PROFESSIONISTI | 28/11/2015 | 07:49 Facce rilassate, addirittura sorridenti - nulla a che vedere con il tetro clima riscontrato lo scorso anno in questo stesso posto e nel medesimo periodo - nel team Astana. La verifica del nuovo status quo della corazzata italo-kazaka si è avuta durante l'incontro con i mass media organizzato a Montecatini Terme presso il Grand Hotel Croce di Malta, sede del primo ritiro in funzione della stagione agonistica 2016 per l'agguerrito dream-team kazako che nel 2015 ha stabilito il proprio record di vittorie stagionali, ben 34. Il clima è sembrato addirittura idilliaco e spunti per degli approfondimenti non sono mancati.
VINCENZO NIBALI è apparso ermetico affermando che «il mio programma agonistico è in divenire, per ora è sicuro soltanto che debutterò al Tour de San Luis, poi vedremo. Sarà lo staff tecnico a concordare con noi atleti il calendario delle corse alle quali prenderemo parte» e a chi gli chiede se disputerà il Giro o il Tour lo Squalo risponde di rivolgersi a Beppe “Martino” Martinelli.
BEPPE “MARTINO” MARTINELLI è assai loquace e glissa sul gioco di sponda offertogli da Nibali: «Decideremo insieme, ma se fossi in lui, dato che ha vinto le tre più importanti gare a tappe realizzando un prestigioso grande slam ciclistico, ricomincerei il... giro nel 2016, ripartendo proprio dal Giro d'Italia. Il Tour, se corso in un determinato modo, servirebbe sicuramente per essere protagonisti alle Olimpiadi di Rio de Janeiro».
FABIO ARU è rientrato da Zanzibar con un'abbronzatura da urlo (Andrea Berton, alla notte degli Oscar di tuttoBICI ha ribattezzato il campione sardo Mohamed Aru...), è stato tra i più corteggiati dai rappresentanti dei media e dopo aver giurato che non esiste nessun problema di convivenza con Nibali, quando gli viene chiesto quali saranno i suoi obiettivi 2016 fornisce una risposta... al singolare: «Penso soltanto al Tour de France e imposterò la stagione su questa gara. Se poi uscirò bene dal Tour allora potrò affrontare con ottimismo la prova olimpica di Rio de Janeiro». A tale scopo è già marcato a vista dal CT Davide Cassani, che insieme a lui, a Nibali e ad altri azzurrabili effettuerà un sopralluogo sul circuito olimpico il 10 gennaio, in occasione della trasferta per il Tour de San Luis.
MICHELE SCARPONI è come sempre il... portatore sano di buonumore per il folto gruppo che compone lo staff dell'Astana e quando gli viene domandato quali gare lo attendano per il 2016, tra Giro, Tour e Vuelta, si schernisce così: «Mi piomba addosso la stanchezza solo a sentir nominare queste tre gare-monumento del ciclismo mondiale. Se toccasse a me decidere sceglierei comunque il Giro d'Italia. Ormai sono un vecchietto e mi piace restare dalle parti di casa...».
L'ottimo lavoro svolto dai superdinamici addetti stampa Geoffrey Pizzorni e Matteo Cavazzuti porta infine al pieno coinvolgimento dello spesso impenetrabile e famosissimo team manager Alexandre Vinokourov che tocca argomenti molto interessanti.
ALEXANDRE VINOKOUROV si mostra subito molto orgoglioso in vista delle ormai imminenti celebrazioni per il decimo anno di attività del team Astana: «La nostra squadra ha alle spalle tutta la nazione kazaka e i risultati eccezionali ottenuti durante questi 10 anni depongono a favore del nostro operato. Abbiamo vinto tutto quello che c'era da vincere ma siamo ancora affamati».
I dissapori e le lettere di biasimo inviate agli atleti negli ultimi anni sembrano ormai cose lontane e sbiadite: «Ritengo che il team Astana corrisponda ad un'impresa commerciale, con obiettivi ambiziosi che se non vengono centrati portano ad una verifica inevitabile circa l'impegno di chi lavora con noi. Ma la verifica deve sempre avere scopi di motivazione, non di punizione. Si può infatti riscontrare facilmente che, dopo i nostri messaggi, sono puntualmente arrivati i risultati».
