È tutto pronto per il Giro di Sardegna, che scatterà domani con la prima tappa da Castelsardo a Bosa (189,5 km – partenza ore 10:30). Saranno 160 i corridori al via, in rappresentanza di 23 squadre, con un lotto di partenti provenienti da 26 nazioni, a conferma del profilo internazionale della corsa.
Organizzato dal GS Emilia, il Giro di Sardegna rappresenta la prima prova della terza edizione della Coppa Italia delle Regioni ed è sostenuto dalla Regione Autonoma della Sardegna, attraverso l’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio.
Tra i nomi di maggiore richiamo spicca Filippo Zana (Soudal Quick-Step), ex campione italiano e vincitore di tappa al Giro d’Italia 2023, atleta completo e riferimento solido del panorama nazionale. Al suo fianco il compagno di squadra Gianmarco Garofoli, azzurro ai Mondiali in Ruanda. Particolare attesa per Fausto Masnada (MBH Bank CSB Telecom Fort), corridore di esperienza e qualità in salita, già vincitore di tappa al Giro d’Italia nel 2019.
Tra i giovani si segnala Lorenzo Mark Finn, campione del mondo Juniores nel 2024 a Zurigo e iridato Under 23 nel 2025 a Kigali, uno dei prospetti più interessanti del ciclismo azzurro. Presenti anche le formazioni development di UAE e Red Bull, a testimonianza di come il Giro di Sardegna rappresenti una vetrina privilegiata per i campioni di domani.
Il percorso della prima tappa
Con i suoi quasi 190 km e 2780 metri di dislivello, la prima tappa si annuncia impegnativa e selettiva ed è la più lunga delle cinque in programma. Dopo un avvio veloce, il percorso si dirige verso l’interno affrontando la salita verso Osilo, primo GPM di giornata, seguita da una fase mossa in quota e dalla discesa della Scala di Giocca.
Un secondo GPM a Ossi anticipa un tratto più scorrevole, con l’attraversamento di Alghero che richiederà attenzione per i cambi di direzione. Al km 119 prende il via la salita più esigente: circa 5 km all’8,5% di pendenza media, destinati a fare selezione prima del terzo e ultimo GPM a Villanova Monteleone.
Il finale, dopo una lunga fase di saliscendi, conduce a Suni e poi verso Bosa: ultimi 8 km in parte in discesa e conclusione pianeggiante, con due curve a destra negli ultimi 1300 e 800 metri prima del rettilineo finale in Viale Alghero.
La tappa di domani sarà trasmessa in diretta su Rai Sport, sulle piattaforme HBO Discovery e sul canale YouTube della Lega Ciclismo Professionistico a partire dalle ore 13:40. Ovviamente tuttobiciweb vi proporrà il racconto in tempo reale dell'intera tappa.
Tappe Giro di Sardegna 2026
Tappa 1 (25/02): Castelsardo – Bosa (189,5 km)
Tappa 2 (26/02): Oristano – Carbonia (136,2 km)
Tappa 3 (27/02): Cagliari – Tortolì (168,3 km)
Tappa 4 (28/02): Arbatax – Nuoro (152,8 km)
Tappa 5 (01/03): Nuoro – Olbia (183,6 km)