L'ORA DEL PASTO. PANTANI, KONYSHEV, UN TOUR DA VINCERE E UN BAMBINO IN ARRIVO

STORIA | 14/02/2026 | 08:10
di Marco Pastonesi

Ma te la senti?, gli domandò Pantani. Ma sì, rispose Konyshev. Ma guarda che ogni figlio nasce una sola volta nella sua vita e anche nella tua, gli spiegò Pantani. Ma io voglio aiutarti a vincere anche il Tour, ribatté Konyshev.


Quanti ma. Era il giugno del 1998. Marco (c’è un ma – un ma iniziale - anche in Marco) Pantani aveva appena vinto il Giro d’Italia e stava allestendo la squadra che lo avrebbe sostenuto anche al Tour de France. Dimitri Konyshev, Dima (e c’è un ma – un ma finale - anche in Dima), era fondamentale: nelle tappe di pianura, discese e saliscendi. Talento, classe, esperienza avrebbero potuto eleggerlo capitano in qualsiasi squadra, ma quell’anno Dima, 32 anni (quattro più del suo capitano), russo, aveva preferito fare il gregario – ma sì, gregario, anche se di lusso – di Pantani nella Mercatone Uno. Ma c’era un ma, altro ma, un ma più resistente degli altri: la moglie di Dima aspettava un figlio. “Ma io voglio aiutarti a vincere anche il Tour” fu detto da Konyshev in modo così deciso che stavolta fu il capitano a obbedire al gregario.


Quel Tour cominciò l’11 luglio in Irlanda a Dublino, cominciò con un cronoprologo individuale di 5,6 km, e almeno per Pantani cominciò male: 181° (su 189, e fra gli ultimi 10 c’erano ben sette italiani), a 48” dal vincitore Chris Boardman e a 43” dal diretto avversario Jan Ullrich. “Poi non c’era giorno che Marco non mi chiedesse se a casa mia ci fossero novità – racconta Dima -. E non c’era giorno che Marco non mi ricordasse che in qualsiasi momento sarei potuto – forse usò la parola dovuto - tornare casa”. Anche perché, nel frattempo, c’era stata qualche complicazione. Konyshev (e soprattutto sua moglie) tenne duro fino al 20 luglio, quando il Tour giunse a Pau, il ritardo di Pantani si era dilatato fino a oltre 8’ dalla maglia gialla Laurent Desbiens e a più di 5’ da Ullrich, Konyshev era giunto al traguardo 168° e ultimo a più di mezz’ora. “Il giorno dopo, ottenuto il consenso, anzi, obbedito all’ordine di Pantani, abbandonai la corsa e tornai a casa”. Quattro giorni più tardi, il 25 luglio, a Verona, sarebbe nato Alexander. Ma la riscossa era nell’aria. Il 27 luglio Pantani avrebbe trionfato a Les Deux Alpes, primo al traguardo e primo in classifica, il 2 agosto avrebbe esibito e celebrato la maglia gialla sotto l’Arco di trionfo a Parigi. Grazie anche a Dima.

Ventidue anni fa Pantani – aveva 34 anni - morì. Le circostanze non sono mai state chiarite. “Ma è chiaro che Marco era una persona speciale – dice Konyshev, oggi direttore sportivo della Padovani -. Per la sua sensibilità, per la sua coscienza, per la sua umanità”.


Copyright © TBW
COMMENTI
Mito
14 febbraio 2026 09:41 Forza81
Sempre bello ricordare Marco

Ciao Marco
14 febbraio 2026 11:03 titanium79
Bello ricordati oggi

Campione
14 febbraio 2026 11:18 9colli
Indimenticabile Marco e Grande Campione!!! Un Onore averti conosciuto Personalmente.

Ciao Marco
14 febbraio 2026 12:04 Cicorececconi
Buon compleanno

Marco
14 febbraio 2026 12:51 Stef83
Aver pedalato con te al Circeo è stato unico❤️

Nuovo
14 febbraio 2026 13:11 Craven
Questo retroscena sul ritiro di Konyshev, a memoria, non si era mai saputo. Ricordo invece di chi era stato convinto a restare fino alla fine perché poi "si divide". Che poi lasciò dividere agli altri da grande com'era. Un abbraccio.

Marco
14 febbraio 2026 13:25 Giovanni c
Quanto manchi

Sembra ieri
14 febbraio 2026 18:23 Arrivo1991
Sembra ieri. Imprese e una voglia di non mollare mai, nemmeno dopo 1000 incidenti.
Auguri Marco, ovunque tu sei.

Immenso Marchino
14 febbraio 2026 20:14 Gnikke
22 anni dopo continui a correre e vincere nei nostri cuori! Unico!

Auguri di che?
14 febbraio 2026 20:17 emig72
Ma chi gli fa gli auguri non si ricorda che oggi è morto 22 anni fa? Mica è il compleanno!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il 78° Trofeo Matteotti va in scena oggi sul tradizionale percorso che lega Pescara e Montesilvano e fa da "ponte" tra le classiche di Toscana e Romagna e la terra d'Abruzzo che settimana prossima ospiteràanche le quattro tappe del Giro....


Richard Carapaz ha concluso la sua avventura alla Vuelta di Spagna con un quarto posto che, pur non essendo un podio, testimonia il suo spirito combattivo e la sua determinazione. Protagonista indiscusso di questa edizione, ha dimostrato di non essere...


Dopo aver deciso di lasciare Madrid che in questo weekend ospita il gran premio di Formula 1, la Vuelta disputa la sua tappa finale a Granada all'ombra della storica Alhambra. per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a partire dalle...


Prendete carta e penna, perché stasera al GP de Montréal 2026 vanno in scena le prove generali della gara in linea del Mondiale, in programma domenica 27 settembre. Il circuito del Parc du Mont-Royal è infatti lo stesso che i...


Felix Gall ha chiuso la sua avventura alla Vuelta di Spagna con un terzo posto finale che, sebbene prestigioso, ha lasciato un sapore amaro. Il ciclista austriaco della Decathlon, che ambiva a superare la leggenda slovena Primoz Roglic nella classifica...


Uros Murn, commissario tecnico della nazionale maschile della Slovena dal Mondiale di Imola nel 2021, si prepara a guidare la sua squadra a Montreal, dove Primoz Roglic sarà la punta di diamante. La recente caduta e il ritiro di Tadej...


La 25esima edizione della prestigiosa gara MTB Internazionale di Iseo si svolgerà domenica 27 settembre 2026. Viene prorogata la chiusura delle iscrizioni fino ad esaurimento pacchi gara. Mancano ormai solamente quindici giorni all’appuntamento con La Dario Acquaroli, la gara MTB...


Anche Leonardo Cocca correrà con il Team ECOTEK Zero24 per affrontare al meglio la stagione juniores nel 2027. Classe 2010, residente a Villanuova sul Clisi (BS), Leonardo Cocca, che attualmente veste i colori della Feralpi Monteclarense, ha iniziato a correre...


Oggi a Collado del Alguacil, Mikel Landa della Soudal Quick-Step ha conquistato la ventesima tappa della Vuelta di Spagna, chiudendo in solitaria una frazione che rappresentava l’ultima opportunità per gli scalatori e gli uomini di classifica prima dell’epilogo di domani...


Sebastiano Tavelli è il nuovo campione lombardo della categoria U23. Il bresciano di Botticino Sera, classe 2007 della Rime Cicli Drali, ha conquistato il titolo a Marmirolo (Mantova) dove si è disputato il 6° Giro dei Prati Stabili. Tavelli si...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra