I VOTI DI STAGI. PETER SAGAN SI SIEDE, NIBALI EPPUR SI MUOVE

TOUR DE FRANCE | 17/07/2015 | 19:26
di Pier Augusto Stagi

Greg VAN AVERMAET. 10. Il belga, uomo da classiche e da nord, vince nella canicola del sud della Francia, nella regione del Midi-Pirenei. Una progressione da grandissimo «finisseur», che fiacca le ambizioni di uno specialista di nome Peter Sagan. E lo mette a sedere.

Peter SAGAN. 4. Rinviene sul belga a doppia velocità, lo affianca, poi si siede, nel vero senso della parola. Invece di proseguire l’azione – come lui molto sinceramente ammette nel dopocorsa -  si mette a sedere. Speriamo che questa sera non glielo facciano...

John DEGENKOLB. 5. È chiaro: a questo Tour è arrivato con il serbatoio in riserva. Oggi il traguardo sarebbe terreno di caccia ideale per il corridore tedesco, che però ottiene un normalissimo quarto posto.

Chris FROOME. 6,5. Nell’era delle “slow-motion” lui va velocissimo, con il suo movimento ridicolo e innaturale, sgraziato quanto efficace. Anche oggi controlla, con sicurezza e a suo piacimento.

Vincenzo NIBALI. 6,5. Ieri con il freddo, oggi con il caldo, il siciliano fa vedere di essere sicuramente più brillante e sul pezzo. L'arrivo non è né banale né tantomeno scontato. Lui si piazza sulla ruota di Ridolini Froome e non lo molla per nessuna ragione al mondo, ad eccezione di quando buca: per due volte (e con queste sono tre). Non sarà più al centro della costellazione celeste del Tour, ma per dirla con Galileo, Vincenzo “eppur si muove...”.

Thomas DE GENDT. 8. Premio della combattività più che meritato, dopo una giornata passata non al vento, ma sotto il sole cocente del sud della Francia. In alcuni momenti i gradi erano 40, e non oso immaginare quello che possono aver patito in bici questi fachiri del pedale. Bravo lui e i cinque attaccanti di giornata: Cyril Gautier (Europcar), Alexandre Geniez (FDJ), Wilco Kelderman (Lotto-Jumbo), Nathan Haas (Garmin) e Pierre-Luc Périchon (Bretagne).

Warren BARGUIL. 5. Anche oggi perde qualche secondo, pochi, pochissimi, solo 10”, ma la dicono lunga sullo stato di salute di questo giovane ragazzo un po’ acciaccato.

Jean-Cristophe PERAUD. 10. Cade pesantemente a terra e striscia sull'asfalto incandescente. Il bollettino medico parla di traumi multipli. Gomito destro e sinistro, anca sinistra, ginocchio destro, dito mignolo della mano sinistra, contusioni alla spalla destra: insomma chi più ne ha più ne metta. Ma non molla. Arriva. Héroïque!
Copyright © TBW
COMMENTI
Penna sublime
17 luglio 2015 20:22 Leociccio
Mi piace molto il modo in cui sono scritte le pagelle. Si possono condividere o meno. Ma l\'ironia e la sagacia con cui sono esposte non hanno prezzo. Bravo Stagi. Chapeau

I saputoni
17 luglio 2015 20:57 jaguar
Su questo blog sono tutti saputoni, in un'altra parte all'affermazione di Nibali che per il caldo gli sono scoppiate le gomme alcuni intervengono cercando di spiegargli come si gonfiano le ruote...capito Astana leggete leggete per imparare bene invece di fare ste brutte figure!!!!!!!!!!!!!!!
Qui si Parla di John DEGENKOLB con le pile scariche ma non è che per questo corridore così massiccio questi arrivi non sono adatti per lui?così tanto per dire!!!!!!!

va bene l'ironia
17 luglio 2015 21:41 club
va bene l'ironia, ma un'atleta in maglia verde al tour de france che arriva secondo dietro ad un corridore che per vincere ha fatto un numero come se ne vedono pochi, credo che il voto sia proprio incomprensibile, capisco che non vince, ma almeno la considerazione che in volate di gruppo è sempre lì a lottare e si piazza sistematicamente, su arrivi del genera idem, se si guarda bene c'erano nei dieci i migliori della classifica segno che non era solo un semplice strappo, ma un arrivo dove tutti si son dovuti impegnare al massimo per non perdere terreno
buona serata

Manica stretta...con chi vuole il direttore
17 luglio 2015 22:22 gipi66
Il Caro direttore credo che in bici ci sia andato ben poco. Un secondo posto vale un 4 solo perchè "si è seduto"!? Dove, al tavolo da poker? Purtroppo a volte ci sono anche gli avversari!!

sagan
18 luglio 2015 08:34 enricocasi
Sagan si è seduto e gli altri si sono sdraiati...Stagi voto 4

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Parla ancora straniero la Coppa Ciuffenna edizione n.85, denominata anche 98^ Coppa Antica. Dopo il successo del russo Savekin nel 2025 questa volta a presentarsi da solo sul traguardo della località aretina nel Valdarno Superiore è stato il ventunenne britannico...


Emilia. Oriana Fallaci aveva 14 anni quando, introdotta nella Resistenza dal padre, in bicicletta e con il nome di battaglia Emilia, faceva da staffettista per il nucleo cittadino di Giustizia e Libertà, legato al Partito d’Azione: attraversava l’Arno nel punti...


Possiamo dire che il conto alla rovescia verso la Tre Valli Varesine e la Tre Valli Varesine Women’s Race | e-work è ormai cominciato. Dopo la presentazione del Trittico Regione Lombardia avvenuta la scorsa settimana a Milano, nella mattinata odierna...


Alessandro Fancellu è il vincitore della prima tappa del Giro d'Abruzzo ed andrà a vestire la maglia di leader della corsa. Il comasco del team MBH Bank CSB Telecom Fort ha conquistato il secondo successo stagionale al termine dei 155...


Enric Mas ha vinto per la prima volta la Vuelta di Spagna, conquistando il massimo risultato dopo i secondi posti ottenuti nel 2018, nel 2021 e nel 2022 e il terzo del 2024. Il trentunenne iberico è il 64° corridore...


Ruota veloce in arrivo in casa Groupama FDJ United: a 27 anni, Emilien Jeannière vanta già un curriculum importane che mette in luce il suo potenziale per competere ai massimi livelli. Uno sprinter con istinto vincente: grazie alla sua velocità esplosiva...


Due austriaci ma soprattutto due amici rafforzeranno il gruppo di scalatori e specialisti delle corse a tappe della Lidl-Trek nei prossimi anni: Felix Gall – già secondo al Giro d’Italia e sul podio alla Vuelta a España – e il...


Siamo alle porte dell’autunno e in casa Santini arrivano preziose novità. Si parte con una nuova esperienza di navigazione digitale grazie ad un nuovo portale completamente rinnovato nel suo aspetto grafico e nella sua fruizione, ma contemporaneamente arriva la nuova collezione...


Quarto giorno di gara al Tour of Taihu Lake 2026 e terza vittoria (peraltro consecutiva) di Matteo Malucelli. Dopo ieri e l'altro ieri, lo sprinter dell'XDS Astana ha infatti dettato legge anche quest'oggi a Qidong dove, sul traguardo della breve...


Non c’è mai pace per i ciclisti in allenamento… Ieri mattina l’eterno Oscar Sevilla ha vissuto una brutta avventura: «Sono uscito ad allenarmi a Bogotà e sull'autostrada con Calle 170 sono stato intercettato da una moto di grossa cilindrata. Mi...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra