LICENZE. LE MOTIVAZIONI DELLA SENTENZA ASTANA

PROFESSIONISTI | 05/05/2015 | 22:24
L'Uci ha ricevuto la decisione della Commissione delle Licenze sul caso Astana e ne dà pubblicazione, come era stato annunciato.

Questo procedimento ha permesso di esaminare a fondo la gestione e la politica antidoping del Team Astana. La Commissione ricorda che «se da una parte una squadra non dovrebbe essere considerata responsabile oggettivamente della sola sorveglianza in caso di doping, dall'altra è possibile esigere che crei al suo interno un sistema di misure preventive e dissuasive che contribuiscano nella maniera più efficace alla lotta contro il doping».

È seguendo queste direttive che nel dicembre 2014 la Commissione ha subordinato la registrazione della licenza 2015 della Astana alla sottomissione dello stesso team a un audio condotto dall'ISSUL (Istituto delle Scienze dello Sport dell'Università di Losanna).

L'ISSUL ha effettuato il suo lavoro nel mese di gennaio 2015 e presentato le sue conclusioni il 10 febbraio. Dopo un esame approfondito, comprendente l'audizione delle parti e dell'ISSUL, la Commissione delle Licenze ha considerato che «il rapporto dell'ISSUL, minuzioso e approfondito, aha messo in rilievo i i difetti della squadra nel2014», giustificando così la domanda di ritiro della licenza avanzata dall'UCI.

Dopo aver stabilito che «il ritiro della licenza è la massima sanzione che possa essere inflitta ad una squadra WorldTour e che una simile sentenza deve essere pronunciata quando non sia possibile adottarne una meno restrittiva», la Commissione ha valutato come la maggior parte dei punti negativi segnalati dall'ISSUL fossero migliorabili nei mesi a venire, che da novembre 2014 è stata intrapresa la riorganizzazione della politica antidoping della Astana e che la squadra si è impegnata ad uniformarsi strettamente alle misure avanzate dall'ISSUL.

La Commissione ha recepito come le misure adottate dalla Astana siano tali da «permettere di riformare profondamente la politica antidoping e prevenire i rischi di nuovi casi».

Alla luce di tutto questo, la Commissione delle Loicenze ha stabilito che:

«Viste le decisioni assunte dalla Astana, considerato che dall'autunno 2014 non coseno state più situazioni critiche e che il ritiro della licenza avrebbe riguardato fatti precedenti rispetto alla nuova politica adottata e al principio della proporzionalità»

la Commissione delle Licenze ha deciso:

- «Viene preso atto che il Team si è impegnato a seguire le rigide norme indicate dall'ISSUL firmando un documento sottoscritto anche dallo stesso ISSUL e dalla Commissione delle Licenze;

- Il rispetto di questo impegno è sottomesso al controllo dell'ISSUL con la supervisione della Commissione

- La procedura di ritiro della licenza alla Astana è sospesa. Quindi la licenza per il 2015 è confermata

- In caso di mancato rispetto dei termini dell'accordo, l'ISSUL lo segnalerà alla Commissione, che potrà riaprire il procedimento in qualsiasi momento

- È prevista la riapertura del procedimento in caso in cui si verifichino casi di positività o di altre gravi infrazioni al regolamento».

Alla lettura della sentenza, il presidente dell'UCI Brian Cookson commenta: «In primo luogo voglio ringraziare la Commissione per la sua professionalità e per la perfetta indipendenza dimostrata. L'Uci apprezza anche l'approccio adottato dalla Commissione. Siamo soddisfatti di constatare con il Team Astana si sia impegnato profondamente ad alimentare un processo di riforme grazie a questa procedura aperta davanti alla Commissione delle Licenze. Certi del fatto che la squadra sarà sotto la tutela dell'ISSUL e la sorveglianza della Commissione, siamo soddisfatti dei questa decisione che giudichiamo proporzionata».
Copyright © TBW
COMMENTI
6 maggio 2015 12:49 froome
Se il Sig. Cookson avesse dovuto pagare con i suoi soldi, sicuramente non avrebbe fatto fare quello studio all'università di Losanna. Se quelli dell'universita di Losanna capissero qualcosa di ciclismo, non avrebbero scritto le cose demenziali che hanno scritto. Alla fine la Commissione Licenze, che solo due mesi prima aveva concesso la licenza all'Astana, ha dovuto trovare una formula per non far fare brutta figura al presidente lasciando le cose come stanno.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il ciclismo italiano saluta Nello Olivetti, classe 1931, uno dei velocisti più brillanti della storica Società Mirandolese 1903, capace di imporsi in oltre 100 corse in un’epoca in cui vincere significava davvero lasciare il segno. Tra i suoi successi più...


Successo di Ewen Costiou nella Salignac-Eyvigues / Lanouaille, seconda tappa del Tour du Limousin-Périgord - Nouvelle Aquitaine. Il  23enne della Groupama - FDJ United, vincitore lo scorso anno della corsa a tappe transalpina, ha costruito la sua affermazione di oggi scattando a...


Con un arrivo del genere Lorena Wiebes raramente sbaglia e infatti la fuoriclasse olandese ha lasciato facilmente il segno nei 158, 9 km in programma per la prima tappa del Tour of Britain. ll successo è però tutto del Team...


Isaac Del Toro batte il primo colpo al Deutschland Tour! Partito per penultimo nel prologo del giro tedesco, il campioncino messicano della UAE completa i 2600 metri di Bad Orb (nella regione dell'Assia) in 3'08''48 e precede di appena un secondo...


Garmin annuncia Tacx® NEO 2T con Zwift Cog e Click, smart trainer pronto all'uso su Zwift e ROUVY1 fin dal primo colpo di pedale, senza bisogno di attrezzi aggiuntivi, configurazioni o calibrazioni. Tacx NEO 2T con Zwift Cog e Click offre...


È ricoverato all’ospedale Niguarda di Milano  il cicloamatore  che domenica è rimasto coinvolto in un incidente mentre pedalava lungo l’Alzaia del Naviglio Pavese. Erano circa le 12.30 quando Eliseo, questo sarebbe il nome dell’uomo di 66 anni, ha perso il...


Siamo ancora in piena stagione estiva, dove la gente vorrebbe tanto rilassarsi, ma per quanti s’interessano di sicurezza stradale c’è un però: il ministro Salvini ha dato tempo fino al 13 settembre per far pervenire al MIT le osservazioni sulla...


L’austriaca Carina Schrempf cambia maglia con effetto immediato passando dalla Fenix-Premier Tech alla SD Worx – Protime dove troverà la connazionale  Valentina Cavallar. Nel momento in cui scriviamo la squadra olandese non ha ancora comunicato il trasferimento che però risulta...


UAE Team Emirates-XRG è lieta di annunciare l’ingaggio di Abel Balderstone: il corridore spagnolo ha firmato un contratto triennale che lo legherà alla squadra fino alla fine della stagione 2029. Il 26enne catalano arriva dalla Caja Rural–Seguros RGA, squadra nella...


Da tempo radiogruppo parla di un possibile prolungamento di contratto tra la UAE Emirates XRG e Tadej Pogacar, già legati fino al 2030. Ora la conferma arriva direttamente dal manager dello sloveno, Alex Carera, che in una intervista concessa al...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra