SQUALIFICA A VITA per l'ex medico di Rabobank e Sky
DOPING | 22/01/2015 | 15:35 Geert Leinders, ex medico della Sky e della Rabobank, è stato squalificato a vita dalla Agenzia Antidoping statunitense Anti-Doping Agency (USADA), da quella danese (ADD) e da quella olandese (Doping Autoriteit) per possesso, traffico e somministrazione di sostanze proibite atte a migliorare le prestazioni. Lo riporta il sito statunitense velonews.com
Leinders ha lavorato con il team Rabobank fino al 2010, quando è stato assunto dal neonato Team Sky che poi lo ha licenziato nell'autunno del 2012 dopo le accuse che parlavano del suo coinvolgimento in affari di doping.
Per la sua attività ai tempi della Rabobank, Leinders è stato al centro delle indagini promossa dalla USADA. «Prove dettagliate, tra cui testimonianze oculari, documentazioni e analisi degli esperti ematici, il Collegio Arbitrale indipendente ha rilevato che Leinders possedeva, trafficava e somministrava prestazioni vietate, in metodi e sostanze, tra cui EPO, trasfusioni di sangue, testosterone, insulina, DHEA, LH e corticosteroidi che somministrava agli atleti di cui si occupava», si legge nella motivazione della sentenza.
Tra le tesimonianze, decisiva è stata quella di Michael Rasmussen che ha accusato Leinders di essere al centro di un vero e proprio programma di doping organizzato in seno alal Rabobank.
........ mi chiedo: è sufficiente soltanto squalificare un medico per possesso, traffico e somministrazione di sostanze dopanti o sarebbe più opportuno che la legge ordinaria prevedesse seri provvedimenti a loro carico, per un'attività che va riconosciuta come illegale, immorale e pericolosa?
Mi viene da ridere . . . .
22 gennaio 2015 17:13JoseManuelFuente
Un medico condannato per aver posseduto, consigliato, trafficato e somministrato sostanze dopanti agli atleti ai tempi della Rabobank. Un medico condannato giustamente dunque. Se le prove d'accusa sono chiare ed inconfutabili sulla condanna non si discute, perbacco!!!!
Ma i dirigenti, il team manager, i direttori sportivi non sapevano nulla? Il medico operava a loro insaputa? Vi pare possibile? O, al contrario, poteva essere da loro incoraggiato, o addirittura, sostenuto?
Iniziamo a punire anche i dirigenti (team manager, direttori sportivi etc.) dei team dove il doping è stato scovato ed accertato e tutto sarà più credibile.
fuente
22 gennaio 2015 17:48siluro1946
Responsabilità individuali! Le dicono qualcosa?
22 gennaio 2015 18:15VociDalGruppo
condivido... e quindi praticamente chiude la ex Belkin o Jumbo-NL ...
@ JoseManuelFuente
22 gennaio 2015 21:18angelofrancini
Ha parlato di alcune cose del passato, chissà perché solo parzialmente?
Chi vuol colpire lo si capisce benissimo.
Resta il fatto che non ha parlato di alcune cose di quel passato che riguardano i rapporti fra una squadra (concorrente di quella che forse vuol colpire) e dei rapporti che intercorrevano con un noto provider antidoping.....
E poi sono gli atleti che affossano il ciclismo...
Sono anni che lo dico il braccio del doping e quello dell'antidoping fanno parte dello stesso corpo......
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