Pozzovivo alla scoperta della salita di Madonna della Guardia

| 21/12/2006 | 00:00
Domenico Pozzovivo, giovane emergente della Panaria-Navigare, ha visionato la salita della Madonna della Guardia, sede di arrivo della decima tappa del prossimo Giro d’Italia, approfittando della sua visita a Genova per svolgere alcuni test presso il Centro Sportivo PalaDonBosco di Sampierdarena. Nella mattinata infatti lo staff STC - Sport Training Center, centro preparazione atletica del PalaDonBosco che segue Pozzovivo attraverso il Prof. Fabrizio Tacchino, ha sottoposto lo scalatore lucano ad alcuni test per un monitoraggio invernale. Dai dati emersi, Pozzovivo risulta essere molto avanti nella preparazione rispetto all’anno scorso, un buon segnale in vista della prossima stagione in cui punterà a mettersi in luce sulle salite del Giro d’Italia. Ricca di salite sarà proprio la decima tappa del 90° Giro dìItalia che porterà la carovana rosa da Lido di Camaiore al Santuario di N.S. della Guardia: dopo aver affrontato il Passo Biscia nel chiavarese, a Genova si attraverserà Quarto per poi percorrere la Sopraelevata e procedere sino a Bolzaneto da dove inizierà la salita finale: 8 km con pendenze medie del 9% per 750 metri di dislivello. L’arrivo in salita, il secondo dopo quello di Montevergine, si adatta perfettamente alle caratteristiche di Pozzovivo, che, proprio per questo, nella seconda mattinata di martedì ha ritenuto utile effettuare un attento sopralluogo sul tracciato. Domenico Pozzovivo è sembrato soddisfatto della perlustrazione: «Mi è piaciuta molto, una salita adatta alle mie caratteristiche - dichiara appena rientrato al PalaDonBosco -. Sarà una bellissima tappa, dallo spettacolo assicurato. Credo che fino ad allora i distacchi in classifica generale saranno molto ridotti: la salita di Montevergine è troppo pedalabile. La Guardia è quindi la prima vera asperità del Giro 2007: chi vincerà la tappa, quel giorno vestirà anche la maglia rosa. Per questo difficilmente gli uomini di classifica lasceranno spazio ad una fuga durante la gara». Lo scalatore della Panaria sembra aver analizzato molto attentamente ogni centimetro della strada che da Bolzaneto sale al Monte Figogna: «Bisognerà stare attenti all’imbocco della salita perché c’è una strettoia - prosegue Domenico - chi affronterà quel punto nelle retrovie del gruppo rischia di perdere posizioni importanti. L’ascesa presenta un primo tratto particolarmente pendente, una parte centrale che consente di rifiatare e gli ultimi chilometri che saranno i più duri di tutti perché la fatica comincerà a farsi sentire. Straordinario il panorama che si domina quando si giunge al Santuario: è una tappa spettacolare anche dal punto di vista paesaggistico». Domenico Pozzovivo, 24enne di Policoro, è alla sua terza stagione da professionista con la maglia della Panaria-Navigare. Per il secondo anno consecutivo cura la sua preparazione atletica a Genova seguito dal Prof. Tacchino e da STC - Sport Training Center. Proprio a Genova, Pozzovivo ha raccolto il suo piazzamento migliore da professionista: un quinto posto al Giro dell’Appennino del 2005. Sempre nel 2005, ha corso da protagonista le tappe di montagna del Giro d’Italia, dando mostra delle sue spiccate qualità di scalatore puro. L’anno scorso, purtroppo, la sua stagione è stata compromessa da un brutto infortunio alla spalla ad un mese dall’inizio del Giro. Quest’anno al Giro correrà soprattutto in appoggio ai suoi compagni di squadra Sella, Mazzanti e Perez Cuapio ma dopo il lungo stop ha voglia di riscatto e promette spettacolo appena la strada comincerà a salire. Per questo andrà a perlustrare anche le salite dello Zoncolan, del Colle dell‚Agnello, dell’Izoard e delle Tre Cime di Lavaredo. Al PalaDonBosco, però, tutti si aspettano da lui una buona prova soprattutto sulla salita della Guardia, dove molti genovesi, non solo di Sampierdarena, accorreranno sicuramente per tifare il giovane Domenico.
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