Grandi giri: gli organizzatori firmano la spaccatura
| 12/12/2006 | 00:00 Dopo che i tentativi di riavvicinamento all’Unione Ciclistica Internazionale sono andati a sbattere contro il muro del rifiuto di quest’ultima a tornare ad un modello sportivo aperto, e non accettando di vedere le proprie prove inserite nel sistema chiuso denominato “UCI Pro Tour”; RCS Sport, A.S.O. e Unipublic SAU, organizzatrici tra l’altro dei tre Grandi Giri (Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta a Espana), si sono viste costrette a definire le condizioni di partecipazione, a partire dal 2007, alle proprie prove principali. Queste condizioni vanno nel senso dell’apertura auspicata dalle tre Federazioni nazionali a cui si rifanno e da numerosi altri organizzatori.
1. Le undici prove interessate sono: Parigi-Nizza, Tirreno-Adriatico, Milano-Sanremo, Parigi-Roubaix, Freccia Vallona, Liegi-Bastogne-Liegi, Giro d’Italia, Tour de France, Vuelta a Espana, Parigi-Tours e Giro di Lombardia.
2. A partire dal 2008, saranno qualificati 16 gruppi sportivi, sulla base di criteri in via di elaborazione, fondati principalmente sulle prestazioni fornite nelle due stagioni sportive precedenti: i risultati degli anni 2006 e 2007 serviranno a qualificarsi per le corse del 2008; i risultati degli anni 2007 e 2008 per qualificarsi alle corse del 2009; e così di seguito. I dettagli di questi criteri saranno comunicati entro il 1° marzo 2007, dopo aver consultato preliminarmente i gruppi sportivi e i corridori.
3. Per la partecipazione alle prove del 2007, annata di necessaria transizione, gli organizzatori dei tre Grandi Giri considerano qualificati, allo scopo di non mettere alcuno di essi tardivamente in difficoltà, i seguenti gruppi sportivi che già avevano in previsione di disputare le loro prove: AG2R Prévoyance, Bouygues Telecom, Caisse d’Epargne-Illes Balears, Cofidis, Crédit Agricole, Davitamon-Lotto, Discovery Channel, Euskaltel-Euskadi, Française des Jeux, Gerolsteiner, Lampre-Fondital, Liquigas, Quickstep-Innergetic, Rabobank, Saunier Duval-Prodir, T Mobile Team, Team CSC e Team Milram.
4. I gruppi sportivi qualificati per queste diverse prove non hanno l’obbligo di parteciparvi. La loro partecipazione sarà cioè facoltativa e ciascuno di essi indicherà all’organizzatore di ciascuna delle prove, al più tardi il 31 dicembre dell’anno precedente, se intendono o meno parteciparvi.
5. L’organizzatore di ciascuna prova si riserva il diritto di rifiutare la partecipazione di un corridore o di un componente della squadra, la cui presenza potrebbe danneggiare l’immagine della prova.
6. L’organizzatore di ciascuna prova potrà attribuire degli inviti (wild cards). Per ciascuno dei tre Grandi Giri, le wild cards dovranno essere attribuite al più tardi tre mesi prima della partenza della prova e il numero complessivo dei gruppi sportivi partecipanti alla prova non potrà superare le 20 unità a partire dal 2008 (22 per il 2007, anno di transizione).
Ps: Pare evidente che i grandi organizzatori abbiano agito con grande rispetto del ProTour, riconoscendo i diritti acquisiti dalle diciotto formazioni in possesso di licenza. Addirittura gli organizzatori hanno stabilito delle regole di buon senso che potrebbero fare da linea guida allo stesso ProTour, che resta alla ricerca di un'identità. Intanto per i grandi giri gli organizzatori avranno a disposizione due wild card in più (quattro in totale) con la possibilità di apertura ad altre due-tre formazioni in caso di defezione di qualche formazione ammessa di diritto alle prove.
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