E' apparso evidente anche il riavvicinamento con Vincenzo Nibali, dopo le incomprensioni risalenti al Tour de France. Sentite di nuovo Vinokourov, al quale è stato chiesto in termini percentuali quante siano le possibilità che l'asso messinese sigli un nuovo contratto con l'Astana a fine 2016: «Vediamo, direi che ci sono almeno il 99% di possibilità che Nibali resti con noi e ne saremmo molto contenti».
Sempre Vinokourov è stato protagonista di un breve ma assai divertente siparietto finale. Tutto è nato da una domanda circa la neutralizzazione dei tempi impiegati dagli atleti negli ultimi 3 km e dalla constatazione delle troppe cadute che si verificano nei finali di corsa. «Ci muoveremo nelle sedi competenti, auspico insieme a rappresentanti di altre squadre, per far estendere questa norma di neutralizzazione molto apprezzata a tutti i tipi di contrattempi che si verifichino nei tremila metri conclusivi. Finora la neutralizzazione scattava solo in caso di caduta o foratura e ciò mi pare troppo limitativo. La neutralizzazione dovrebbe invece essere totale». A questo punto c'è stata la materializzazione inattesa di una collega (??!), che candidamente ha chiesto a Vino: «Avete l'intenzione di chiedere di estendere la neutralizzazione negli ultimi tre chilometri anche agli arrivi in salita?». Facilmente immaginabile il gelo polare che ha permeato all'improvviso la sala ed espressione facciale di Vinokourov da cineteca comica, prima della pietosa risposta condita da un sorrisetto affatto enigmatico stampato sul fiero volto da guerriero mongolo: «No, no, penso proprio di no....». E cala il sipario (con qualche risatina sotto i baffi di chi ce li aveva...).
Proprio come \"il Grande\" Alessandro Magno, anche Alexandre Vinokourov (per quello che ha fatto portando nel Ciclismo l\'Astana) dovrebbe essere \"incoronato\" dall\'UCI, dall\'FCI e anche da tutti quelli che amano questo sport, come \"Il RE\"di tutto il ciclismo mondiale!!!! Se si pensa che in 10 anni di successi l\'Astana ha speso per tutti noi che amiamo il Ciclismo oltre 200 milioni, mettendo tutto il meglio a disposizione dei nostri Campioni, e del numeroso personale italiano che c\'è in squadra, c\'è solo da ringraziarlo!!!! Grazie a lui infatti oggi i nostri campioni permettono di fare grande nel mondo la nostra nazione. Grazie Vino e non solo per i soldi che spendi ma anche per quello che dici nelle tue interviste, per migliorare sempre di più il nostro ciclismo !!!! E poi i complimenti vanno a tutto il gruppo con in testa Martinelli e Scheffer. Con il più sincero in bocca al lupo x un futuro sempre più Roseo, Giallo e Rosso....con i cerchi Olimpici e i colori iridati che Veramente Meritate tutti!!!!
contratto
28 novembre 2015 16:54scheriffo
Sono vicino al rinnovo, l'Astana è l'unico team WT che gli permette di incassare 5 ML di €,
Vino: un grande!!
28 novembre 2015 17:20roger
Bell\'articolo di Stefano Fiori, a conferma che Vino è un grande per tutto quello che ha fatto da campione di questo sport prima e da manager adesso in questi ultimi anni!!! Complimenti a lui e a tutto il team Astana con in testa Martinelli e Scheffer. Sono loro il segreto del successo di questo straordinario team e dei suoi campioni. Grazie Vino per aver contribuito a fare grande anche l\'Italia ciclistica con Aru e Nibali.
Nibali Astana
28 novembre 2015 19:04robadamatti69
Come volevasi dimostrare mentre tutti intorno si scannavano per Nibali resta Nibali vai l'entourage di Nibali capitanato dai Flli Carera hanno lavorato e bene per un rinnovo faraonico, come dire chi disprezza compra e salato!!!
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