Scendono dal bus della nazionale del Rwanda, Patrick Byukusenge e Shadrack Ufitimana, uno senatore e l'altro giovane al primo anno oltre la categoria juniors, dopo l'emozione provata grazie alla partecipazione al Mondiale di Kigali.
Byukusenge, con il suo record di edizioni corse al Tour du Rwanda, con il suo excursus ciclistico, può fare da memoria storica della manifestazione e recita di buon grado il ruolo di prezioso consigliere nei confronti di ragazzo come Shadrack: "Mi sono cibato dei racconti. Di chi aveva gareggiato qui nelle (pioneristiche, ndr) prime annate, togliendomi soddisfazioni importanti come due secondi posti di tappa, Uno nella mia Musanze nel 2015 e 2016, oltre al doppio quinto posto che ho all'attivo nella generale" spiega Il 34 enne padre di due bimbi, ai quali non imporrà il verbo del pedale, anche se... Byukusenge, campione nazionale nel 2023, ha vinto ad inizio 2026 la corsa attorno allo stadio Amahoro di Kigali, in sella ad una bici per nulla simile al modello degli inizi, sulla terra vulcanica di Musanze, dove ha sede il centro federale. Patrick non esclude di dar vita ad una propria academy o di collaborate allo sviluppo del ciclismo giovanile nel Paese: "Penso che sia basilare l'avvenuta crescita di gare nel calendario giovanile, grazie alle quali hanno trovato spazio giovani come Shadrack".
Classe 2006 e proveniente da Rwamagana, nelle province orientali, Ufitimana ha frequentato prima la scuola di ciclismo creata nella sua città da Adrien Niyonshuti, ex professionista a livello World Tour con Dimension Data. "Ritrovarmi qui con i coetanei delle Development dei migliori sodalizi al mondo è una spinta incredibile, il resto lo fa la passione che ci circonda".
Tornando a Byukusenge, lo ritroviamo all'arrivo della quarta frazione conclusasi a Rubavu: e li merita tutti i complimenti per aver fatto parte della fuga a lunga gittata da cui è nato Il numero di Kretshky.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.