L'ABC di COSTA. GAZPROM E IAM A POSTO CON DEVOTI E CHIESA

GIRO D'ITALIA | 25/05/2016 | 17:46
di Angelo Costa

A come alleanze. Nel senso di collaborazione fra atleti di team diversi. Usanza particolarmente diffusa nell’ultima settimana del Giro: serve al vincitore per essere sicuro di vincere e ai battuti per essere sicuri di restare battuti. Si sviluppa in forma silenziosa e si lega a vantaggi reciproci, anche se non sempre vengono intuiti sul momento: se ad esempio la Cannondale di Uran si mette a tirare per Chaves, significa che dall’ammiraglia non si sono fatti intendere sul colombiano da aiutare. Scoprire taciti accordi è uno dei giochi preferiti dei suiveur: ci sono giornalisti che da anni si travestono da ispettore Closeau per rivelare chi è amico di questo e di quell’altro pur vestendo un’altra maglia. E’ in gioco per specialisti, il segreto è fare attenzione a come si muovono i corridori e alla causa che li spinge: può esserci amicizia per motivi nobili (Conti e Visconti), oppure perché ci si prende a pelle (Mori e White). O anche solo per i capelli (Rojas e Biondi) o per il look (Baffi e Pelucchi). I più bravi, per sviare i sospetti, giocano sulla diversità (Brutt e Belletti). Fra i team che si strizzano l’occhio si ipotizza che, pur non avendo interessi di classifica, ci siano anche la russa Gazprom e la svizzera Iam: difficile che non vadano d’accordo due squadre guidate da Devoti e Chiesa.

 
G come grafica. Nel senso di testo o immagini che completano le riprese televisive. Particolare successo hanno avuto i calcoli tridimensionali sui distacchi, utilizzati dalla Rai: un format che invade completamente lo schermo per spiegare al telespettatore che i 30 secondi fra i fuggitivi e il gruppo corrispondono a 400 metri di distanza. E’ un congegno chiamato Virtual Spectator, che risale al secolo scorso: venne perfezionato in occasione della coppa America di vela nel 1999. Per i tapponi piemontesi si sta pensando ad un ulteriore salto di qualità tecnologico: il plastico di Bruno Vespa e la lavagna del maestro Manzi.
 
N come Nizzolo. Nel senso di Giacomo, velocista brianzolo. Nel giorno in cui si annuncia lo sprint sulle strade vicino a casa, lui annuncia alla Gazzetta i suoi piatti prediletti: «Gnocchi e cotoletta». E dire che sembra uno che ama solo i secondi.
 
O come ospitalità. Nel senso di buffet organizzati dalle sedi di tappa. Impeccabile quello di Andalo, pilotato dalla gentilezza dello chef emiliano-trentino Christian: un modo splendido di rappresentare la cucina della regione. Tempista quello di Cassano d’Adda: ha chiuso alle 14,15 in punto. Poi sono arrivati gli ospiti.
 
S come Scinto. Nel senso di Luca, impagabile diesse della Wilier (nel senso di inimitabile, non che potrebbe anche non essere pagato). Ogni giorno una lezione tecnica. A Molveno: «Oggi ci sarà volata, mettete nella borraccia un po’ di acqua santa: vi aiuterà a battezzare la ruota giusta»
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Comincia male la stagione per la Ineos Grenadiers: lo spagnolo Oscar Rodriguez, infatti, è caduto in allenamento e ha riportato una frattura dell'anca che ha richiesto un intervento chirurgico. Di conseguenza, per il trentenne corridore spagnolo la prima parte...


Nel 2026 la Nuova Ciclistica Placci cambia nome in ExtraGiro Race S.S.D. a r.l., presieduta da Marco Selleri, e si dedicherà in via esclusiva all’organizzazione di gare ciclistiche e trail podistici. E così, mentre Communication Clinic S.r.l. rafforza, attraverso la...


Da 123 anni ad oggi - ovvero da quando nel 1903 è iniziata la straordinaria avventura delle grandi corse a tappe - mai un corridore portoghese è riuscito a centrare la vittoria.  Un dato che dà la misura dell’impresa che...


Sembra tutto pronto perché, dopo aver preso parte a sette Tour de France e altrettante Vuelta España in 9 anni di carriera, Enric Mas possa finalmente esordire al Giro d’Italia. Stando a quanto appreso da AS, infatti, lo spagnolo...


Non sono stati affatto semplici gli ultimi due anni per Dylan van Baarle. Il vincitore del campionato olandese su strada 2023 (ad oggi sua ultima vittoria) ha infatti passato ai box buone parti sia del 2024 che del 2025...


Nella nuova Soudal Quick Step, che vuole allontanarsi dal ricordo di Remco Evenepoel, è arrivato Jasper Stuyven, 34 anni, che dopo 12 stagioni passate tra la Trek Factory Racing e la Lidl-Trek, adesso è approdato nel team belga simbolo delle...


Negli ultimi anni ha pedalato con l’obiettivo di approdare nella massima categoria del ciclismo professionistico e, dopo un lungo percorso, Mattia Gaffuri può affermare con orgoglio di aver realizzato il suo grande sogno. A ventisei anni l’atleta di Erba, campione...


Il ciclismo su strada non è soltanto uno sport: è stato, nel corso di oltre un secolo, un modo diverso di vivere il corpo, il lavoro, il tempo e la fatica. Guardare alla sua evoluzione significa andare oltre le vittorie...


Tecnica, ma anche casual e per natura versatile, così si presenta la felpa Winwrap di Santini,  un capo che offre davvero molto a chi pratica ciclismo e vive sportivamente all’aria aperta. Non aspettatevi una maglia mezza stagione o una giacca, questo capo...


Per Sara Casasola le gare del fango sono un luogo magico, il terreno ideale per esprimere al meglio se stessa e soprattutto divertirsi. Tra la fatica e la tensione della gara, per l’atleta friulana della Crelan Corendon c’è sempre spazio...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024