Passaggio di testimone tra organizzatori laziali e salto di categoria per una classica Juniores del centro Italia, una delle prime sfide del calendario: il G.P. Marcello Falcone, a Terracina, che ha alle spalle una storia cinquantennale pronta a proseguire con rinnovate energie, in un'area geografica che soffre rispetto al nord la mancanza di grande ciclismo. E una novità non da poco: da gara regionale, diventa gara nazionale.
La continuità del G.P. Marcello Falcone è garantita dal passaggio di testimone tra lo storico patron Tiziano Testa e Claudio Terenzi, che prende le redini della gara a partire dalla 51esima edizione in programma il prossimo 29 marzo. Già organizzatore del Gran Premio della Liberazione ogni 25 Aprile nel cuore di Roma, Terenzi si dice "lieto e orgoglioso di permettere a un'inestimabile tradizione di proseguire, con un ringraziamento speciale a Tiziano per tutto ciò che ha fatto per questo evento e per il movimento sul territorio".
Intitolata a Marcello Falcone, talento terracinese che nel 1975 morì non ancora 17enne, al termine di una vittoriosa gara in Campania da campione laziale Juniores in carica, questa corsa ha visto susseguirsi nell'albo d'oro diversi corridori poi divenuti professionisti come Valerio Agnoli, Damiano Cima e Christian Scaroni. L'anno scorso, edizione numero 50, il vincitore è stato Ilya Slesarenko, atleta bielorusso del team Veleka, squadra presieduta proprio da Claudio Terenzi, l'uomo che ora organizzerà la gara stessa.
Corsi e ricorsi di un percorso da 103 km che, toccando non solo Terracina ma località importanti come Sperlonga, Gaeta, Formia, Itri, Campodimele, Lenola, il santuario della Madonna della Civita, Monte San Biagio e Fondi, coniuga splendore paesaggistico e dura sfida agonistica per gli aspiranti campioni di domani.
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