GIRO. FESTA PER ROGLIC, BRAMBILLA DIFENDE LA ROSA. LIVE

PROFESSIONISTI | 15/05/2016 | 07:07
“In vino veritas” dice un antico proverbio latino. Il motto si attaglia bene a questa cronometro individuale che ha, quale  splendido teatro di svolgimento, la zona della Toscana dove origina questo grande vino, il Chianti Classico, conosciuto e apprezzato ovunque, in Italia e all’estero. Un apprezzamento che accomuna il vino con il territorio, a livello nazionale e internazionale, per una delle più conosciute eccellenze italiane, un’icona dell’Italia diffusa e ricercata nel mondo intero.

Abbiamo ricordato il proverbio latino perché i km. 40,500 di questa tappa, per la natura del tracciato, per la distanza, per le difficoltà insite in una prova individuale contro il tempo, per il verdetto affidato ai numeri freddi, ma indicativi, del cronometro, è indubbiamente uno dei significativi momenti della verità, uno snodo importante e indicativo dello sviluppo del Giro d’Italia 2016.

La cronometro è stata anticipata dalla bellissima tappa, con la bellissima doppietta di Gianluca Brambilla, un’autentica impresa firmata dal bravo e serio corridore lombardo-veneto, vincitore solitario con notevole distacco che gli ha consentito di vestire la maglia rosa e anche di misura “extra-large” per la sua taglia, con grandissima soddisfazione per lui e per il suo entourage della Etixx-Quick Step, compagni e tecnici, che ne apprezzano le qualità tecniche e umane. Bene anche altri italiani con citazione per Montaguti e Moreno Moser che hanno occupato le piazze d’onore all’arrivo. Tom Dumoulin ha pagato dazio, con un pedaggio pesante, a tutti gli uomini di classifica, retrocedendo dalla prima all’undicesima posizione.

La frazione odierna è una cronometro individuale assai tosta, che per il terzo anno consecutivo impegna un territorio dove si producono pregiatissimi vini. Due anni fu disputata la cronometro del Barolo, in Piemonte, lo scorso anno quella del Prosecco, nel Veneto e ora quelle del Chianti. E’ sperabile che, come già rilevato e paventato da Angelo Costa nella sua “frizzante” rubrica - al Lambrusco…, ovviamente - proprio su tuttobiciweb.it,  sia sfatato il proverbio “non c’è due senza tre”, e che questa volta Giove Pluvio, invidioso di Bacco, non cosparga acqua sul percorso della cronometro del Chianti Classico, così come avvenuto in quelle dei due anni precedenti.

E’ una prova contro il tempo che si svolge per intero in Toscana con partenza in provincia di Siena e arrivo in quella di Firenze. E’ la “tappa Bartali” che ricorda la figura del grande Gino alla quale vogliamo associare, in un ricordo affettuoso, anche quella di Alfredo Martini.

Il territorio di svolgimento interessa pure, soprattutto nella parte iniziale, i luoghi dell’Eroica, manifestazione di peculiare e straordinario successo nata dall’intuizione di Giancarlo Brocci e dei suoi amici pedalatori e cultori delle due ruote storiche. L’Eroica è l’origine dell’attuale corsa di successo, ora denominata “Strade Bianche”.
Il tracciato della prova contro il tempo è, in generale, con altimetria assai segmentata e con un andamento planimetrico altrettanto variato e discontinuo.
La partenza è da Radda in Chianti, provincia di Siena, borgo suggestivo fra le colline della Val d’Arbia e della al di Pesa, racchiuso fra mura medievali. Il tracciato, in avvio, fino a poco dopo Castellina in Chianti, per circa 12 km., è in leggera salita seguita poi da su e giù fra lo splendido paesaggio chiantigiano. Dopo la località di Macia Morta si entra in provincia di Firenze, affrontando un tratto in discesa per il Parco Botanico del Chianti e la località di Madonna di Pietracupa. Si rientra in provincia di Siena con le ondulazioni fra Sicelle e La Piazza. Ancora la provincia di Firenze dopo il bivio per Panzano in Chianti dove la strada riprende a salire, e sensibilmente, per Pieve di Panzano e Panzano con il suo Castello. Sono località che si trovano già nel territorio comunale di Greve in Chianti dove è posto il traguardo dopo poco meno di 7 km. con strada tutta in discesa. Un comune che racchiude rilevanti testimonianze architettoniche e storiche. Qui è nato Giovanni da Verrazzano nel 1485, il primo navigatore a raggiungere la baia dove sorge New York che lo ricorda intitolandogli lo spettacolare ponte che unisce State Island a Brooklyn nella metropoli USA.

E’ comunque il Chianti Classico D.O.C.G. il motivo di distinzione assoluta del territorio. E’ il prodotto di pregio che non è esagerato indicare con l’aggettivo “universale” che l’omonimo Consorzio promuove e sorveglia per preservarne l’unicità della qualità che affonda nei secoli. I vigneti che possono fregiarsi dell’insegna distintiva del “Gallo Nero” sono quattro in provincia di Firenze e, precisamente, Greve in Chianti, Barberino Val d’Elsa, San Casciano in Val di Pesa e Tavarnelle in Val di Pesa. Per quella della provincia di Siena sono invece Castellina in Chianti, Gaiole in Chianti, Radda in Chianti, Castelnuovo Berardenga e, pure Poggibonsi, per una parte.

La domanda ricorrente è se Tom Dumoulin saprà riprendersi dal suo “jour sans”, come definiscono i francesi la giornata di crisi, ossia “il giorno senza”, della tappa di Arezzo e, magari, riappropriarsi della maglia rosa nella cronometro, il suo esercizio preferito.

Un esercizio che, nel ciclismo, si suole definire come “la prova della verità”, questa volta abbinata al vino, e che vino.
Prima del secondo giorno di riposo la classifica assumerà così una configurazione assai esplicita e notevolmente indicativa delle forze in campo.

Giuseppe Figini

Per seguire la cronaca diretta della tappa a partire dalle ore 12 CLICCA QUI

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo il successo di Alessia Vigilia nella gara femminile, il San Luca incorona un altro talento azzurro. Davide Piganzoli vince il Giro dell'Emilia avendo la meglio sul grande favorito Tom Pidcock (Q36.5 Pro Cycling Team) , costretto per il terzo anno...


La regina del San Luca è Alessia Vigilia. La bolzanina della Uno X si è imposta al Giro dell'Emilia femminile 2026. Arrivo in solitaria per la 27enne che ha fatto la differenza a 30 km dal traguardo, facendo valere le...


Con una foto che lo ritrae nella zona box dei campionati Europei in Slovenia e un lungo post che vi proponiamo integralmente qui sotto, Paolo Slongo, uno dei più esperti e apprezzati tecnici del gruppo, direttore sportivo della UAE Team...


Con un fantastico assolo di 15 chilometri a conquistare il titolo continentale nella prova in linea juniores degli Europei di Lubiana 2026 è Elias Dybing. Il norvegese, lasciatosi tutti alle spalle lungo la salita di Možjanca, è giunto al traguardo...


Qualcuno l’ha chiesta a Natale senza mai riceverla, altri la invidiavano al vicino di casa, tanti ne erano i fortunati possessori. Sta di fatto che in un modo o nell’altro Saltafoss ha fatto la storia, ed è rimasta nella memoria...


Arriva prima di San Francesco, che in questo caso non è Moser, ma il nostro Santo protettore,  il nostro patrono nazionale che domani compirà la bellezza di 800 anni dalla data della sua morte, che in ogni caso è avvenuta esattamente...


Un grave lutto ha colpito la famiglia Lucchini e il mondo del ciclismo: si è spento questa mattina, all'età di 94 anni, Valerio Lucchini. L'imprenditore valtriumplino è stato un vero e proprio punto di riferimento per l'intero movimento ciclistico bresciano...


A Nil Gimeno è servito guardare e riguardare più volte i metri finali della settima tappa del Tour de Langkawi per capire che aveva vinto. Oggi in Malesia è riuscito in qualcosa di eccezionale. Insieme ai suoi compagni i fuga...


Entrano in scena le donne della categoria Elite ai Campionati Europei di Lubiana, in Slovenia, e l'Italia si presenta al via con grandi ambizioni. Tutta la Nazionale azzurra si stringerà infatti attorno a Elisa Longo Borghini, fresca medaglia di bronzo...


Signori Sindaci della Romagna, spiace dirlo, ma da qualche tempo una parte di voi ha deciso di “pedalare” si, ma contro il ciclismo! Sono apprezzabili i vostri pronunciamenti a sostegno dei giovani e della loro corretta formazione, di sicurezza stradale,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra