BARTALI. My Italian Secret, un film che racconta un eroe

STORIA | 10/10/2014 | 17:17
Ancor più che un grande campione di ciclismo Gino Bartali fu un eroe, un giusto, e soprattutto uno che non amava far sapere le sue gesta. My Italian Secret. Gli eroi dimenticati film documentario di Oren Jacoby, evento speciale in apertura del Festival Internazionale del Film di Roma, racconta appunto il suo coraggioso impegno a favore degli ebrei perseguitati. È lui il vero protagonista di questo film dove ci sono le testimonianze del figlio Andrea Bartali e di personaggi testimoni e vittime come Riccardo Pacifici, Pietro Borromeo, Gaia Servadio, Charlotte Hauptman, Piero Terracina, Ursula Korn Selig, Ugo Sciamanno, Mercedes Virgili, Grazia Viterbi, Giorgio Goldenberg, Wanda Lattes e Suor Benedetta. Il tutto con la voce narrante di Isabella Rossellini.

Di scena insomma non solo il racconto del ciclista Gino Bartali, ma anche del medico Giovanni Borromeo che si inventò addirittura un morbo (il morbo k) nel suo ospedale romano sull'Isola Tiberina per rifugiare ebrei "contaminati" e così protetti dalla paura di questa malattia. Ma, come si sa, furono tanti gli italiani che lavorarono segretamente per salvare ebrei e fuggiaschi dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale.

Bartali, il vincitore del Tour de France del 1938, lui che era per il fascismo "il campione ariano" fece centinaia di viaggi trasportando documenti falsi nascosti nel telaio della sua storica bicicletta Legnano e nascose anche un'intera famiglia nella sua cantina. My Italian Secret segue anche con ritmo e la giusta discrezione il ritorno in Italia di alcuni dei sopravvissuti che raccontano le loro storie e ringraziano le persone che offrirono la loro vita per salvare degli sconosciuti. Un modo per rivedere quei luoghi ed esorcizzare antiche paure.

La cosa che comunque spicca di più in questo film-documentario è il rispetto del figlio di Bartali, Andrea, verso il padre ancora oggi. Con grande umiltà Andrea parla del lascito paterno di quelle vicende. «Un giorno mio padre mi ha raccontato cosa aveva fatto per gli ebrei subito dopo le leggi razziali fasciste -, ma la cosa che mi raccomandò più volte è di aspettare a comunicare queste cose. Mi diceva, ci sarà un momento giusto nel quale capirai che sarà giusto dire queste cose. E aggiungeva: "il bene si fa ma non si dice"».
Divertente, infine, come il regista è arrivato a fare questo lavoro. «Vivo a New York e da 20 anni vado a tagliarmi i capelli sempre dallo stesso barbiere, Salvatore Macri. Salvatore non si occupa solo dei miei capelli, ma anche della mia mente. Insieme parliamo molto, delle nostre vite e dei film che ci piacciono. Un giorno - dice Oren nelle sue note di regia -, mentre mi stavo alzando dalla sedia mi ha presentato l'uomo che stava per sedersi al posto mio: si trattava di Joseph Perella, un finanziatore. Salvatore doveva aver detto qualcosa sul fatto che ero stato nominato all'Oscar (Constantines Sword nel 2007). “Che coincidenza! - disse Joseph - mi serve un regista". Nessuno dei due aveva idea delle coincidenze che avremmo poi ritrovato man mano che ci conoscevamo. Così è nato il progetto».

Francesco Gallo per Ansa
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La maglia azzurra si rinnova negli sponsor e nelle cromie. Oggi in Regione Lombardia, alla presenza dei vertici federali nazionali e regionali, dei commissari tecnici e di rappresentanti di Coni Lombardia, Polstrada e sponsor tecnici, è stata svelata la maglia...


POC presenta oggi il nuovissimo Amidal, un casco dedicato ai chi pratica ciclismo su strada e gravel. Cosa cambia rispetto ai modelli storici POC? Semplice, troviamo in questo caso un nuovo approccio e forme inedite, ma resta evidente la priorità...


Arriva oggi la nuovissima C72, la bici con cui Colnago dà seguito alla leggendaria Serie C,  quella in cui il marchio imprime come firma assoluta la propria filosofia. Artigianalità, prestazioni e design si compongono in questo prestigioso modello prendendo forma dall’unione di diversi elementi, ognuno...


Carlos Canal ha vinto la seconda tappa del 5° O Gran Camiño - The Historical Route, la Vilalba  - Barreiros  di 148, 6 km caratterizzata dalla salita all’Alto de Noceda (2, 6 km all’8, 4%) ad una ventina di chilometri...


Compirà 36 anni il prossimo 27 giugno, ha concluso la sua carriera agonistica alla fine del 2019, si è dato all'arte come pittore, alla musica come dj e al gravel come ciclista pronto a divertirsi. Ora però Taylor Phinney ha...


Dal 20 al 24 aprile, il Tour of the Alps tornerà a raccontare la magia del grande ciclismo e della montagna in cinque giornate elettrizzanti tra Tirolo, Alto Adige e Trentino. Ma a correre assieme ai campioni sono anche le...


Domenica 19 aprile in diretta esclusiva su Eurosport 1, HBO Max e discovery+, disponibile anche su DAZN, TimVision e Prime Video, la 60ª edizione dell’Amstel Gold Race segna il passaggio dalle Monumento del pavé alla settimana delle Ardenne, rinnovando sul...


E Napoli allora, città degli alunni del sole, stavolta si inventa per il Giro prossimo di maggio un traguardo diverso clamorosamente da via Caracciolo. Mirabolante e geniale, anche grazie ad una sua planimetria fascinosa per il ciclismo agonistico, Napoli rimuove...


È stata una prima giornata all’insegna della velocità e del grande caldo quella vissuta dai corridori impegnati al Tour of Hainan 2026. Sin dalla partenza, infatti, le alte temperature l’hanno fatta da padrone rendendo più impegnativi di quello che...


RCS Sport comunica l'elenco delle 21 squadre che saranno al via del Giro d'Italia Women, in programma dal 30 maggio al 7 giugno. 14 UCI WorldTeam AG INSURANCE - SOUDAL TEAM CANYON//SRAM ZONDACRYPTO EF EDUCATION - OATLY FDJ...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024