TOUR. Parigi prepara la festa per i 40 anni sui Campi Elisi

PROFESSIONISTI | 16/04/2015 | 19:10
A 100 giorni dal traguardo finale del Tour, programmato per il 26 luglio, sono cominciate oggi le celebrazioni per il 40° anniversario della prima conclusione della Grande Boucle ai Campi Elisi, che vide la vittoria finale di Bernard Thévenet.

Le versioni divergono sulla paternita di questa idea tra l'allora patron del Tour Félix Lévitan, il giornalista-vedette Yves Mourousie addirittura il presidente della Repubblica Valéry Giscard d'Estaing. Comunque sia, fu un'idea geniale. Perché da allora la maglia gialla ed il Tour vengono celebrati sul via più famoso del mondo e ogni anno si rinnova una magia straordinaria. E quel podio, inserito nel favoloso scenario dell'Arco di Trionfo, rappresenta una delle mete più ambite per tutti i corridori del mondo.
Proprio per questo anniversario, le quattro maglie del Tour 2015 saranno arricchite dalla silhouette dell'Arco di Trionfo, il monumento attorno al quale - grazie alla collaborazione con il Centre des Monuments Nationaux - la corsa passa giro dopo giro dal 2013, anno dell'edizione numero 100.
Nel 1975 ad imporsi sull'ultimo traguardo fu Walter Godefroot, mentre come detto a conquistare il Tour fu Bernard Thevenet. Per continuare con gli anniversari, quest'anno si celebrano i 30 anni dall'ultimo trionfo di Bernard Hinault, che è stato anche l'ultimo francese a conquistare la Grande Boucle.
Christian Prudhomme spiega: «Il matrimonio fra i Campi Elisi ed il Tour è vincente e ha conquistato tutto il mondo. E oggi nessuno può più immaginare un arrivo del Tour lontano da questo viale. La scelta del 1975 si è rivelata una scelta storia e oggi la possibilità di abbracciare l'Arco di Trionfo durante la corsa la rende ancora più affascinante. È proprio in quel punto che si può misurare la forza storia ed estetica del Tour de France».
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