Arona: Cunego non ci sarà. E Bertinotti attacca l'UCI

| 10/08/2006 | 00:00
E' uno sfogo amaro quello di Antonio Bertinotti, l'organizzatore del Gran Premio Nobili Rubinetterie, in programma mercoledì 23 agosto ad Arona (NO): "il diesse Beppe Martinelli mi ha detto che la Lampre non potrà essere al via della competizione. Se una squadra italiana di 25 elementi più gli stagisti non può partecipare ad una competizione in Italia vuol dire che c'è qualcosa che non va in seno a questo sport. Le squadre, pur così numerose, arrivano esauste agli appuntamenti di agosto e sono costrette a dire no agli organizzatori. Beppe Martinelli si è sempre adoperato per portare ad Arona la migliore squadra possibile ma stavolta è stato costretto a rinunciare. Comprendiamo bene le sue ragioni. Al via del GP Nobili non ci sarà Damiano Cunego, che ne ha vinto le due ultime edizioni. Al Giro del Lazio non c'è stato il vincitore del 2005, Filippo Pozzato, la Quick Step, che due giorni prima aveva corso in Toscana, era volata altrove nel frattempo; così si uccide il ciclismo e si mortifica lo spettacolo. Il Pro Tour è un'idea disastrosa che stritola tutti gli altri appuntamenti. Il ciclismo va governato con la cultura della passione e non solo con il consulente di marketing; è bene che all'Unione Ciclistica Internazionale lo capiscano in fretta. I risultati del Pro Tour sono chiari; le corse hanno una loro storia e la partecipazione non cambia se rientra nel Pro Tour o meno. La challange dell'UCI non ha alcun appeal fra il pubblico e le TV lo sanno bene. L'UCI avrebbe dovuto garantire la diffusione delle immagini ma questo non è avvenuto, in compenso i nostri campioni sono spesso lontano dalle nostre strade. Il Pro Tour è fallito, non lo vuole nessuno degli operatori, organizzatori e squadre per iniziare ma soprattutto il pubblico. La gente vuole vedere il proprio campione che si confronta con avversari che conosce e che segue tutto l'anno. Ad Arona non abbiamo problemi di numeri ma scarseggiano i grandi campioni e le grandi squadre. Il calcio di Serie A attira il grosso pubblico, quello di serie B molto meno. Nel ciclismo è lo stesso e il Tour de France di quest'anno lo ha dimostrato. La Federazione Ciclistica Italiana quella spagnola, francese e belga hanno iniziato a criticare il sistema introdotto dall'UCI; speriamo che presto si associno anche altre federazioni, prima che tutto il movimento entri in una crisi irreversibile. Serve un'assemblea degli stati generali del ciclismo, a cominciare da quello italiano. Noi siamo disponibili ad ospitare quest'assemblea qui ad Arona, appena conclusa la stagione. Non c'è altro tempo da perdere. Chi gestisce questo sport deve tornare a capire che bisogna tutelare gli atleti, che costituiscono il patrimonio del ciclismo. L'anno prossimo la stagione si concluderà a ottobre inoltrato; è assurdo chiedere ai nostri atleti di correre da febbraio alla fine di ottobre. Bisogna avere più rispetto per i corridori. Il ciclismo va ripensato partendo da questo punto!".
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Le prime medaglie arrivano già nella giornata inaugurale dei Mondiali su pista juniores di Heusden Zolder, e parlano forte italiano: due argenti che confermano la solidità del movimento e la qualità dei nostri giovani. La trevigiana Agata Campana, portacolori della...


Finale scoppiettante nella prima tappa del Renewi Tour 2026, con partenza e arrivo a Diest. Jonathan Milan si è aggiudicato una volata tra giganti, anticipando di qualche millimetro Olav Kooij (Decathlon CMA CGM), con Tim Merlier (Soudal Quick-Step) e Jasper Philipsen...


Il ciclismo italiano saluta Nello Olivetti, classe 1931, uno dei velocisti più brillanti della storica Società Mirandolese 1903, capace di imporsi in oltre 100 corse in un’epoca in cui vincere significava davvero lasciare il segno. Tra i suoi successi più...


Successo di Ewen Costiou nella Salignac-Eyvigues / Lanouaille, seconda tappa del Tour du Limousin-Périgord - Nouvelle Aquitaine. Il  23enne della Groupama - FDJ United, vincitore lo scorso anno della corsa a tappe transalpina, ha costruito la sua affermazione di oggi scattando a...


Con un arrivo del genere Lorena Wiebes raramente sbaglia e infatti la fuoriclasse olandese ha lasciato facilmente il segno nei 158, 9 km in programma per la prima tappa del Tour of Britain. ll successo è però tutto del Team...


Isaac Del Toro batte il primo colpo al Deutschland Tour! Partito per penultimo nel prologo del giro tedesco, il campioncino messicano della UAE completa i 2600 metri di Bad Orb (nella regione dell'Assia) in 3'08''48 e precede di appena un secondo...


Garmin annuncia Tacx® NEO 2T con Zwift Cog e Click, smart trainer pronto all'uso su Zwift e ROUVY1 fin dal primo colpo di pedale, senza bisogno di attrezzi aggiuntivi, configurazioni o calibrazioni. Tacx NEO 2T con Zwift Cog e Click offre...


È ricoverato all’ospedale Niguarda di Milano  il cicloamatore  che domenica è rimasto coinvolto in un incidente mentre pedalava lungo l’Alzaia del Naviglio Pavese. Erano circa le 12.30 quando Eliseo, questo sarebbe il nome dell’uomo di 66 anni, ha perso il...


Siamo ancora in piena stagione estiva, dove la gente vorrebbe tanto rilassarsi, ma per quanti s’interessano di sicurezza stradale c’è un però: il ministro Salvini ha dato tempo fino al 13 settembre per far pervenire al MIT le osservazioni sulla...


L’austriaca Carina Schrempf cambia maglia con effetto immediato passando dalla Fenix-Premier Tech alla SD Worx – Protime dove troverà la connazionale  Valentina Cavallar. Nel momento in cui scriviamo la squadra olandese non ha ancora comunicato il trasferimento che però risulta...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra