CRITERIUM TRIVENETO. Guidano Contarin, Faoro e Menin
DONNE | 30/04/2016 | 15:46 Le trevigiane Elena Contarin (Giorgione Aliseo Group) ed Emma Faoro (Industrial Forniture Moro-Trecieffe), rispettivamente tra le Esordienti del Primo e del Secondo Anno e la padovana Alice Menin (Scuola Ciclismo Vo'), tra le Allieve guidano le classifiche provvisorie del Criterium Triveneto 2016 riservato alle atlete appartenenti alle società del Veneto, del Friuli-Venezia Giulia, del Trentino e dell'Alto Adige. Le graduatorie di società, invece, vedono al comando la trevigiana Giorgione Aliseo Group e l'altoatesina Mendelspeck rispettivamente tra le esordienti e le allieve. Le classifiche sono state stilate dopo la prima prova, delle quattro programmate del Criterium Triveneto, svoltasi domenica 24 aprile a San Marco di Mereto (Udine). I prossimi appuntamenti con il celeberrimo circuito, nato oltre vent'anni fa dalla collaborazione esistenti tra i Comitati della Federazione Ciclistica Italiana appartenenti al NordEst, sono stati programmati il primo maggio a Egna (Bolzano), il 29 maggio ad Arco (Trento) ed il 3 luglio a Thiene (Vicenza). Il Criterium Triveneto 2016 è coordinato da Mario Penariol, responsabile della Struttura Tecnica del Veneto.
Francesco Coppola Individuali: Esordienti 2003 (Primo Anno): 1. Elena Contarin (Giorgione Aliseo Group - Veneto) punti 15; 2. Sara Dalla Valle (Team Wilier Breganze - Veneto) 12; 3. Nicole Fagan (Giorgione Aliseo Group - Veneto) 10; 4. Alice Gazzola (id) 8; 5. Giada Maria Ambrosi (Luc Bovolone - Veneto) 6.
Esordienti 2002 (Secondo Anno): 1. Emma Faoro (Industrial Forniture Moro-Trecieffe - Veneto) punti 15; 2. Giorgia Cisamolo (Luc Bovolone - Veneto) 12; 3. Lara Crestanello (Ciclismo Thiene - Veneto) 10; 4. Michela Giacometti (Giorgione Aliseo Group - Veneto) 8; 5. Martina Frassetto (Young Team Arcade - Veneto) 6.
Jonas Vingegaard sarà di nuovo al via della Parigi-Nizza (8-15 marzo). In un post pubblicato sui social, la sua squadra, la Visma-Lease a bike, ha confermato la partecipazione del danese all'84a edizione della Race to the Sun. «Sono entusiasta di...
30 anni di Mapei Sport: viaggio nelle esperienze sportive del centro ricerche tra passato, presente e futuro. Questo è il titolo del prossimo convegno del Centro Ricerche Mapei Sport di Olgiate Olona (Varese) che quest'anno festeggia 30 anni di attività con una...
Non sono buone notizie quelle emerse dagli accertamenti a cui Warren Barguil si è sottoposto in queste ore in seguito alla caduta che ha posto prematuramente fine al suo Tour des Alpes-Maritimes. Al trentaquatrenne transalpino, ieri al terzo impegno...
Sette giorni dopo Santa Vall by the Traka che, nei dintorni di Girona, ha dato il la al programma 2026 delle Gravel Earth Series, anche le Gravelking UCI Gravel World Series hanno fatto tappa in Spagna per il primo...
La gamma Proxim di Prologo, quella che per intenderci è dedicata alle e-bike, accoglie oggi Altius, la nuova sella confortevole e dal profilo innovativo che garantisce un supporto sempre ideale su ogni terreno. La sua versatilità e il comfort che...
Anno 2026, si festeggia il ritorno del Giro di Sardegna. La stella del Sardegna torna a risplendere grazie alla determinata volontà di Lega Ciclismo Professionistico e Gruppo Sportivo Emilia (organizzazione tecnica) supportate dalle autorità dell’isola. Nel glorioso albo d’oro del...
Con il tris calato da Jonathan Milan sul traguardo di Abu Dhabi Breakwater e Isaac del Toro primo davanti ad Antonio Tiberi nella classifica generale a tempo, ieri è calato il sipario sull’UAE Tour 2026. Di bici e competizioni ciclistiche...
Paul Seixas è senza dubbio il futuro del ciclismo francese. Nato a Lione il 24 settembre del 2006, è diventato professionista lo scorso anno con la Decathlon – AG2R la Mondiale, dopo aver passato due anni nella squadra di sviluppo...
La nazionale etiope al Tour du Rwanda ha un selezionatore di appena 22 anni, che nel 2025 era a Kigali in veste di corridore. Si chiama Kiya Rogora, ha gareggiato anche in Toscana, alla Maltinti Lampadari, e dallo scorso autunno...
Il casco disincentiva l’uso della bicicletta. Non è una priorità. Per alcuni è anche un’azione di distrazione di massa: imporre l’obbligo del casco per poi non fare più nulla, per non affrontare più il problema. In questi giorni, in queste...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.