo ha già corso diverse volte andando vicinissimo al podio. Segnaliamo anche Alessio Brugna, che difende i colori della Palazzago-Amarù di Ezio Tironi, figlio di quel Walter Brugna che fu 2° alla edizione n° 1 del trofeo Rancilio nel 1984. Sul fronte straniero, troviamo la presenza della Dimension Data, team SudAfricano Continental di supporto al più famoso team prof, che schiera Stefan De bod, Campione Sud Africano in carica, e che inaugura a Parabiago una serie di gare europee in preparazione dei Giochi Olimpici di Rio. Non può mancare uno sguardo agli “enfant-du–pay” tra cui spiccano Manuel Todaro (team Vigili del Fuoco) specialista del ciclocross ma che non disdegna certo l’attività su strada e pista, Giacomo Garavaglia (Named) e Matteo Moschetti (Viris) che nelle categorie inferiori hanno militato nella Busto Garolfo di Marino Fusarpoli. Parabiaghesi doc sono Omar Asti (team Altopack - figlio di Daniele Asti, prof negli anni ’80 e che militò nella Libero Ferrario di Parabiago nelle categorie giovanili) e l’immancabile Omar Saronni con i compagni del team Pregnana di Dino Turrini, presente a tutte le 33 edizioni del trofeo Rancilio. Le premesse dicono quindi che ci dovremo attendere un grande show che sarà certamente apprezzato dal pubblico di Parabiago, che non ha mai lesinato applausi e ovazioni per lo sport-spettacolo che è tipico di ogni iniziativa promossa dal GS Rancilio
Questo il programma: -ore 17,00 ritrovo presso il Museo “Officina Rancilio 1926” via Galeazzi Parabiago -ore 19,30 partenza ufficiale da piazza Maggiolini -ore 22,00 circa arrivo previsto, sempre in piazza Maggiolini -circuito di km 4,300 da ripetere 26 volte, totale 112 km
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