GIUSTIZIA. Il Tribunale di Venezia dà ragione a Expobici

FIERA | 17/07/2015 | 14:00

Padova contro Verona, duello di fiere finito in tribunale. E proprio ieri è stata notificata l'ordinanza del Tribunale di Venezia che dà ragione a Expobici di Padova inibendo ai vertici della fiera veronese di continuare ad utilizzare il materiale illecitamente sottratto.


«L’ordinanza del Tribunale di Venezia, sezione specializzata in materia d’impresa, che ci è stata notificata ieri - spiega Daniele Villa, amministratore delegato di PadovaFiere spa - riconosce la fondatezza della nostra denuncia e ristabilisce la verità dei fatti. Il testo del dispositivo accoglie infatti in pieno le nostre ragioni, spiegando in modo dettagliato che Ente Verona - e cito testualmente - ha utilizzato informazioni segrete o riservate, legittimamente detenute da PadovaFiere, illecitamente sottratte dagli ex dipendenti e così facendo non ha rispettato i principi della correttezza professionale perché si è avvalsa di un vantaggio competitivo acquisito illegittimamente, in spregio alle regole di una competizione corretta. Non solo: le circostanze sopra evidenziate integrano indizi gravi, precisi e concordanti che le condotte poste in essere dai resistenti siano sanzionabili ex art.99 c.p.i. e comunque ex art.2598 n.3 c.c. nei limiti di seguito esposti, in quanto contrarie ai principi della correttezza professionale ed idonee a danneggiare PadovaFiere. L’ordinanza - che elenca in modo dettagliato tutte le tipologie di dati segreti sottratti a PadovaFiere - inibisce quindi a VeronaFiere, all’ex amministratore delegato di PadovaFiere Paolo Coin e alle tre ex dipendenti di PadovaFiere (Denise Muraro, Patrizia Piu e Ivana Ruppi) l’ulteriore utilizzo delle informazioni segrete e riservate di proprietà di PadovaFiere, fissando una penale per ogni violazione e condanna la controparte alla refusione completa delle spese legali. Il nostro non era né un inutile chiacchiericcio - come qualcuno lo aveva definito - né un atteggiamento diffamatorio: abbiamo sempre agito a tutela della società e del valore che una manifestazione come Expobici rappresenta per il territorio. Sulla lunga distanza, come accade anche nello sport, i veri valori in campo emergono ed è ciò che si è verificato anche in questo caso. Finalmente vediamo riconosciute le nostre ragioni. Ora attendiamo gli sviluppi della vicenda legale - non dimentichiamo che è ancora pendente la causa penale per violazione del segreto industriale e furto di dati aziendali - e continuiamo a lavorare “a testa bassa” in vista dell’edizione di settembre e per lo sviluppo del progetto triennale. Non penso siano necessari ulteriori commenti, a parlare - in modo chiaro - è il testo dell’ordinanza».


Copyright © TBW
COMMENTI
chi ha ragione?
17 luglio 2015 15:30 pego64
http://m.ilgazzettino.it/NORDEST/PADOVA/cosmobike_show_veronafiere_padova/notizie/1468737.shtml

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
In occasione del giorno di riposo del Giro d'Italia è stato presentato il saggio “Tra strada e civiltà – Una storia personale, una responsabilità collettiva” scritto da Marco Cavorso. Marco è il papà di Tommaso, ucciso da un uomo che...


Nelle prime 9 tappe del Giro d’Italia sono stati 4 i corridori a indossare la maglia rosa, in rappresentanza di altrettante nazioni: un giorno a testa Paul Magnier (Francia) e Giulio Ciccone (Italia), due Guillermo Thomas Silva (Uruguay) e cinque...


Ci scherza su, si diverte nel giorno di riposo: “Afonso, perderai domani la maglia rosa a vantaggio di Vingegaard? “Sì, sicuro”. Afonso Eulalio, portoghese di 24 anni, viene da Figueira da Foz, nota città balneare di 60mila abitanti sull’Atlantico, a...


Mario Cipollini è stato operato nuovamente al cuore questa mattina all'ospedale di Tor Vergata dall'equipe guidata dal professor Andrea Natale. È stato lo stesso Supermario a spiegare le sue condizioni cliniche ieri in un lungo post: «Purtroppo la miocardite che...


SOUDAL QUICK-STEP. 8. Sette piazzamenti nei dieci, due vittorie di tappa con una delle grandi rivelazioni di questo Giro, Paul Magnier: ai ragazzi di Davide Bramati c’è poco da dire, per ora. Al momento, infatti, ci vorrebbe un uomo un...


La giovane trevigiana Carretta Matilde, classe della scuola ciclistica di Casier e portacolori dell’U.C. Conscio Pedale del Sile del presidente Renato Vanzo, ha firmato un fine settimana di altissimo livello al 26° TMP Jugendtour di Gotha, in Germania, una delle...


A quasi due anni di distanza dal suo esordio in un Grande Giro avvenuto al Tour de France 2024, questo maggio Johannes Kulset è tornato a misurarsi con le fatiche e i palcoscenici di una corsa a tappe di...


Il Team Senaghese Guerrini continua a dettare legge tra gli esordienti e firma un’altra domenica da incorniciare, confermandosi la squadra da battere nella categoria. La formazione milanese mette infatti a segno una nuova doppietta, grazie ai successi dei suoi due...


Ci ha lasciato Renzo Cecconi, personaggio conosciuto non solo in Valdera (abitava a Capannoli) per la sua lunga attività in vari settori e non solo nel mondo dello sport e del ciclismo in particolare dove tanti anni fa lo abbiamo...


Malumori fra i corridori, costretti a rientrare in bici dal traguardo di Corno alle Scale: sapevano che la località appenninica è nota per le piste di slalom, non di discesa. Spiegato il motivo per cui Vingegaard sulle prime montagne si...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024