Tim WELLENS. 10. Il belga, che ha compiuto 25 anni due giorni fa, si fa un regalone. Prima ci pensa Pim Ligthart a spianargli la strada (voto 8), poi fa in prima persona. Che questo sia un talento non ci sono dubbi, oggi ottiene sicuramente una delle vittorie più belle della sua giovane carriera. Voto 8 a tutta la Lotto Soudal, che si porta a casa la seconda vittoria di tappa consecutiva.
Jakob FUGLSANG. 8. Cosa può fare di più, se non quello che fa? Prendere la maglia rosa? Certo, ma per questo è il caso di rivolgersi ad altri. Probabile che si ribelli lui stesso, già questa sera.
Ilnur ZAKARIN. 8. È lì, sornione come pochi e determinato come nessuno. È partito per questo Giro con l’obiettivo di entrare nella top ten: per il momento è al top.
Tom DUMOULIN. 9. Ragazzi, l’ho detto e lo ripeto: questo giovanotto non va sottovalutato. Qui per vincere qualche crono e vestire per alcuni giorni la maglia rosa? Questo prende il largo e poi sono dolori per tutti. Certo, il Giro non è ancora incominciato, fino ad ora si è scherzato: ma lui è l’unico che si sta divertendo come un pazzo.
Domenico POZZOVIVO. 8. Non è la sua tappa, salita più di potenza e di velocità che da scalatore puro, ma quando si sta bene si fa bene, anche su terreni che non sono i tuoi.
Estaban CHAVES. 7. Perde soli 7” dalla “farfalla di Maastricht”. Scusa se è poco.
Rafal MAJKA. 5,5. Su un arrivo del genere, lui che dispone di un bel motorone, poteva andare molto meglio. Paga qualcosa di troppo.
Vincenzo NIBALI. 5. Parte e torna indietro. Faceva meglio a stare dov’era.
Mikel LANDA. 5. Al momento non è quello che si è visto al Trentino. Là giocava con la bicicletta, qui la subisce.
Alexander KOLOBNEV. 5. Lungo la discesa di Bocca di Selva, il gruppo si riporta sotto ai battistrada e arriva a 30”: la fuga è finita, pensa lui, quindi si rialza. Autogol.
PONTE. 10. Un’accoglienza degna di un Giro d’Italia. Dopo il bagno di folla olandese, oggi tutti bagnati per la pioggia torrenziale. Ma il piccolo comune campano non si scompone: festa doveva essere e festa è stata. La cittadinanza sfida le intemperie e merita un applauso quanto i ragazzi di Rds, la radio ufficiale del Giro, che hanno il compito di rallegrare e animare ogni mattina la partenza della tappa. I ragazzi, sotto a una tempesta, ballano e cantano a squarciagola. Saranno anche pagati per farlo, ma lo fanno con gioia ed entusiasmo, e per questo vanno ringraziati. Per Ponte e Rds una pioggia di applausi. Un vero ponte radio.
Certo ma il buongiorno si vede dal mattino e penso che per Nibali sia iniziato il declino......sembra svogliato c'è qualcosa che non va.....per gli altri il giudizio un po' più in la.
Nibali uscirà alla distanza
12 maggio 2016 23:15ArdaTuran
Io sono convinto che dovendo fare anche il tour Vincenzo sia arrivato al giro un po\' meno in forma per acquistarla strada facendo
Mah
13 maggio 2016 10:43Ruggero
Non penso sia cominciato il declino di Nibali ma di chi lo prepara, per il terzo anno di fila arriva all'appuntamento per lui più importante senza risultati e senza certezze.
Piccola divagazione, Wellens e quasi coetaneo di Formolo, mi vien da ridere, fanno due sport differenti.....
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