I VOTI DI STAGI. PLAZA LE SUONA, SAGAN CANTA, E NIBALI FA VASCO

TOUR DE FRANCE | 20/07/2015 | 20:11
di Pier Augusto Stagi

Ruben PLAZA. 10. Prima sgasa, poi scoda, poi freme, trema e trama. Alla fine ricama una vittoria che si ricorderà per tutta la vita, perché è la prima, quindi la più importante: per lui e per la Lampre-Merida, che in questo Tour ha dovuto fare incetta di sfortuna, ma alla fine festeggia un successo che riporta il piatto un po’ su, quasi in pari. Vittoria importante, non banale, perché costruita in salita, salvata in discesa e messa al sicuro sul piano. Resiste a Sagan, che è all’inseguimento alle sue spalle. Non era facile.  

Peter SAGAN. 10. Il folletto slovacco, ancora secondo per la quinta volta in questo Tour, taglia il traguardo e si batte il pugno sul cuore, cadenzandolo a tempo come se stesse tenendo il ritmo di una canzone. Difatti canta. Fa il verso a Matthew McConaughey, attore americano, protagonista di un film culto - «The Wolf of Wall Street» - con Leonardo di Caprio e diretto dal maestro Martin Scorsese. In uno dei momenti più famosi del film, l’attore - che interpreta un veterano broker - canta una canzoncina battendosi il pugno sul petto andando a tempo: oggi pomeriggio Peter fa lo stesso. Alla faccia di chi pensava che fosse deluso per essere uscito nuovamente sconfitto. Si può vincere anche perdendo? Si. Perché incrementa il vantaggio nella classifica della maglia verde e si porta a casa anche il premio della combattività.

Daniel TEKLEHAIMANOT. 8. Arriva settimo, il ragazzo eritreo. Corridore.

Adam HANSEN. 8. Cade, lo portano all’ospedale per accertamenti e lui firma per farsi dimettere immediatamente perché vuole arrivare a Parigi e concludere così il suo dodicesimo Grande Giro consecutivo, eguagliando così l’incredibile record dello spagnolo Bernardo Ruiz, anche se ad onor del vero ai tempi di Ruiz la Vuelta durava solo due settimane. In ogni caso, visto che oggi si annoiava, ha pensato bene di andare anche in fuga, tutto solo. L’hanno ripreso, ma resta insuperabile.

Vincenzo NIBALI. 6,5. Certo, cosa avrà mai fatto? Certo, lo dico anch’io: cosa avrà mai fatto di tanto grande? Ha fatto uno scattino, si è buttato giù in discesa e ha recuperato l’inezia di 28”.  Visto che io lo considero un campione e come tale lo aspetto sulle Alpi, mi limito a dirgli bravo. Mi hai fatto abbastanza godere. In ogni caso va segnalato questo ennesimo segnale del campione d’Italia e con l’occasione ricordo anche che un altro, al suo posto, sarebbe già a casa da un pezzo. Lui invece è qui, a lottare, per dare un senso ad un Tour – che per dirla con Vasco – un senso non ce l’ha (più). Per noi comuni mortali, non per lui: che è tutt’altra cosa.

Warren BARGUIL. 4. Mi piace un sacco, credo che questo ragazzino possa diventare un gran bel corridore, perché in pratica lo è già adesso, ma oggi lungo la discesa di col de Manse, rifila una spallata a Thomas che nemmeno Chiellini a Messi. Gesto non intenzionale, ma da cartellino giallo.

Thibaut PINOT. 4. Arriva con Michele Scarponi perché l’Aquila di Filottrano – con due zebedei così – dopo aver lavorato per Vincenzo, si sfila. Ma il francese chi se lo fila? Io? Scusatemi (Voto 1, così imparo).

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COMMENTI
Un altro?
20 luglio 2015 20:20 dany74
Chi sarebbe quest'altro che sarebbe già a casa da tempo?

Daniele

forse
20 luglio 2015 20:59 cocco88
Nibali nn è mai stato al livello di contador e froome e forse nn lo sara mai-... ma ha un carattere da numero 1 ed è un corridore spettacolare ... il ciclismo è spettacolo..ORGOGLIO ITALIANO!!

pagelle stagi
20 luglio 2015 21:08 pianezze
sono d'accordo su quasi tutto ma sinceramente a nibali avrei dato un mezzo voto in più,almeno ci ha provato come penso farà sulle alpi ma spero con un attacco da lontano tanto non ha più niente da perdere e poi aspettare gli ultimi km non serve a niente,magari con qualche alleato(il pistolero!!)

richiesta di spiegazioni
20 luglio 2015 22:44 pickett
Perché mai "un altro,al suo posto,sarebbe già a casa da un pezzo?"Nibali è malato?Non mi pare.E allora?Dall'Astana prende una barca di soldi,il Giro,dopo tante manfrine,lo ha saltato,se dal Tour si fosse ritirato senza un motivo valido,Vinokurov avrebbe fatto benissimo a licenziarlo in tronco e a chiedergli i danni.

Ma quali spiegazioni?
21 luglio 2015 08:03 mdesanctis
Nibali dopo la banale caduta della prima settimana si è trovato il bacino bloccato. Provate voi a correre con il bacino bloccato. Io ci ho provato e garantisco che fatichi a sentire le gambe. Mi sistemò un osteopata ma ci misi una settimana a ricominciare a sentire le gambe.
Tanto di cappello a Vincenzo per il carattere e la reazione; esattamente come a Fabio Aru al Giro d'Italia.
I soldi, gli ingaggi non c'entrano niente. Quelli sono la conseguenza della passione e dalla bravura che ognuno di noi mette in ciò che fa, qualunque sia la propria professione.
mdesanctis

E io cos'ho detto?
21 luglio 2015 14:09 pickett
Se si fosse ritirato SENZA UN MOTIVO VALIDO,sarebbe stato da licenziare.Ora tu mi comunichi che ha questo problema al bacino,di cui mi pare non abbiano parlato né lui,nè Martinelli ,né Pancani(ammetto però di non aver seguito per intero le sue soporifere telecronache.)Forse te lo ha telefonato lui di persona.Comunque,se ha proseguito,significa che poteva farlo.Sta semplicemente facendo il suo dovere,né di +,né di meno,non facciamone un eroe.Tra l'altro,quando a cadere sono gli altri(vedi Porte al Giro)mi pare che i giornalisti italiani li prendano pure per il c....

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