BOZZOLO. Sfreccia il cronoman azzurro Seid Lizde

DILETTANTI | 30/09/2014 | 16:45

Finalmente a segno Seid Lizde. Reduce dal mondiale a cronometro degli under 23, che si è disputato a Ponferrada, in Spagna, il corridore della Zalf-Fior ha colto quest’oggi il suo primo successo stagionale vincendo la 50sima Coppa città di Bozzolo per elite e under 23, che si è disputata nel Mantovano. Lizde ha preceduto Mirco Maestri (General Store Bottoli) e i compagni di squadra Davide Gomirato e Eugert Zhupa.


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COMMENTI
mah !
30 settembre 2014 16:52 effepi
Ennesima gara sociale della Zalf . Comunque , contenti loro ...................

Non è difficile basta avere i.........
30 settembre 2014 20:16 Per89
La federazione è da due anni che continua con la storia delle Continental ed effettivamente all'estero funzionano basta guardare i protagonisti del mondiale che corrono meno dei nostri under ma in corse dove la qualità è elevatissima. In Itali ci sono due squadre che stanno monopolizzando e rovinando la categoria se effettivamente si vuole puntare forte alle Continental basta prendere una posizione e gli atleti di queste due squadre non vengono più convocati per i mondiali e gli europei e poi vediamo se continuano a monopolizzare o se cambiano idea....

Io sono ancora scandalizzato dalle convocazioni di Amadori per la gara in linea con Zurlo e Martinelli che non la muovevano al posto di questi due io avrei visto meglio un Petilli e un Ballerini non credete?

ma per favore
30 settembre 2014 20:53 SERMONETAN
e' pur sempre un 1 anno, il secondo arrivato e' un certo mirco maestri ,scusa se e' poco oltretutto hanno vinto in contemporanea a Terranova Bracciolini,sempre gara sociale vero........................

sermonetan
30 settembre 2014 21:35 effepi
evidentemente non hai capito , secondo me i ragazzi sono veramente bravi ( io stravedo per Berlato ) il problema è che con queste gare ( di cui fanno incetta ) non c'entrano niente ,è inutile formare una squadra al livello delle migliori continental per fare gare regionali

30 settembre 2014 22:43 cannonball
Non ho visto la zalf a Ponferrada, eppure domina il ciclismo italiano e un loro atleta nei primo 20 ALMENO me lo sarei aspettato.

Per89,
1 ottobre 2014 17:51 Fra74
Ciao Per, lo sai che Ti seguo e leggo attentamente, ma Ti invito pure a fare una riflessione precisa in merito: S. Puccio ha vinto la Paris-Roubaix tra gli under 23, oggi, si ritrova nella migliore formazione a livello mondiale, credo, e svolge , egregiamente, il lavoro-mestiere di gregariato. Gli altri giovani di belle speranze, che militano in Professional, vedi ad esempio Zardini, Bongiorno, Colbrelli, hanno si dimostrato qualcosa, ma poi, quando arrivano in una PRO-TOUR non sempre si confermano ad alti livelli: questo per significarTi che, forse, la generazione dei nostri giovani è ricca di "BUONI" corridori/ciclisti, vedi MODOLO, appunto, ma di "CAMPIONI o PRESUNTI TALI", ad ora, pare che solo FABIO ARU stia dimostrando il TALENTO che già sembrerebbe essere. Ma parliamo di TALENTO, appunto. Io auguro a questi giovani di poter crescere, a mio modo di vedere non è un fatto di CONTINENTAL o di CALENDARIO, alle volte, questi giovani sono sovradimensionati. Ah, faccio un esempio banale: ADRIANO MALORI da UNDER 23, non vinceva solo a crono, ma vinceva pure le gare in linea. Vediamo, secondo me alla fine quello che conta è solo il "motore", ed i vari FORMOLO, ARU, appunto,VILLELLA, V. CONTI, spero che lo possano dimostrare.
Francesco Conti-Jesi (AN).

ma...
1 ottobre 2014 20:50 luigino
FRA74, non era un Fiandre? Va beh cambia poco ma con il tuo discorso hai spiegato praticamente che l'acqua è bagnata

Fra
1 ottobre 2014 21:10 Per89
Concordo con quanto tu dici se un corridore ha talento prima o poi quando passa qualcosa fa vedere e questo vale sia per i continental sia per quelli della Zalf e della Colpack. Credo che sei d'accordo con me che c'è un abisso tra queste due squadre e le altre squadre di Under e secondo me queste due squadre dovrebbero fare un calendario diverso puntando più sulla qualità delle gare che sulla quantità... E quando parlo di qualità parlo di gare all'estero e non delle internazionali in Italia, magari confrontandosi con qualche professionista che è poi è l'unica cosa buona che ha fatto Cassani prima del mondiale.

La mia voleva essere una provocazione ma se la FCI vuole promuovere le continental non c'è modo migliore che ricattare le squadre che hanno le possibilità ma non le fanno.....

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