I VOTI DI STAGI. LA CLASSE DI ULISSI, NIBALI E CHAVES

I VOTI DEL DIRETTORE | 18/05/2016 | 20:18
di Pier Augusto Stagi

Diego ULISSI. 10. Attento come un vero felino, nonostante dica di non sentirsi al meglio, quando sente profumo di preda balza con tempismo sulla schiena di Amador e Jungels. Loro nemmeno se ne accorgono: quando si girano, lui è già davanti. Questa si chiama classe. Questo è talento.

Andrey AMADOR. 7. Si spreme, per la causa. Come ieri, però, porta a casa il minimo sindacale dopo essersi spolmonato come pochi.

Bob JUNGELS. 9. Con assoluta sicurezza fa quello che deve fare nel momento in cui viene attaccato. Lui non porge l’altra guancia e non porge nemmeno il fianco. Risponde con l’autorità di un veterano.

Giacomo NIZZOLO. 7. Fa la volata di gruppo che gli vale il quarto posto. E’ lì, in un finale non semplice. E il suo merito è proprio questo.

Alejandro VALVERDE. 7. Risponde da par suo alla provocazione di Nibali. Non gli dà il cambio e comunica chiaramente che per lui Vincenzo è il vero e solo pericolo. Altrimenti, per far fuori gli altri che ronzano alle loro spalle, qualche cambio dovrebbe darlo.

Vincenzo NIBALI. 8. Perde molti uomini preziosi nella caduta che costa cara al povero Agnoli, e allora pensa bene di fare la discesa davanti. Visto che c’è, mette anche un po’ di pressione a Valverde, che in questi giorni – quando ha potuto – non ha esitato a rompergli i «cabasisi». Oggi glieli rompe un po’ lui. Portandosi avanti con il lavoro.

Esteban CHAVES. 8. Scalatore che va forte anche a cronometro, oggi si esibisce persino in discesa: occhio al ragazzo. Questo non scherza.
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