Ciclocross: Boggia e la Flaminia pronti all'esordio di Coppa

| 30/09/2006 | 00:00
Domani ad Aigle, in Svizzera, si apre il sipario sulla stagione internazionale di ciclocross e la Ceramica Flaminia è molto interessata all’evento. Con la nazionale italiana in Coppa del Mondo debutta, infatti, Stefano Boggia: “E’ un atleta che ha tutte le potenzialità per emergere - ha sottolineato il CT Fausto Scotti -. Boggia ha passato due anni difficili ma adesso mi sembra pronto a far valere le sue indubbie capacità. Stefano è un atleta serio, scrupoloso e giudizioso; penso proprio che potrà dare un grosso contributo alla nazionale italiana”. Quale il percorso individuato per portare Boggia alla forma migliore per il ciclocross? “Dopo la gara di Aigle ho convocato Boggia e gli altri ad una gara a Modena l’8 di ottobre - ha spiegato Scotti - poi il 15 sarà a Civitavecchia e il 22 lo convocherò per la seconda gara di Coppa del Mondo, in programma a Kalmthout, in Belgio”. E Stefano Boggia come vive questo momento così importante per la sua carriera? “In passato - ha risposto il ventiseienne piemontese del team Ceramica Flaminia - sono già stato selezionato per la nazionale giovanile su strada e sono tre stagioni che non corro più il fuoristrada, un tempo una disciplina che mi era molto familiare. Certo, la prima gara sarà un po’ dura per me ed io spero di non prendere una 'legnata’. Dovrò tenere d’occhio soprattutto belgi e olandesi che non hanno rivali in questo sport. Tutti mi dicono che, come prima esperienza internazionale, dovrei essere felice di un piazzamento fra i primi trenta ma io dovrò fare meglio perché il risultato di Aigle varrà per formare la griglia di partenza della seconda prova. Certo, in Svizzera non sarò facilitato perché dovro’ partire molto indietro e per me sarà una gara tutta all’inseguimento. Mi sento pronto anche se non ho praticato molto la corsa a piedi”. Felice per la convocazione anche il team manager Roberto Marrone: “Alla seconda stagione fra i professionisti abbiamo l’onore della convocazione in nazionale. Siamo felici per Stefano che merita un riconoscimento per la serietà con la quale interpreta il suo lavoro".
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